Barzio: la palestra comunale diventerà 'PalaNameless', nuova collaborazione

Nuovo percorso di collaborazione tra l'ASD Stella Alpina, società sportiva dell’altopiano valsassinese, e Nameless Festival Srl di Alberto Fumagalli: l'obiettivo è la valorizzazione della palestra comunale di Barzio, per generare opportunità per la comunità e l’intero comprensorio.
Nell’ambito di tale iniziativa, e una volta completati i necessari atti amministrativi, è prevista l’adozione della denominazione “PalaNameless” per il palazzetto dello sport situato in località Noccoli. Il Comune di Barzio, proprietario della struttura in gestione alla ASD Stella Alpina, ha accolto favorevolmente la proposta autorizzando l’utilizzo del nome in questione.
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L’iniziativa si inserisce in un accordo di collaborazione orientato a mettere a sistema competenze e capacità organizzative: Nameless Festival Srl renderà disponibili il proprio marchio, il proprio know-how e la propria visibilità per contribuire alla promozione della struttura e favorire lo sviluppo di progettualità coerenti con le finalità sportive, educative e sociali della ASD, con attenzione particolare alle attività giovanili e alla dimensione territoriale. La Stella Alpina conta circa 200 tesserati e accoglie sportivi non solo dai Comuni dell’altopiano ma anche da Pasturo, Introbio, Primaluna e Ballabio, confermando il suo ruolo centrale nel tessuto sociale e sportivo della valle.
“Questa iniziativa è un segnale forte e positivo per Barzio e per tutta la Valsassina – dichiara l’Amministrazione comunale –. Significa credere nel valore delle strutture pubbliche, nello sport come presidio educativo e sociale e nella capacità del territorio di attrarre energie nuove. La denominazione PalaNameless rafforza identità e riconoscibilità del palazzetto e apre la strada a progettualità contemporanee, in grado di coinvolgere i giovani, le famiglie e le associazioni, con un approccio organizzativo serio e di qualità”.
“Per me il legame tra il nome Nameless e Barzio è centrale – dichiara Alberto Fumagalli –. È qui che Nameless è cresciuto e si è trasformato in un Festival ed è qui che abbiamo costruito un rapporto autentico con il territorio. Sono convinto che questo paese e la Valsassina abbiano tutte le carte in regola per sviluppare, insieme, un’offerta culturale e sociale moderna, sicura e avanguardista, capace di guardare al futuro con ambizione e responsabilità. Mettere a disposizione il nostro marchio e il nostro know-how significa contribuire a un percorso di valore, fatto di competenze, visione e attenzione concreta alla comunità”.
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