Ritrovati i corpi di Rosy Corallo, 60 anni di Pescate, e di Veronica Malini, 54 anni di Cernusco, inghiottite da un torrente in Valmalenco

Purtroppo i timori che per le due escursioniste disperse da ieri nel torrente che nasce dal ghiacciaio Fellaria, in Alta Valmalenco, si sono trasformati in tragedia quando questa mattina i corpi di Rosy Corallo, classe 1963 di Lecco, e Veronica Malini, classe 1969 di Cernusco Lombardone sono stati ritrovati dai soccorritori mobilitati in forze per cercarle.

Rosy Corallo e Veronica Malini

Le speranze erano molto flebili visto anche il contesto in cui le due donne sono state inghiottite dal fiume. Mentre infatti si trovavano sul ponticello che attraversa il torrente, in territorio di Lanzada, il cane di una di loro è scivolato finendo in acqua. 

La zona dove si è consumata la tragedia

 

Hanno provato a prenderlo ma entrambe sono cadute e sono state risucchiate dalla corrente che le ha portate in fretta verso valle, attraverso una zona particolarmente impetuosa caratterizzata da salti e piccole cascate anche di diversi metri, dove è difficile scampare. Questa mattina i soccorritori, che ieri avevano sospeso le ricerche per via del buio, hanno ripreso e purtroppo hanno ritrovato i corpi delle due donne.
La prima delle vittime è stata ritrovata poco prima delle 8 duecento metri più a valle rispetto al ponticello da dove è caduta in acqua, la seconda attorno alle 9 nel tratto che precede la diga.

Le operazioni di recupero delle salme

Veronica Malini, cernuschese, era particolarmente conosciuta a Lecco. Era infatti la titolare di Mamimondo, l'asilo nido bilingue e centro per l'insegnamento dell'inglese ai bambini a due passi dal comune. "Educatrice e Pedagogista, ha lavorato in campo educativo con mamme e piccoli immigrati adoperandosi a favore del bilinguismo infantile per uno sviluppo cognitivo più completo. Per oltre dieci anni, si è dedicata al lavoro riabilitativo con gli adulti. Dal 2017, con Mamimondo, è ritornata alla sua passione originaria: i bimbi. Grande lettrice, appassionata di tematiche di genere, di maternità e innamorata dei bambini e delle bambine. Sportiva. Curiosa. Appassionata. Adora i viaggi e gli animali, in particolare i suoi due cani, Brunilde e Hugo" così è presentata sul sito della sua attività. Sposata con Francesco Calderara, lascia tre figli: Diego, Vittoria e Beatrice.

Un'altra bella foto delle due amiche

L'amica Rosy Corallo, invece, era invece parrucchiera e mamma di un ragazzo. Rimasta vedova per due volte, viveva in località Torrette, vicino al sindaco Dante De Capitani da ieri in apprensione per le sorti della sua concittadina. "Era arrivata a Pescate 24 anni fa, una donna bella, sportiva, escursionista esperta e molto preparata fisicamente, per cui non è stata imprudenza la sua ma un gesto istintivo che chi ama gli animali può capire" commenta il primo cittadino. "Se fosse successo al mio cane probabilmente avrei fatto la stessa cosa perché in quei momenti vince l'istinto. È morta per un gesto d'amore e la ricorderemo con affetto e commozione. Siamo vicini al figlio Fabio".
I cadaveri delle due lecchesi si trovano ora all'aereoporto di Caiolo in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria. 
Non rintracciato, al momento, il cane.
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