Altre due morti premature: Valmadrera piange Caterina, Olginate in lutto per Alessia
Ancora due morti premature in questo inizio 2026 già segnato, sul territorio lecchese, dall'improvvisa scomparsa di Andrea Ponzoni, giovane papà di appena 37enne, mancato facendo parapendio il primo dell'anno a Suello e dalla dipartita della 28enne lecchese Giuditta Maccacaro, stroncata da una emorragia dopo anni di lotta contro un sarcoma.

Olginate piange infatti Alessia Riva, 34 anni. Una ragazza speciale nella sua fragilità. Lascia la mamma Irene e papà Guido con il fratello Marco. L'ultimo saluto le verrà tributato domani, sabato 3 gennaio alle 15.00 nella chiesa parrocchiale del paese.

Nella stessa giornata, ma al mattino, alle 9.45, a Valmadrera si celebreranno invece le esequie di Caterina Morleo, 15 anni appena, una ragazzina capace di commuovere l'Italia. Il suo vissuto, infatti, era approdato anche in tv, alla trasmissione "Storie vere", dedicata a Telethon. La piccola, era affetta da una malattia rara - una cardiopatia ipertrofica - per la quale, grazie anche al sostegno di tanti donatori, la Fondazione presieduta da Luca Cordero di Montezemolo ancora oggi sta cercando una cura.
Mamma Micol e papà Paolo, per contribuire, nel loro piccolo, ad alimentare la ricerca, che per chi è già malato significa anche alimentare la speranza per una migliore qualità della vita, ci avevano messo la faccia, facendosi testimoni con il loro fardello sulle spalle e il loro carico di fiducia nel cuore.
Oggi per loro e per la sorella Rebecca, circondati dall'affetto di famigliari e amici, il giorno del doloroso annuncio della scomparsa della loro “principessa speciale”.

Olginate piange infatti Alessia Riva, 34 anni. Una ragazza speciale nella sua fragilità. Lascia la mamma Irene e papà Guido con il fratello Marco. L'ultimo saluto le verrà tributato domani, sabato 3 gennaio alle 15.00 nella chiesa parrocchiale del paese.

Nella stessa giornata, ma al mattino, alle 9.45, a Valmadrera si celebreranno invece le esequie di Caterina Morleo, 15 anni appena, una ragazzina capace di commuovere l'Italia. Il suo vissuto, infatti, era approdato anche in tv, alla trasmissione "Storie vere", dedicata a Telethon. La piccola, era affetta da una malattia rara - una cardiopatia ipertrofica - per la quale, grazie anche al sostegno di tanti donatori, la Fondazione presieduta da Luca Cordero di Montezemolo ancora oggi sta cercando una cura.
Mamma Micol e papà Paolo, per contribuire, nel loro piccolo, ad alimentare la ricerca, che per chi è già malato significa anche alimentare la speranza per una migliore qualità della vita, ci avevano messo la faccia, facendosi testimoni con il loro fardello sulle spalle e il loro carico di fiducia nel cuore.
Oggi per loro e per la sorella Rebecca, circondati dall'affetto di famigliari e amici, il giorno del doloroso annuncio della scomparsa della loro “principessa speciale”.













