Lecco: dopo una vita segnata dall'incontro con don Giussani, l'ultimo saluto (a tante voci) a don Fabio Baroncini
L'ultimo saluto è stato di don Ottavio, il parroco di Maggianico che, dopo essere stato il suo coadiutore a Niguarda, l'ha accolto nella propria casa negli ultimi anni di vita, quelli segnati più profondamente da quella malattia vissuta con tanta pazienza fino all'ultimo respiro, soltanto due giorni fa.

Don Fabio Baroncini


Don Ottavio Villa
Ad aprire invece la funzione le parole dell'Arcivescovo di Milano Mario Delpini che ha invitato, in coda al suo messaggio letto dal vicario monsignor Maurizio Rolla, a "continuare a custodire le sue parole di educatore sapiente". Un termine - educatore - ripetuto a più riprese dai tanti che, direttamente presenti al rito funebre o tramite missive di cordoglio proposte per voce di altri, hanno voluto ricordare don Fabio Baroncini, sacerdote donato alla Chiesa da una "famiglia di solida roccia valtellinese" come scritto - in un testo inviato ai fedeli - dal Cardinal Angelo Scola, dal "carattere deciso", "amante della verità". "A noi la responsabilità di raccoglierne l'eredità" ha sottolineato la guida emerita della Diocesi, parlando di una amicizia giovanile "che non si è mai interrotta e che continua tutt'ora".

Mons. Luigi Stucchi


Il prevosto di Lecco Don Davide Milani


Don Julián Carrón
Ed in effetti, seguace fin dalla gioventù di don Giussani - il cui incontro gli ha segnato la vita, come sostenuto da don Julián Carrón, guida di Comunione e Liberazione, anch'egli intervenuto alle esequie - don Baroncini è stato punto di riferimento per generazioni di aderenti al movimento. "Chiediamo a don Fabio di continuare a accompagnare le centinaia e centinaia di persone che ha avviato alla fede" è scritto nel messaggio a firma del Vescovo di Reggio Emilia Massimo Camisasca. "Don Fabio ha amato profondamente Cristo e la Chiesa, mettendo l'amore per Cristo e per la Chiesa davanti a tutto" ha attestato anche monsignor Luigi Negri, Vescovo emerito di Ferrara e Comacchio.





A.M.




















