Lecco: Carabinieri in lutto per la prematura scomparsa di Roberto Mura, viveva a Mandello

È profondo il cordoglio nell'Arma dei Carabinieri per la prematura scomparsa del Brigadiere capo Roberto Mura, "storico" componente del Nucleo Operativo Radiomobile di Lecco. Originario della Sardegna e residente a Mandello, aveva iniziato la sua carriera proprio nel capoluogo, dove era tornato una quindicina di anni fa dopo una parentesi a Merate, facendosi sempre apprezzare per le sue qualità umane e professionali.


Roberto Mura

"Era uno dei migliori" ha ricordato, commosso, Paolo Chiandotto, ex Comandante del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Lecco, che lo ha avuto in "squadra" per lungo tempo. "Nel lavoro era molto preparato, serio e scrupoloso. Era brillante, sempre affidabile, tanto che ha preso parte a un numero incalcolabile di operazioni, anche di un certo spessore: tra queste anche quella che nel 2016 ha portato all'arresto dell'assassino della pensionata di Torre de' Busi Maria Adeodata Losa, per cui era poi risultato meritevole, insieme ad altri due colleghi, di un Encomio. Al di là di ciò, comunque, Roberto era davvero una brava persona, un amico, capace di scherzare e di portare buonumore: mancherà molto".
Attivo nel Nucleo anche come fotografo, Roberto Mura lascia la moglie Roberta e la figlia Paola.
I funerali si svolgeranno a Mandello, venerdì alle 14.30.
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