Mandello: borse di studio in ricordo dell’ingegnere Luigi Buzzi

Era il 1996 quando, per la prima volta, un gruppo di studenti di Mandello del Lario ricevette una borsa di studio in memoria dell'ingegnere Luigi Buzzi, visionario imprenditore che aveva fondato l’azienda CEMB nel 1956. Trent'anni dopo, quel gesto di fiducia nel futuro si è trasformato in una tradizione che ha accompagnato la crescita di 819 ragazzi durante gli anni delle scuole superiori e dell’università.
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I borsisti

Venerdì sera al Training Center CEMB, si è rinnovato questo appuntamento: quest'anno la cerimonia non è stata solo la consegna delle borse di studio a 39 studenti, figli di 12 dipendenti dell’azienda ICMA e di 27 dipendenti CEMB, è stata la celebrazione di tre decenni di investimento nelle persone, nel merito, nel futuro. 
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Per celebrare questo traguardo, Silvia Buzzi, Presidente di ICMA, ha pensato di far incontrare chi ha ricevuto la prima borsa di studio nel 1996 con chi l’ha ricevuta quest’anno. Per ascoltare storie di impegno, lavoro e opportunità colte e trasformate al momento giusto in un ponte per il futuro.
Hanno parlato ai ragazzi Elena Gatti, figlia di Sergio Gatti e Teresina Gaddi che hanno sempre lavorato in CEMB ed ICMA, laureata in Relazioni Pubbliche e Pubblicità da 20 anni anche lei dipendente ICMA; Manuela Alippi, figlia di Alvaro Alippi che lavorava alle macchine patinatrici ICMA, oggi libraia e Martino Panzeri, figlio di Raffaello Panzeri, storico responsabile della progettazione elettrica CEMB, laureato in Chimica Industriale, è stato ricercatore scientifico e oggi direttore esecutivo di SOL Group. 
"Nel 1995, insieme a mia madre Elena e mio fratello Carlo, decidemmo di istituire queste borse di studio a ricordo di nostro padre, Luigi Buzzi, che iniziò il suo lavoro in ICMA nel 1947", racconta Silvia Buzzi. "Mio padre viene ricordato per le sue capacità imprenditoriali e per l'importante contributo alla tecnologia delle macchine equilibratrici e alla scienza delle vibrazioni, ma soprattutto per le sue doti umane. Era uno studioso interessato a qualsiasi tema scientifico o artistico in cui l'uomo potesse mettere a frutto le proprie capacità. Credo che avrebbe molto apprezzato poter incontrare tutti questi giovani studenti che hanno ottenuto borse di studio a suo nome."
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Gli auturi delle foto del calendario

Durante la cerimonia sono stati premiati anche i 13 vincitori del concorso fotografico per il calendario CEMB, a cui ha partecipato anche ICMA, con l'assegnazione di 3 premi speciali alle foto più votate dai dipendenti nel sondaggio aziendale.
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