Colico inaugurato il nuovo campo da calcio della SCD

È stato inaugurato questa mattina il nuovo campo da calcio della SCD Colico Derviese, con la partecipazione delle 8 squadre che ne usufruiranno nonchè delle autorità locali, provinciali e regionali.
A prendere la parola per primo è stato il presidente Ernesto Maglia che ha spiegato come il termine dei lavori che hanno interessato il terreno di gioco sia solo il primo passo di ciò che sarà realizzato al centro sportivo che "si completerà con una palestra d'arrampicata e un'area tennis con i campi per il padel, già pienamente operativi grazie al club locale e altro ancora".
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Guardando al centro, circondato da lago e montagne, soddisfatto il presidente ha poi consegnato una targa all'amministrazione comunale che ha "creduto nei valori dello sport".
A ritirare il riconoscimento il vicesindaco Davide Ielardi.
Un grazie dal presidente Maglia è stato rivolto all'amministrazione comunale di Dervio, sottolineando come questa nuova struttura sia a disposizioni di tutte le associazioni, auspicando infine "che diventi il punto di incontro di tutti i giovani che amano lo sport e lo vogliono praticare con grande impegno".
All'interno della struttura è presente, oltre al terreno da gioco, anche un punto ristoro e la club house con cucina.
Gratitudine è stata espressa anche per quanti contribuiscono volontariamente all'associazione, dai genitori agli sponsor. 

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La parola è poi passata al vicesindaco Ielardi che ha sottolineato l'importanza dell'opera "iniziata nel 2022, cercando di potenziare quanto c'era", e cioè un terreno sintetico con l'illuminazione, realizzato grazie anche ai fondi ricevuti dalla Comunità montana del Lario orientale e da Regione Lombardia. "L'opera oggi inaugurata è la stessa utilizzata dalla primavera dell'Atalanta, un campo ecologicamente sostenibile, con un intaso in fibra di sughero e di cocco, con erba riciclabile". Il costo finale è stato di 820.000 €, di cui 230.000 da Regione Lombardia, 120.000 dalla Colico Derviese e 470.000 dal Comune di Colico.
Il sottosegretario Mauro Piazza ha ringraziato l'amministrazione locale per questo risultato positivo che ha visto coinvolti diversi enti e la società sportiva "che tiene viva ed anima e offre un contributo non solo materiale ma fatto anche di tempo e energia ai nostri giovani e al futuro".
Giacomo Zamperini ha ringraziato i "custodi dei ragazzi", rivolgendosi alla società,  l'amministrazione e i consiglieri che "si sono battuti per la realizzazione del campo, come le associazione sportive che utilizzeranno questi spazi". Ha sottolineato l'importanza dei volontari come anima dello sport, concludendo con "Colico oggi è la punta di diamante della provincia di Lecco", a differenza di molti che in passato molti hanno visto come "la periferia dell'impero".
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Gianmario Fragomeli ha terminato gli interventi per quanto riguarda Regione Lombardia affermando come la sponda lecchese del Lario sia valorizzata anche da questa struttura e ha ringraziato la Comunità montana per aver fatto da tramite tra regione e comune.
La presidente Alessandra Hofmann ha commentato come questa struttura sia "importante per l'aiuto che dà ai ragazzi dando loro l'opportunità di stare insieme e di crescere in modo sano", ribandendo poi come non sia scontata la collaborazione tra i vari enti e realtà.
Ha terminato augurando "buone partite e tornei infiniti a tutti".
La Comunità montana, qui rappresentata del vicepresidente Michael Bonazzola, che ha portato i saluti di Fabio Canepari, ha spiegato il lavoro svolto negli ultimi 20 anni, partendo dalla lungimiranza di Angelo Sandonini. "Dobbiamo ragionare tutti come comunità e non come piccoli paesi, prendendo come esempio i risultati ottenuti qui a Colico, con in centro diventato polo di riferimento per l'alto lago e della bassa Valtellina e la val Chiavenna".
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Ultimo intervento quello di Stefano Cassinelli, sindaco di Dervio, che ha ammesso di "non capire di calcio ma molto del valore dello sport". Ha così elogiato l'importanza della pazienza per sopportare le critiche e per organizzare le partite, oltre a tutto quello che sta dietro e che non si vede ma ha il suo peso.
A conclusione il vice presidente vicario della Lega dilettanti Massimiliano Camero si è complimentato con tutti per la struttura, definendola un "fiore all'occhiello del Comitato regionale lombardo".
Dopo il taglio del nastro il campo è stato subito utilizzato dai giocatori per alcune partite e un rinfresco ha ristorato tutti i presenti, in questa importante giornata di sport e festeggiamenti.
M.A.
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