Calolzio: un successo il primo raduno di 4X4 . Il ricavato donato alla SMAile Onlus
Per una giornata 20.000 mq di terreno incolto a Calolziocorte si sono trasformati un grande "parco giochi" per bambini un po' cresciuti.
Si è svolto infatti in via Cantelli a Sala, a ridosso della zona industriale, il 1° "Raduno Nazionale di Fuoristrada - Città di Calolziocorte", organizzato dall'associazione "Canaglie 4x4" (club di fuoristrada della Brianza) in collaborazione con la "F.I.F." Federazione Italiana Fuoristrada ed il supporto di "Calolziocorte Viva".
Uno spettacolo insolito, che ha attirato decine e decine di spettatori - grandi e piccini - che hanno osservato le prestazioni di jeep e pickup, tra sgommate, sterzate e accelerazioni. Il tutto all'insegna della beneficienza.
Il ricavato della giornata è stato infatti interamente devoluto all'associazione SMAile ONLUS (http://www.smaile.org/) che si occupa dal 2012 di bimbi affetti da SMA (Atrofia Muscolo Spinale), una malattia genetica rara che colpisce un bambino ogni 6000 nati.
Le persone affette da questa malattia non hanno copie del gene SMN1, e così la produzione della corretta proteina SMN non è sufficiente per i motoneuroni del midollo spinale che degenerano, portando alla debolezza e all'atrofia dei muscoli volontari.
Tanti come dicevamo i partecipanti alla manifestazione, provenienti dal lecchese e da tutta la regione, accomunati dalla passione per il fuoristrada e l'off-road, e desiderosi di confrontarsi con i 3 percorsi preparati nei giorni scorsi dai membri dell'associazione ''Canaglie 4X4''. Con ruspe ed escavatrici hanno predisposto i vari ostacoli, scavando buche e creando ripidissime pendenze.
Jeep truccate, potentissimi fuoristrada da gara ma anche mezzi "da strada" hanno incantato i tanti calolziesi che hanno voluto assistere ad un'iniziativa nuova per il territorio. Ma il mezzo più fotografato è stato sicuramente il particolarissimo pickup di Marco, interamente decorato con i personaggi del Signore degli Anelli.
La giornata si è conclusa nel migliore dei modi, con qualche "cappottamento" e qualche mezzo rimasto impantanato nel fango. Ma anche questo fa parte del gioco.
"Non si tratta di uno sport pericoloso. Certo può capitare di sbagliare manovra e ad esempio finire con il proprio 4x4 ribaltato su un lato, ma non si segnalano feriti gravi o altro" ci hanno spiegato gli organizzatori. "Quella che abbiamo organizzato qui a Calolzio non è stata una competizione, ma un raduno dove ognuno potesse provare i vari percorsi. In fondo non è altro che un grande divertimento per bambinoni".
Tutti coloro che fossero interessati a conoscere più da vicino questo sport possono visitare il sito http://www.canaglie4x4.it/index.html, dove trovare tutti gli appuntamenti organizzati dal club, che partecipa anche al campionato regionale.
Si è svolto infatti in via Cantelli a Sala, a ridosso della zona industriale, il 1° "Raduno Nazionale di Fuoristrada - Città di Calolziocorte", organizzato dall'associazione "Canaglie 4x4" (club di fuoristrada della Brianza) in collaborazione con la "F.I.F." Federazione Italiana Fuoristrada ed il supporto di "Calolziocorte Viva".
Uno spettacolo insolito, che ha attirato decine e decine di spettatori - grandi e piccini - che hanno osservato le prestazioni di jeep e pickup, tra sgommate, sterzate e accelerazioni. Il tutto all'insegna della beneficienza.
Il ricavato della giornata è stato infatti interamente devoluto all'associazione SMAile ONLUS (http://www.smaile.org/) che si occupa dal 2012 di bimbi affetti da SMA (Atrofia Muscolo Spinale), una malattia genetica rara che colpisce un bambino ogni 6000 nati.
Le persone affette da questa malattia non hanno copie del gene SMN1, e così la produzione della corretta proteina SMN non è sufficiente per i motoneuroni del midollo spinale che degenerano, portando alla debolezza e all'atrofia dei muscoli volontari.
Tanti come dicevamo i partecipanti alla manifestazione, provenienti dal lecchese e da tutta la regione, accomunati dalla passione per il fuoristrada e l'off-road, e desiderosi di confrontarsi con i 3 percorsi preparati nei giorni scorsi dai membri dell'associazione ''Canaglie 4X4''. Con ruspe ed escavatrici hanno predisposto i vari ostacoli, scavando buche e creando ripidissime pendenze.
Jeep truccate, potentissimi fuoristrada da gara ma anche mezzi "da strada" hanno incantato i tanti calolziesi che hanno voluto assistere ad un'iniziativa nuova per il territorio. Ma il mezzo più fotografato è stato sicuramente il particolarissimo pickup di Marco, interamente decorato con i personaggi del Signore degli Anelli.
La giornata si è conclusa nel migliore dei modi, con qualche "cappottamento" e qualche mezzo rimasto impantanato nel fango. Ma anche questo fa parte del gioco.
"Non si tratta di uno sport pericoloso. Certo può capitare di sbagliare manovra e ad esempio finire con il proprio 4x4 ribaltato su un lato, ma non si segnalano feriti gravi o altro" ci hanno spiegato gli organizzatori. "Quella che abbiamo organizzato qui a Calolzio non è stata una competizione, ma un raduno dove ognuno potesse provare i vari percorsi. In fondo non è altro che un grande divertimento per bambinoni".
Tutti coloro che fossero interessati a conoscere più da vicino questo sport possono visitare il sito http://www.canaglie4x4.it/index.html, dove trovare tutti gli appuntamenti organizzati dal club, che partecipa anche al campionato regionale.
P.V.




















