La Fondazione comunitaria del lecchese si aggiudica l'Officina Badoni

L'immobile
L'Officina Badoni passa di mano. La Fondazione comunitaria del Lecchese Onlus con un'offerta di 250.000 euro - a fronte di una base d'asta di 220.000 euro - si è aggiudicata alla prima asta indetta dal Comune il capannone neogotico.
“L’edificio neogotico del Broletto, risparmiato dalle trasformazioni edilizie degli anni 90-2000, potrà diventare grazie alla Fondazione comunitaria del Lecchese onlus un luogo vivo per i giovani, per il talento, per la progettualità del domani – commenta il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni – Siamo lieti che la Fondazione si sia fatta carico di ridare vita a questo spazio all’insegna della più ampia attenzione e collaborazione che da anni dimostra per il nostro territorio”.
“Siamo molto soddisfatti di poter restituire alla città un pezzo della sua storia – è il commento di Maria Grazia Nasazzi, presidente di Fondazione comunitaria del Lecchese – È stato un iter amministrativo molto lungo a causa delle vicende complesse che hanno riguardato l’immobile, ma - sin dall’inizio - siamo stati stimolati dall’opportunità di destinare ad uso pubblico un punto di riferimento così significativo per la cultura e l’identità cittadina. L’Officina Badoni potrà, nel futuro, diventare uno spazio di protagonismo per i giovani collocato nel cuore della città”.

Sempre in via provvisoria, aggiudicato anche il terreno all’asta di 1.478 mq (viale Brodolini - Via Overijse) a destinazione industriale al Mollificio Pavano s.p.a. per 265.102 euro (la base d’asta era di 260.00 euro). Anche in questo caso è stata ricevuta solo una proposta.
Gli uffici del Comune di Lecco procederanno ora con le verifiche che porteranno all'aggiudicazione definitiva dei due beni immobili.
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