Il Lecco pareggia 1 a 1 con l'Ospitaletto

banner bglobohomebig-29264.jpg
LEGA PRO
20^ GIORNATA: OSPITALETTO – LECCO 1-1 (1-1)

Pareggio equo tra Ospitaletto e Lecco, che hanno giocato un incontro intenso nel freddo pungente dello stadio Gino Corioni. I padroni di casa hanno confermato il loro buon momento di forma, mentre i blucelesti, pur impegnandosi a fondo, non sono riusciti a rinverdire un successo che a Ospitaletto manca da 33 anni. Il Lecco è passato per primo in vantaggio al con Sipos, che ha trasformato un calcio di rigore. La risposta degli orange è arrivata al 33', quando Messaggi è riuscito a bucare Dalmasso, sfruttando un assist di Bertoli. Nella ripresa i blucelesti hanno provato a scardinare il sistema difensivo bresciano, ma la scarsa brillantezza ha impedito lo sviluppo di azioni realmente incisive. Anzi, sono stati i padroni di casa a rendersi più minacciosi.  
Con questo risultato, il Lecco si porta a + 2  sull'Union Brescia, che domani giocherà ad Arzignano. 
I blucelesti torneranno in campo domenica prossima per affrontare al Rigamonti-Ceppi la Triestina dell'ex Ionita, ultima in classifica.

LE ALTRE PARTITE  
Cittadella-Virtus Verona 4-1, Trento-Giana Erminio 3-1, Pro Vercelli-Pro Patria 1-0, Renate-Pergolettese 2-1. Domenica 4/1: Arzignano-Unione Brescia, Inter U23-Novara, Lumezzane-LR Vicenza, Dolomiti Bellunesi-AlbinoLeffe. Lunedì 5/1: Triestina-Alcione Milano.
leccoospitalettofine.jpg (76 KB)Cronaca
Primo tempo
Quattro le assenze nel Lecco: Furlan, Voltan, Ndongue e Ferrini. Recuperato Zanellato (in panchina). Rientra dalla squalifica Tanco.  
Si prolunga la fase di studio. La prima potenziale occasione è bluceleste: all'8' Rizzo centra per Sipos, che non riesce ad arpionare la sfera.  Al 12' i lecchesi spendono la card per un intervento in area su Mallamo, che riceve anche l'ammonizione. Dopo un'attenta analisi, l'arbitro concede il penalty e revoca il giallo al centrocampista del Lecco. Dal dischetto, Sipos non perdona, siglando il nono centro personale. L'Ospitaletto, inizialmente schierato con un prudente 4-4-2 è costretto a scoprirsi. Al 23' decisivo intervento di Dalmasso su Ievoli. Al 28' iniziativa di Rizzo che calcia da lontano, spedendo fuori  Il Lecco cerca di gestire il gioco, ma al  33' deve arrendersi al termine di una rapida azione intessuta dai bluarancio: sponda di testa di Bertoli per Messaggi, il quale da pochi passi gonfia la rete. Nell'occasione la difesa del Lecco è parsa un po' ingessata. Il gol infonde maggiore coraggio ai padroni di casa, che si ripropongono pericolosamente al 36';  Messaggi imperversa sulla fascia sinistra e offre a Gobbi, che impegna il portiere bluceleste.    
Secondo tempo
Il Lecco comincia bene e, dopo un minuto, Sonzogni compie una bella parata, evitando il gol.  L'Ospitaletto utilizza la card al 5' per un presunto fallo su Messaggi in area. Terribile rivede l'azione e dice che non ci sono gli estremi per il penalty. La partita rimane serrata. I blucelesti mantengono il possesso palla, ma devono prestare attenzione per non farsi sorprendere dalla velocità dei bresciani, abili nei ribaltamenti di fronte. Al 17' mischia in area del Lecco e conclusione alta di poco da parte di un giocatore orange.  Al 21' mister Valente opera un triplice cambio. Al posto di Battistini, Mallamo e Furrer entrano Marrone, Galeandro e Zanellato. Quest'ultimo, guarito dall'infortunio al soleo, prova a restituire ordine alla manovra bluceleste. Il tecnico del Lecco al 33' effettua un altro cambio, inserendo l'attaccante Aloui al posto di Bonaiti. Chiaro l'intento di irrobustire la fase offensiva per conquistare quella vittoria che in terra bresciana manca dal 1992. Però, la manovra del Lecco non acquista brillantezza.   Al 36' colpo di testa di Bertoli e facile parata di Dalmasso.  L'arbitro concede cinque minuti di recupero. Al 46' azione insistita di Pellegrino che però si inceppa sul più bello. Ultima emozione al 51' per un check chiesto dal Lecco per un dubbio intervento in area; l'arbitro non rileva alcuna irregolarità. La partita finisce qui.     

TABELLINO
OSPITALETTO (4-4-2): Sonzogni; Gualandris, Sina, Nessi, Sinn; Guarneri, Ievoli (36' st Maffioletti), Panatti, Messaggi; Gobbi, Bertoli (39' st Pavanello).
A disposizione: Bevilacqua, Regazzetti, Tuniov, Maucci, Mondini, Orlandi, Pollio, Casali, De Matteis, Cortese.
Allenatore Quaresmini 
LECCO ( 3-4-2-1 ): Dalmasso; Battistini (21' st Marrone), Tanco, Romani; Rizzo (38' st Pellegrino), Metlika, Mallamo (21' st Galeandro), Kritta; Bonaiti (33' st Alaoui), Furrer (21' su Zanellato); Sipos. 
A disposizione: Tscholl, Constant, Grassini, Mihali, Lovisa, Nova, Anastasini.
Allenatore Valente
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa
MARCATORI:  17 pt Sipos (L) su rigore, 33' pt Messaggi (O). 
NOTE: Osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Crans Montana. Spettatori 924, di cui 394 ospiti. Ammoniti: Battistini e Ievoli



FEDERICO VALENTE, allenatore
- Un po' di rammarico per aver subito il pareggio ?
“L'Ospitaletto ha giocato con coraggio, dimostrando di avere gamba. Arrivava da due vittorie di fila e ha confermato di avere solidità e una chiara idea di gioco. Sul gol non siamo stati attenti nelle marcature preventive.  Prendo il punto, ma un po' di rammarico c'è per non aver fatto bene le preventive. L'Ospitaletto era ben messo in campo e il Lecco non è riuscito ad attirarlo fuori. Ci voleva la pazienza che oggi non abbiamo avuto. Non per accampare alibi, però quando ti alleni sul sintetico tutta la settimana e poi arrivi su un campo top. È come praticare un altro sport”.  

- Nel primo tempo ci sono stati più uomini in area.
“Dovevamo entrare di più nella zona assist, dove si finalizza. Inoltre occorreva rimanere più concentrati nelle preventive, anche perché l'Ospitaletto teneva davanti tre o quattro giocatori. Tenuta fisica ? I dati mi dicono che i ragazzi crescono partita dopo partita, ma l'impatto è differente tra fondo naturale e in erba.  È diversa anche la contrazione del muscolo durante la corsa. Ho visto un Ospitaletto ben strutturato fisicamente e per questo motivo non era sempre facile arrivare primi sulle seconde palle”.

- Perché nella ripresa ha tolto Battistini ?  
“È entrato Marrone perché Matteo era ammonito. Inoltre accusava un po' di febbre. Settimana prossima non ci sarà per squalifica, così ho anticipato la sostituzione”.

- In merito al mercato, che ha già visto le partenze di Frigerio e Tordini.
“I ragazzi sono molto importanti. Con Frigerio ho un rapporto speciale. Quando sono arrivato a febbraio dello scorso anno, Marco si è fatto subito trovare pronto. L'ho utilizzato da play, mezz'ala e sottopunta. Si è sempre dimostrato applicato. Gli auguro il meglio. Anche Mattia Tordini si è comportato bene. Sono contento per lui, perché restare fermi è la cosa più brutta per un calciatore. Pure a lui auguro tutto il bene. Nuovi ingressi? Sono in costante contatto con il direttore sportivo e il presidente. Stiamo cercando un sostituto di Frigerio e un attaccante”. 

STEFANO BONAITI, centrocampista
- Ha svolto un lavoro utile anche sulla tre quarti.
“Impostiamo con il rombo e io mi alzo da mezz'ala sinistra. Cerco sempre di fare una fase difensiva intensa perché so che questa serve alla squadra. Voglio però migliorare  nella costruzione, poiché andando spesso in pressione resto un po' distante”.

- Poco pericolosi in avanti oggi
“Ci sono anche avversari che difendono in maniera differente. L'Ospitaletto oggi si difendeva con un blocco più basso, lasciando quattro giocatori in ripartenza. Si rischiava di essere esposti al contropiede. È stato un mix di scarsa incisività da parte nostra e imprecisione nell'ultimo passaggio. Va detto che l'Ospitaletto ha preparato bene questa partita “.

- Un Ospitaletto con più gamba ?
“Le squadre giovani, come l'Ospitaletto, hanno tanta voglia di dimostrare il loro valore. Penso che anche noi, dal punto di vista dell'intensità, siamo stati forti. Magari c'è stata meno brillantezza, però fisicamente stavamo bene”.

- Mister Valente ha ribadito la differenza tra campo sintetico e in erba.
“Non è un alibi, però la differenza si percepisce nella gamba. Giocare con i tacchetti misti o in ferro è diverso. In certi momenti puoi fare più fatica negli allunghi  o nelle ripartenze. Il campo è un fattore che ci penalizza”.

- In merito al mercato.
“Lo spogliatoio è sano ed è composto da ragazzi intelligenti. Sappiamo tutti che il mercato è una fase particolare della stagione. Può succedere di tutto, ma è altrettanto vero che quando scendiamo in campo la concentrazione è massima”.     

- Cosa si aspetta dal girone di ritorno ?
“ Tanto lavoro. L'obiettivo è migliorare e disputare un girone intenso come nell'andata. Poi vedremo il risultato”.
R.F.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.