Varenna approva l'accordo per la rotonda sulla sp72
L'attesa è stata lunga. E segnata anche da drammi. Ma un nuovo passo verso l'obiettivo è stato fatto. È stato approvato, in consiglio comunale, lo scorso 30 dicembre, dopo il passaggio a Villa Locatelli, l’Accordo di Programma tra Varenna e la Provincia per la realizzazione di una rotatoria stradale sulla SP72 in prossimità dell’intersezione con via Pino.
Il progetto, che prevede un investimento complessivo di 1.150.000 euro, sarà finanziato dalla Provincia di Lecco per 250.000 euro e dal Comune per 900.000 euro.
Il gruppo di minoranza, presenti i Consiglieri Carlo Molteni e Paolo Ferrara, si è espresso in modo contrario all’accordo di programma, esprimendo voto negativo.
Il Sindaco Mauro Manzoni si è invece detto soddisfatto per la compartecipazione della Provincia alle spese, sottolineando l’importanza strategica di questa collaborazione istituzionale. L’iter progettuale si trova attualmente nella fase della Conferenza dei Servizi, durante la quale verranno recepiti tutti i pareri degli enti coinvolti, garantendo così un approccio integrato e condiviso alla realizzazione dell’opera.

La rotatoria si prefigge di rendere sicuro l’incrocio tra la SP 72 e via Pino, un punto critico per la viabilità locale che necessita di una maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni, visti anche i numerosi incidenti - a volte purtroppo mortali - che si sono verificati in quel tratto di strada; nonché di dare la possibilità ai bus e ai camion di effettuare l’inversione di marcia, migliorando significativamente la gestione del traffico pesante. La realizzazione della rotatoria - per l'amministrazione comunale di Varenna - "porterà benefici a tutta la viabilità della SP 72, rendendola uno snodo strategico importante anche in caso di emergenze, calamità naturali e smottamenti, eventi che purtroppo si sono già verificati in passato lungo la sponda orientale del lago. L’infrastruttura garantirà quindi una maggiore resilienza del sistema viario territoriale".
Sempre nel corso del consiglio comunale in cui si è votato per l'accordo di programma, è stato approvato (nei termini di legge) il Bilancio di Previsione per l’anno 2026 come pure un importante provvedimento di riduzione della pressione fiscale sui cittadini varennesi, innalzando la soglia di esenzione dall’addizionale comunale IRPEF da 15.000 euro a 18.000 euro. "Questa misura - commenta il sindaco - rappresenta un significativo alleggerimento del carico fiscale per le famiglie e i lavoratori del territorio. È importante sottolineare che l’esenzione fino a 18.000 euro di reddito vale per tutti i contribuenti, garantendo così un beneficio diffuso e inclusivo per l’intera comunità".
Le aliquote dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2026 sono state confermate come segue, ai sensi del D.lgs. n. 360/1998:
• 0,6% per redditi fino a 28.000 euro
• 0,7% per redditi oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro
• 0,8% per redditi oltre 50.000 euro
Il Consiglio ha altresì approvato l’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria ai sensi dell’art. 44 della L.R. 12/2005. "È importante evidenziare - precisano dal Municipio - che l’Amministrazione ha adottato un approccio estremamente prudente e contenuto, applicando esclusivamente l’incremento ISTAT del costo di costruzione di fabbricato residenziale tra gli anni 2018/2025, pari al 22,2%. Questo aggiornamento, riferito a un arco temporale di sette anni, rappresenta un adeguamento tecnico necessario e calibrato, volto semplicemente a mantenere l’allineamento con l’effettivo costo delle opere di urbanizzazione. L’aggiornamento è stato effettuato in conformità al D.P.R. n. 380/2001 e alla normativa regionale vigente, garantendo un equilibrio tra le esigenze di bilancio comunale e la sostenibilità economica per i cittadini e gli operatori del settore edilizio. L’Amministrazione Comunale si dichiara soddisfatta per i provvedimenti approvati, che rappresentano un equilibrio tra sviluppo infrastrutturale, sostenibilità fiscale e attenzione ai bisogni della comunità".
Il progetto, che prevede un investimento complessivo di 1.150.000 euro, sarà finanziato dalla Provincia di Lecco per 250.000 euro e dal Comune per 900.000 euro.

Dove sarà realizzata la rotonda
Il gruppo di minoranza, presenti i Consiglieri Carlo Molteni e Paolo Ferrara, si è espresso in modo contrario all’accordo di programma, esprimendo voto negativo.
Il Sindaco Mauro Manzoni si è invece detto soddisfatto per la compartecipazione della Provincia alle spese, sottolineando l’importanza strategica di questa collaborazione istituzionale. L’iter progettuale si trova attualmente nella fase della Conferenza dei Servizi, durante la quale verranno recepiti tutti i pareri degli enti coinvolti, garantendo così un approccio integrato e condiviso alla realizzazione dell’opera.

La rotatoria si prefigge di rendere sicuro l’incrocio tra la SP 72 e via Pino, un punto critico per la viabilità locale che necessita di una maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni, visti anche i numerosi incidenti - a volte purtroppo mortali - che si sono verificati in quel tratto di strada; nonché di dare la possibilità ai bus e ai camion di effettuare l’inversione di marcia, migliorando significativamente la gestione del traffico pesante. La realizzazione della rotatoria - per l'amministrazione comunale di Varenna - "porterà benefici a tutta la viabilità della SP 72, rendendola uno snodo strategico importante anche in caso di emergenze, calamità naturali e smottamenti, eventi che purtroppo si sono già verificati in passato lungo la sponda orientale del lago. L’infrastruttura garantirà quindi una maggiore resilienza del sistema viario territoriale".
Sempre nel corso del consiglio comunale in cui si è votato per l'accordo di programma, è stato approvato (nei termini di legge) il Bilancio di Previsione per l’anno 2026 come pure un importante provvedimento di riduzione della pressione fiscale sui cittadini varennesi, innalzando la soglia di esenzione dall’addizionale comunale IRPEF da 15.000 euro a 18.000 euro. "Questa misura - commenta il sindaco - rappresenta un significativo alleggerimento del carico fiscale per le famiglie e i lavoratori del territorio. È importante sottolineare che l’esenzione fino a 18.000 euro di reddito vale per tutti i contribuenti, garantendo così un beneficio diffuso e inclusivo per l’intera comunità".
Le aliquote dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2026 sono state confermate come segue, ai sensi del D.lgs. n. 360/1998:
• 0,6% per redditi fino a 28.000 euro
• 0,7% per redditi oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro
• 0,8% per redditi oltre 50.000 euro
Il Consiglio ha altresì approvato l’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria ai sensi dell’art. 44 della L.R. 12/2005. "È importante evidenziare - precisano dal Municipio - che l’Amministrazione ha adottato un approccio estremamente prudente e contenuto, applicando esclusivamente l’incremento ISTAT del costo di costruzione di fabbricato residenziale tra gli anni 2018/2025, pari al 22,2%. Questo aggiornamento, riferito a un arco temporale di sette anni, rappresenta un adeguamento tecnico necessario e calibrato, volto semplicemente a mantenere l’allineamento con l’effettivo costo delle opere di urbanizzazione. L’aggiornamento è stato effettuato in conformità al D.P.R. n. 380/2001 e alla normativa regionale vigente, garantendo un equilibrio tra le esigenze di bilancio comunale e la sostenibilità economica per i cittadini e gli operatori del settore edilizio. L’Amministrazione Comunale si dichiara soddisfatta per i provvedimenti approvati, che rappresentano un equilibrio tra sviluppo infrastrutturale, sostenibilità fiscale e attenzione ai bisogni della comunità".




















