Lecco: il tennis bluceleste è pronto a ripartire e a vincere

Il presidente Maurizio Faravelli, l'assessore Roberto Nigriello, il vicepresidente Giovanni Amati e il direttore del circolo Paolo Arco
Dopo il periodo di stop imposto dalla pandemia da Covid-19 il tennis bluceleste riparte a pieno ritmo con novità strutturali e non solo. Nella giornata di ieri, mercoledì 24 giugno, il presidente del Tennis Club Lecco Maurizio Faravelli ha fatto gli onori di casa in vista della conclusione dei lavori previsti dalle delibere della giunta del comune di Lecco e nell'occasione sono state presentate le squadre di serie A2 maschile e D1 femminile. Dopo un momento di raccoglimento per ricordare le vittime della pandemia si è passati a illustrare le novità.

Anzitutto la spesa per gli interventi di ampliamento e ripristino strutturale del Tennis Club è stata ridistribuita per l'anno 2020: il comune non si farà più carico del 40% dell'intervento ma si accollerà il 70% dei costi lasciando il restante 30% al centro sportivo. Il progetto è di ampio respiro: 8 campi su 8 sono stati coperti durante la stagione invernale, uno da paddle esterno è stato inaugurato circa un anno fa ed ha avuto un grande successo e un altro è stato creato al coperto mentre la palestra è stata ricavata nel campo 5.

Il presidente del Tennis Club Lecco Maurizio Faravelli

Al microfono il direttore del circolo Paolo Arco, accanto il vicepresidente Giovanni Amati
"Abbiamo ultimamente realizzato la tribuna del campo 7, è stato ampliata ed alzata la zona dei quadri elettrici, importante la realizzazione di un parcheggio dietro al campo 8 dove verranno ricavati otto posti macchina per gli addetti ai lavori. Sono stati sistemati gli spogliatoi con rifacimento zona doccia per le signore mentre quello degli uomini è stato completamente rifatto ed ampliato. Inoltre, tutto l'impianto della luci è stato ammodernato" ha spiegato il presidente Faravelli. "Per l'intero progetto, di importo pari a 300.000.000 euro, si è cercato di venire incontro alle necessità di tutti il più possibile. Speriamo di vedervi soddisfatti".


Presente l'assessore allo Sport Roberto Nigriello che ha ringraziato l'organizzazione del Club per l'impegno che è stato fondamentale per la buona riuscita: "Le modifiche che sono state apportate sono andate incontro alle necessità della struttura e all'attività del circolo, come ad esempio il problema degli scarsi parcheggi. Ringrazio di cuore per l'opportunità di aver conosciuto dei grandissimi professionisti e persone speciali sia dal punto di vista umano che sportivo. Quando ci è stato chiesto di modificare il contributo comunale la risposta è stata positiva perché non potevamo fallire nel rendere alla città qualcosa di più. Cinque anni fa il circolo era veramente diverso...sono stati fatti tanti interventi importanti nonostante la pandemia che ci ha colpiti. L'importo rimane 75.000 euro, cambia solo la percentuale, l'obiettivo era aiutare il circolo a migliorare". I campionati ripartono e la squadra di A2 maschile inizierà non a ottobre, ma a luglio.


Partenza quindi anticipata di qualche mese per i ragazzi allenati da Adamo Panzeri e Andrea Gazzaniga, ma i giovani tennisti del Club sono pronti a mettersi in gioco e a combattere per la tanto aspirata promozione in A1: Lorenzo Frigerio, Ottaviano Martini, Davide Pozzi, Cristian Giudici, Agostino Cufalo, Tommaso Vola, Luca Bonacina saranno affiancati da due new entry straniere Remi Boutlier, trentenne francese, e Jesper De Jong, olandese, a soli 20 anni è già una promessa del tennis, attualmente numero 369 della classifica ATP. "Il torneo sarà più corto del previsto perché due squadre si sono ritirate. Si comincia domenica 5 luglio. Gli incontri si giocheranno al pomeriggio con quattro singoli e due doppi all'aperto. Le squadre avversarie sono agguerrite e noi ci auguriamo di fare un bel campionato per andare in A1. Siamo orgogliosi di avere molti ragazzi del nostro vivaio pronti a mettersi a disposizione della squadra." ha spiegato il direttore Paolo Arco.

La A2 maschile
Lorenzo Frigerio 31 anni di Lecco è il più forte tennista nella storia lecchese, best ranking 375, è lui il punto di riferimento della squadra. "E' un bene prendere dei giocatori stranieri per dare ai giovani degli esempi da seguire e quindi avere qualcuno che sia da modello per le loro scelte future a livello professionale. Il vivaio cresce velocemente e il ricambio è costante. La scuola tennis sforna continuamente ragazzi che hanno un ottimo livello e che quindi possono continuare a migliorare in una realtà più internazionale." ha sottolineato quest'ultimo.

La D1 femminile
Nel frattempo, la squadra D1 femminile inizierà il campionato regionale domenica 28 giugno: Alessandra Rigamonti, Beatrice Zappa, Claudia Colombo, Giulia Riella tutte giovanissime, dai 12 ai 22 anni, sono pronte per la competizione. "Sono molto orgogliosa delle nostre ragazze. L'aspirazione è quella di riuscire a passare in serie C. Speriamo di fare bene e riuscire nella nostra impresa. Purtroppo le gare saranno a porte chiuse ma faremo del nostro meglio anche senza il sostegno dei tifosi" ha detto il capitano Simona Quaroni.

C.Ca.




















