Calolzio: AVIS presenta il calendario 2026 realizzato con gli studenti
Ormai è diventata una piacevole tradizione: anche per il 2026 alle porte l'AVIS comunale di Calolziocorte ha realizzato uno speciale calendario grazie al significativo contributo dei ragazzi dell'Istituto Comprensivo "Alessandro Manzoni" e della paritaria "Caterina Cittadini", uno strumento pensato anche e soprattutto per essere un semplice ma efficace veicolo dell'importante messaggio di solidarietà diffuso dall'associazione per promuovere la donazione del sangue.

Il leitmotiv di questa nuova edizione del calendario è "il filo rosso", con un chiaro riferimento al colore del fluido biologico fondamentale per la vita, ma anche al legame che unisce le diverse realtà di una "comunità sana" accomunate dagli stessi valori, dalle stesse speranze: nello specifico, dunque, un filo che parla di amore, altruismo, solidarietà e vicinanza a tutti gli altri sodalizi e Paesi del mondo in cui la donazione è gratuita e volontaria, ma anche un filo che lega "per sempre" chi offre e chi riceve, uomini e donne che non si conoscono tra di loro ma che, in qualche modo, finiscono per intersecare le loro vite.

Il progetto è nato, come negli ultimi anni, dal solco della "Settimana dei Valori", l'iniziativa che vede i giovani studenti calolziesi incontrare direttamente a scuola le principali associazioni del territorio per conoscere meglio il loro impegno nei rispettivi ambiti di competenza: tra queste, appunto, anche l'AVIS, che anche durante l'ultima edizione ha proposto ai ragazzi di seconda media un concorso libero di disegni per arrivare, poi, a comporre insieme il calendario 2026.


Ben 75 gli elaborati prodotti, di cui 20 dagli alunni della paritaria; 17 quelli ritenuti "migliori" e utilizzati per la realizzazione del lunario, i cui autori sono stati premiati questa mattina con un piccolo omaggio nel corso dell'ormai consueta cerimonia organizzata presso la scuola di via Nullo alla presenza dei volontari AVIS, del Dirigente Giuseppe Andrea Fidone con gli insegnanti coinvolti e del vice sindaco di Calolziocorte Aldo Valsecchi, con la collega di Giunta Tina Balossi.


Da parte di tutti loro è stato espresso un ringraziamento corale ai ragazzi che ancora una volta hanno partecipato con grande entusiasmo e creatività al concorso, dimostrando un'attenzione e una sensibilità al tema tutt'altro che scontate alla luce della loro giovane età. Un applauso più scrosciante degli altri è stato rivolto ad Andrea Acquistapace, lo studente che ha firmato il disegno scelto dalla giuria per la prima pagina del calendario.

La cerimonia, condotta dal prof. Massimo Tavola, è stata animata dai canti del coro magistralmente diretto dal professor Alberto Sgrò, che ha proposto "Gioia", "Credo negli esseri umani" di Marco Mengoni - insieme alla neonata band di Carenno e Vercurago -, "Take Me Home, Country Roads" e una versione remixata di "Santa Claus is coming to town".

"Siamo davvero felici e soddisfatti del risultato finale, per cui non possiamo che ringraziare tutti coloro che vi hanno contribuito" ha commentato la vice presidente di AVIS Roberta Galli, affiancata da diversi volontari e anche da Federica Colombo del Gruppo Scuola, ex studentessa presso lo stesso istituto calolziese e ora volontaria all'interno del sodalizio (oltre che universitaria iscritta al corso di Laurea in Medicina), perfetto esempio del percorso che l'associazione si impegna a condividere con i più giovani per far sì che, una volta maggiorenni, possano valutare concretamente, in piena libertà e consapevolezza, di diventare a loro volta donatori, diffondendo nel frattempo tra i loro adulti di riferimento il messaggio di solidarietà dell'AVIS.
Anche da parte di Federica, che ha seguito personalmente il progetto del calendario, sono dunque arrivati complimenti e ringraziamenti sinceri ai ragazzi calolziesi che si sono messi in gioco insieme ai loro insegnanti per realizzare il calendario 2026. Con la reciproca promessa di ritrovarsi insieme per la stessa importante causa nei prossimi mesi, magari anche con qualche nuova idea come quella, suggerita già questa mattina dalla stessa Galli, di realizzare uno "spot".

Il leitmotiv di questa nuova edizione del calendario è "il filo rosso", con un chiaro riferimento al colore del fluido biologico fondamentale per la vita, ma anche al legame che unisce le diverse realtà di una "comunità sana" accomunate dagli stessi valori, dalle stesse speranze: nello specifico, dunque, un filo che parla di amore, altruismo, solidarietà e vicinanza a tutti gli altri sodalizi e Paesi del mondo in cui la donazione è gratuita e volontaria, ma anche un filo che lega "per sempre" chi offre e chi riceve, uomini e donne che non si conoscono tra di loro ma che, in qualche modo, finiscono per intersecare le loro vite.

Il progetto è nato, come negli ultimi anni, dal solco della "Settimana dei Valori", l'iniziativa che vede i giovani studenti calolziesi incontrare direttamente a scuola le principali associazioni del territorio per conoscere meglio il loro impegno nei rispettivi ambiti di competenza: tra queste, appunto, anche l'AVIS, che anche durante l'ultima edizione ha proposto ai ragazzi di seconda media un concorso libero di disegni per arrivare, poi, a comporre insieme il calendario 2026.

Roberta Galli e Federica Colombo di AVIS, il Dirigente Giuseppe Andrea Fidone,
il vice sindaco Aldo Valsecchi e Manrico Antozzi di AVIS
il vice sindaco Aldo Valsecchi e Manrico Antozzi di AVIS

Ben 75 gli elaborati prodotti, di cui 20 dagli alunni della paritaria; 17 quelli ritenuti "migliori" e utilizzati per la realizzazione del lunario, i cui autori sono stati premiati questa mattina con un piccolo omaggio nel corso dell'ormai consueta cerimonia organizzata presso la scuola di via Nullo alla presenza dei volontari AVIS, del Dirigente Giuseppe Andrea Fidone con gli insegnanti coinvolti e del vice sindaco di Calolziocorte Aldo Valsecchi, con la collega di Giunta Tina Balossi.

La premiazione dell'autore del disegno scelto per la prima pagina del calendario

Da parte di tutti loro è stato espresso un ringraziamento corale ai ragazzi che ancora una volta hanno partecipato con grande entusiasmo e creatività al concorso, dimostrando un'attenzione e una sensibilità al tema tutt'altro che scontate alla luce della loro giovane età. Un applauso più scrosciante degli altri è stato rivolto ad Andrea Acquistapace, lo studente che ha firmato il disegno scelto dalla giuria per la prima pagina del calendario.

La cerimonia, condotta dal prof. Massimo Tavola, è stata animata dai canti del coro magistralmente diretto dal professor Alberto Sgrò, che ha proposto "Gioia", "Credo negli esseri umani" di Marco Mengoni - insieme alla neonata band di Carenno e Vercurago -, "Take Me Home, Country Roads" e una versione remixata di "Santa Claus is coming to town".

Tutti i giovani studenti premiati
"Siamo davvero felici e soddisfatti del risultato finale, per cui non possiamo che ringraziare tutti coloro che vi hanno contribuito" ha commentato la vice presidente di AVIS Roberta Galli, affiancata da diversi volontari e anche da Federica Colombo del Gruppo Scuola, ex studentessa presso lo stesso istituto calolziese e ora volontaria all'interno del sodalizio (oltre che universitaria iscritta al corso di Laurea in Medicina), perfetto esempio del percorso che l'associazione si impegna a condividere con i più giovani per far sì che, una volta maggiorenni, possano valutare concretamente, in piena libertà e consapevolezza, di diventare a loro volta donatori, diffondendo nel frattempo tra i loro adulti di riferimento il messaggio di solidarietà dell'AVIS.
B.P.














