SS36: non solo il ponte, apre anche lo svincolo di Piona

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Non soltanto il quarto ponte. Lunedì 19 apre anche lo svincolo di Piona. Il passaggio della prima vettura è previsto per le 15, soltanto - dunque - qualche ora dopo rispetto al "varo" del collegamento Pescate-Lecco alla presenza, tra gli altri, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
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8.2 milioni di euro l'investimento complessivo per un intervento di per sé "piccolo" ma di peso per consentire un migliore deflusso del traffico e l'innalzamento della sicurezza, come aveva avuto modo di sottolineare, nell'estate 2024, al momento della consegna del cantiere, l'assessore regionale Claudia Terzi. Progettate (con un contributo da 200.000 euro assicurato proprio dal Pirellone) e realizzate, nello specifico, le due rampe mancanti per permettere le manovre di ingresso/uscita da e per la SP72 per gli utenti provenienti da Sondrio/Morbegno nonché una rotatoria in corrispondenza della provinciale, in sostituzione del "vecchio" incrocio a “T”. Un "tassello fondamentale per la gestione del traffico della ss36, specie in caso di interruzioni temporanee" ma anche "strategico per Colico e per la regolamentazione futura del traffico urbano" come aveva puntualizzato l'amministrazione comunale. Il tutto in tempo, come anche il consolidamento della Galleria Monte Piazzo, sempre sulla ss36, per l'avvio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, come da cronoprogramma, con la "scaletta" pienamente rispettata anche per il taglio del nastro del quarto ponte, opera che si prefigge di incanalare su una corsia alternativa alla superstrada il traffico in ingresso a Lecco (o diretto verso Bergamo) dalla sponda pescatese del lago. Venerdì 16, a tal proposito verrà inaugurato il nuovo snodo del Bione, finanziato da Regione Lombardia, con le forbici che, come anticipato, lunedì passeranno poi nelle mani del vicepremier Salvini che terrà dunque a battesimo un'infrastruttura fortemente voluta dal sindaco di Pescate Dante De Capitani, spalleggiato dalla Provincia di Lecco. Il "mezzo ponte" - come ribattezzato dall'amministrazione lecchese che insiste per l'inserimento anche della corsia in uscita - che, nelle intenzioni, allevierà le sofferenze degli automobilisti che nelle ore di punta si trovano quotidianamente ad incolonnarsi per imboccare la ss36 e dei residenti che ne subiscono le conseguenze. E già non è poco.
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