Valmadrera: l'AVIS trasmette la cultura del dono con un regalo ai bimbi del Centro prima infanzia

Donare è uno dei gesti più belli che si possano fare, lo sanno bene i bimbi che frequentano il centro di prima infanzia il “Il girotondo” di Valmadrera, che da oggi potranno giocare e divertirsi sulle bellissime strutture in legno create dalla cooperativa Demetra che l’Avis ha deciso di regalare loro.

Marta Valsecchi, Rita Bosisio, Vincenzo Barzani e Antonio Rusconi

Ieri pomeriggio Marta Valsecchi, la coordinatrice del centro e Lorenza Chiara, responsabile dell’area prima infanzia della cooperativa Sineresi, hanno organizzato un aperitivo aperto a genitori e bimbi per ringraziare l’associazione per questo bellissimo gesto.
“Questa collaborazione è nata perché nelle nostre metodologie di lavoro c’è quella di sfruttare molto la rete territoriale. Quando abbiamo ideato questo progetto avevamo delle idee, ma avevamo anche bisogno di nuove risorse per rendere ancora più bella e attrezzata la parte esterna della struttura. Lavoriamo molto con l’approccio all’eco-psicologia, portando i bambini a fare esperienze all’aperto anche nella stagione invernale e quindi sentivamo il bisogno di fargli sperimentare il giardino in tutte le sue sfaccettature. Sapendo poi quanto Avis fosse attiva sul territorio abbiamo provato a contattare l’associazione e abbiamo dato vita a  questo progetto insieme” spiega la coordinatrice.

Avis ha accolto a braccia aperte questa proposta che è stata poi materialmente realizzata tramite la cooperativa sociale “Demetra” che si occupa di allestimenti di giardini e di costruzione di arredi e giochi molto particolari con materiali totalmente naturali. Nel giardino de “il girotondo” si possono infatti trovare una grande panca multiuso ricavata da un grosso tronco, delle travi sovrapposte tramite cui i bambini possono sperimentare l’equilibrio, il concetto di sopra e sotto o semplicemente utilizzarle come pista automobilistica per le loro macchinine e ultima ma non per importanza la “cucina del fango” con tanto di utensili per permettere ai bimbi di sviluppare la loro creatività.

Vincenzo Barzani, presidente dell’Avis Valmadrera, ha raccontato poi di come l’associazione da sempre collabora con scuole di qualsiasi livello. I volontari ogni anno si presentano alle classi quinte elementari e alle seconde medie, ma anche ai quasi diplomati di quinta superiore che potrebbero a breve diventare donatori. “Ogni anno cerchiamo di fare qualcosa che lasci il segno, qualcosa che ricordi ai bambini ma soprattutto ai genitori che esiste un’associazione sul territorio, esiste la possibilità di fare del bene tramite un’azione semplice come donare il sangue. Quello che noi facciamo è seminare oggi per raccogliere domani. L’importante è il messaggio che viene lanciato, il seme che piantiamo e che speriamo un domani porterà dei buoni frutti”.

Durante il pomeriggio è intervenuta anche Angela Palleschi, presidente della cooperativa Sineresi, ringraziando Avis per la bellissima collaborazione. L’obiettivo di creare uno spazio esterno a misura di bambino è stato raggiunto, ponendo poi un’attenzione particolare alla natura e tutto ciò che ne deriva. “Questa collaborazione è stato solo il primo seme di un progetto che ha a che fare con la eco psicologia, che trasversalmente occupa un posto in tutti i nostri servizi alla prima infanzia, e che in questo giardino ha messo le sue prime radici”.

Presente anche il sindaco di Valmadrera, Antonio Rusconi, che ha voluto ringraziare Avis per l’attività meritoria che porta avanti da tanti anni, i suoi collaboratori tra cui l’assessore Rita Bosisio, ex maestra con ben 42 anni di esperienza ed il terzo “grazie” è stato rivolto alle insegnati, le educatrici e le responsabili del centro di prima infanzia, perché fare ma soprattutto essere un’insegnante ha un valore profondo, soprattutto se lo si fa con la passione e con l’intento di “donare” qualcosa di buono ai bambini.   
G.F.
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