Lecco:la banda Verdi dedica il Concerto di primavera al suo storico presidente Crippa

Si è svolto sulle scia del ricordo dell'ex presidente, il Commendatore Giuseppe Crippa, il terzo "Concerto di Primavera" del corpo musicale "G. Verdi" di San Giovanni di Lecco. L'ensemble musicale del rione lecchese attivo dal 1809, infatti, ha allietato i moltissimi presenti all'auditorium della Casa dell'Economia con pezzi in qualche modo legati all'attività del compianto numero uno, più volte ricordato con grande commozione nel corso della serata.

"In quanto nuovo presidente raccolgo un'eredità importante e spero di riuscire a continuare a trasmettere i valori morali e artistici che il Commendator Crippa aveva tanto a cuore. Quello che intendo fare è continuare con la valorizzazione e la ricerca dell'eccellenza, aprendo la filarmonica Verdi a tutti coloro che vogliono aiutare a migliorarla. Sono convinto che il segreto dell'esistenza sia la semplicità, il pensare e l'agire con amore per il bene di chi ci circonda, motivo per cui il nostro obiettivo è ora quello di attirare i giovani, formarli, dare loro la possibilità di iniziare un qualcosa che sia aiuti loro a crescere sia rafforzi il tessuto del nostro organico, affinché sia sempre più stabile: bisogna agire, non parlare" ha esordito Mauro Bolis, alla testa della Verdi.

Egli ha poi continuato ricordando il ruolo di primaria importanza ricoperto dalla banda in quanto associazione per la valorizzazione di Lecco come città turistica, e ha sottolineato e garantito l'appoggio del corpo musicale alle iniziative che prenderanno vita in futuro, confidando nelle nuove leve che vorranno avvicinarsi al gruppo, preferendo l'attività di insieme ad altre occupazioni negative.

"Siamo contro i campanilismi e riteniamo che l'unico bene comune sia la possibilità di fare squadra, motivo per cui ci vedrete impegnati con le amministrazioni e le scuole per cercare di creare amicizie nuove e durature nel tempo tra la banda e le istituzioni" ha concluso prima di lasciare spazio all'esecuzione dei brani, sotto la direzione del Maestro Mauro Bernasconi. Sono stati tante le melodie che hanno fatto da colonna sonora alla presidenza di Crippa e che ieri l'ensemble ha voluto riproporre: la Sinfonia del Don Pasquale di Donizetti, messo in scena per a prima volta in assoluto proprio dalla Verdi nel 2003, "ripagato" con un applauso di dieci minuti, la Sinfonia della Norma di Bellini, rappresentata in piazza Garibaldi nell'estate del 2011, regalo del Commendatore per la moglie Carla, che ha attratto in piazza moltissimi spettatori, altrimenti poco inclini a questa forma d'arte, e la Sinfonia del Nabucco di Verdi, per il quale Crippa ricevette nel 2005 una pioggia di applausi durata sette minuti, oltre che i complimenti di amministratori e altre autorità.

In tanti hanno voluto ricordare l'ex presidente, commemorato con grande trasporto dall'ingegner Valassi, "padrone di casa" in Camera di Commercio, che ha elencato le doti imprenditoriali e la competenza dell'ex presidente, dal sindaco Brivio, che ha enumerato i molteplici interessi di Crippa, e infine da Monsignor Cecchin, che nonostante i numerosi impegni, non è mancato all'appuntamento con la Verdi. "Sono felice di vedere un corpo musicale ed un pubblico così variegati essere così in armonia, perché dove c'è armonia, pur con diversità, significa che c'è speranza e possibilità di costruire qualcosa di bello" ha affermato il prevosto.

Al temrine del concerto, la Verdi si è infine esibita ne La Ritirata, l'inno della Marina Militare Italiana di cui Crippa era membro, dopo la lettura da parte dei compagni marinai di una particolare preghiera. La serata si è conclusa con la stretta di mano da parte del nuovo presidente Bolis a ciascun membro del corpo musicale, come a sancire una collaborazione che ci si augura perduri nel tempo.

G.M.
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