TLR al Caleotto: Regione ha ritenuto fondate le nostre osservazioni. Auspichiamo attenzione e trasparenza
Riteniamo doveroso informare i cittadini lecchesi, che hanno chiesto, nostro tramite, l’impegno dell’amministrazione alla massima attenzione ed alla necessaria trasparenza nella vicenda della centrale termica del Caleotto; principi oggi divenuti vincolanti grazie alla approvazione dell’ordine del giorno da noi presentato, che Regione Lombardia in data 28.11.2025, riconoscendo la fondatezza delle nostre osservazioni e del lavoro dell’Ing. Mainetti che ha evidenziato errori successivamente ammessi anche da Tecnohabitat srl, ha recepito da parte di Acinque Greenway una rettifica di quanto valutato nell’ambito della procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA della centrale al Caleotto.
Regione Lombardia ha inoltre richiesto ai soggetti a suo tempo coinvolti nella conferenza dei servizi, di trasmettere, entro 10 giorni eventuali osservazioni al riguardo.
Decorso tale termine Regione Lombardia procederà con gli adempimenti di sua competenza.
Poiché fra i soggetti coinvolti nel procedimento vi è il Comune di Lecco è evidente che è ora più che mai essenziale che l’impegno assunto dal consiglio comunale a urgenti verifiche, anche tecniche, nonché a garantire la partecipazione dei cittadini e la trasparenza nel procedimento, venga espletato con il massimo rigore da parte del Sindaco e dalla Giunta attraverso ogni azione utile.
Riteniamo doveroso che in quest’ottica venga portata urgentemente al voto del consiglio comunale la nostra proposta di delibera volta alla sospensione dell’efficacia esecutiva della delibera 29.9.2025 ai sensi dell’art. 21-quater legge 241/1990 nonché l’eventuale annullamento in autotutela della stessa delibera in attesa degli approfondimenti tecnici, amministrativi, partecipativi dei quali ad ora non si ha alcuna contezza.
Confidiamo che l’amministrazione lecchese non si sottrarrà all’impegno assunto facendo subire passivamente alla città le decisioni di terze parti ma agirà per la tutela esclusiva del bene della nostra comunità.
Regione Lombardia ha inoltre richiesto ai soggetti a suo tempo coinvolti nella conferenza dei servizi, di trasmettere, entro 10 giorni eventuali osservazioni al riguardo.
Decorso tale termine Regione Lombardia procederà con gli adempimenti di sua competenza.
Poiché fra i soggetti coinvolti nel procedimento vi è il Comune di Lecco è evidente che è ora più che mai essenziale che l’impegno assunto dal consiglio comunale a urgenti verifiche, anche tecniche, nonché a garantire la partecipazione dei cittadini e la trasparenza nel procedimento, venga espletato con il massimo rigore da parte del Sindaco e dalla Giunta attraverso ogni azione utile.
Riteniamo doveroso che in quest’ottica venga portata urgentemente al voto del consiglio comunale la nostra proposta di delibera volta alla sospensione dell’efficacia esecutiva della delibera 29.9.2025 ai sensi dell’art. 21-quater legge 241/1990 nonché l’eventuale annullamento in autotutela della stessa delibera in attesa degli approfondimenti tecnici, amministrativi, partecipativi dei quali ad ora non si ha alcuna contezza.
Confidiamo che l’amministrazione lecchese non si sottrarrà all’impegno assunto facendo subire passivamente alla città le decisioni di terze parti ma agirà per la tutela esclusiva del bene della nostra comunità.
I consiglieri comunali Corrado Valsecchi (Appello per Lecco) e Lorella Cesana (Lecco Ideale)














