Con l'Epifania si chiude anche il tempo degli... zampognari. L'esperienza di due amici
Come da tradizione italiana, la festa della Befana – il 6 gennaio – coincide con l’arrivo dei Re Magi, dodici giorni dopo la nascita di Gesù. È il momento che segna la conclusione del periodo natalizio e dà origine al noto detto popolare: “l’Epifania tutte le feste porta via”.
Nelle case, questa giornata è spesso dedicata a riporre le decorazioni: si disfa l’albero di Natale, si sistemano le lucine e le statuine del presepe, custodite con cura in attesa del prossimo dicembre. Anche gli eventi legati alle festività si concludono con questa data e con essi l’impegno di chi ha contribuito a rendere speciale l’atmosfera natalizia. E' il caso di due valsassinesi che per qualche settimana l'anno vestono i panni degli zampognari.
Alessandro Grigi e Giordano Pomi, infatti, dal 23 novembre al 6 gennaio hanno preso parte a ben dodici eventi dedicati al Natale: il primo alla zampogna, il secondo alla ciaramella, altro strumento a fiato che ben si armonizza.
Per Alessandro Grigi la passione per la musica nasce molto presto, già durante la scuola materna. Negli anni della primaria frequenta un corso di organo elettrico e la famiglia comprende subito quanto questo interesse meriti di essere coltivato. Uno zio gli regala così, all’età di undici anni, una fisarmonica: uno strumento che Alessandro definisce “splendido” e che gli ha regalato grandi soddisfazioni, accompagnandolo in feste in baita, cene aziendali, incontri alpini e molte altre occasioni.
A quattordici anni, grazie all’idea del parroco di Cortenova, don Aurelio Chiuppi, di introdurre le zampogne molisane in paese, Alessandro decide di mettersi alla prova. Inizia così un percorso fatto di tradizione, passione ed emozione, con l’obiettivo di toccare il cuore delle persone attraverso le note dello strumento. Dopo le prime esperienze con un concittadino, che si protraggono fino al servizio militare, quando nasce il sodalizio con Giordano Pomi, con il quale suona per diversi anni nel Corpo Musicale Santa Cecilia di Cortabbio. Da lì si consolida non solo la passione musicale, ma anche un’amicizia che dura da oltre trent’anni.

«Da 31 anni imbraccio la zampogna con gioia, determinazione e amore per la musica, portando avanti questa tradizione finché sarà possibile», racconta con orgoglio Grigi. Nel tempo ha fatto parte anche di un’orchestra di liscio, dalla quale, con il passare degli anni, sono rimasti solo lui e Pomi. Proprio da questa esperienza nasce la voglia di rimettersi in gioco, formando il duo This Aster, con fisarmonica e sassofono, arricchiti dalle loro voci, portando la musica del liscio in numerose manifestazioni.

Per Giordano Pomi, invece, l’incontro con la musica avviene all’età di quattordici anni, sempre nel Corpo Musicale Santa Cecilia di Cortabbio, inizialmente con il sax. Dopo quattro anni passa al bassotuba, strumento a cui è particolarmente legato e che suona tuttora. Proprio grazie a questo strumento ha avuto l’opportunità di viaggiare in Italia e in Europa con la Fanfara dei Bersaglieri di Lecco.

"Magiche Zampogne" il nome della coppia che ha allietato mercatini, fiaccolate, messe e falò, regalando emozioni e arricchendo ogni momento, trasformandolo in un ricordo da custodire fino alla prossima stagione. Ieri l'ultima esibizione a Costa Masnaga, accompagnando la funzione religiosa dell'Epifania.
Il duo, però, non va in vacanza: messi da parte gli strumenti natalizi, torna ad abbracciare fisarmonica e sax per animare eventi e manifestazioni durante tutto l’anno.
Nelle case, questa giornata è spesso dedicata a riporre le decorazioni: si disfa l’albero di Natale, si sistemano le lucine e le statuine del presepe, custodite con cura in attesa del prossimo dicembre. Anche gli eventi legati alle festività si concludono con questa data e con essi l’impegno di chi ha contribuito a rendere speciale l’atmosfera natalizia. E' il caso di due valsassinesi che per qualche settimana l'anno vestono i panni degli zampognari.

Per Alessandro Grigi la passione per la musica nasce molto presto, già durante la scuola materna. Negli anni della primaria frequenta un corso di organo elettrico e la famiglia comprende subito quanto questo interesse meriti di essere coltivato. Uno zio gli regala così, all’età di undici anni, una fisarmonica: uno strumento che Alessandro definisce “splendido” e che gli ha regalato grandi soddisfazioni, accompagnandolo in feste in baita, cene aziendali, incontri alpini e molte altre occasioni.


«Da 31 anni imbraccio la zampogna con gioia, determinazione e amore per la musica, portando avanti questa tradizione finché sarà possibile», racconta con orgoglio Grigi. Nel tempo ha fatto parte anche di un’orchestra di liscio, dalla quale, con il passare degli anni, sono rimasti solo lui e Pomi. Proprio da questa esperienza nasce la voglia di rimettersi in gioco, formando il duo This Aster, con fisarmonica e sassofono, arricchiti dalle loro voci, portando la musica del liscio in numerose manifestazioni.

Per Giordano Pomi, invece, l’incontro con la musica avviene all’età di quattordici anni, sempre nel Corpo Musicale Santa Cecilia di Cortabbio, inizialmente con il sax. Dopo quattro anni passa al bassotuba, strumento a cui è particolarmente legato e che suona tuttora. Proprio grazie a questo strumento ha avuto l’opportunità di viaggiare in Italia e in Europa con la Fanfara dei Bersaglieri di Lecco.

"Magiche Zampogne" il nome della coppia che ha allietato mercatini, fiaccolate, messe e falò, regalando emozioni e arricchendo ogni momento, trasformandolo in un ricordo da custodire fino alla prossima stagione. Ieri l'ultima esibizione a Costa Masnaga, accompagnando la funzione religiosa dell'Epifania.
Il duo, però, non va in vacanza: messi da parte gli strumenti natalizi, torna ad abbracciare fisarmonica e sax per animare eventi e manifestazioni durante tutto l’anno.
M.A.




















