Il Cai Strada Storta apre il 2026 salendo in vetta al Resegone

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Domenica il CAI Strada Storta ha dato il via alle attività sociali del 2026, con una escursione invernale al Resegone (1875 m).
Per il CAI Strada Storta, il 2026 è un anno particolare perché ricorre l’anniversario della sua fondazione, già 60 anni sono trascorsi dalla sua nascita. Inizialmente la Strada Storta nasce nel 1953 come società UESS: Unione Escursionisti Strada Storta e nel 1966 entra a far parte della grande famiglia del CAI (Club Alpino Italiano) divenendo una delle sottosezioni del CAI Lecco; mantenendo però la propria identità ed autonomia organizzativa. La voglia della Sottosezione di proporre nuove mete alpinistiche e organizzare eventi di aggregazione è inarrestabile e continua da più di mezzo secolo.
stradastortaresegone5.jpg (249 KB)E così pur mancando neve per iniziare la stagione scialpinistica 2026 con la tradizionale gita nella prima domenica di gennaio dopo le festività natalizie, il direttivo della Strada Storta ha deciso di non annullare l’attività sociale sezionale, ma di convertire la gita scialpinistica in programma in una escursione invernale salendo in cima al Resegone e più. Questa decisione ha permesso di fare aderire alla gita sociale di domenica scorsa non solo gli appassionati degli sci con le ‘pelli’, ma anche coloro che amano camminare in montagna in inverno ed ancora i soci che hanno voluto mettersi alla prova in base alle proprie capacità ed esperienze su una cima simbolo della città di Lecco caratterizzata, in questo periodo, da un tracciato con neve e ghiaccio, che ha richiesto l’uso dei ramponi per progredire in sicurezza.
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Domenica scorsa, presso il parcheggio di via Martiri di Nassyria a Lecco alle ore 8:00 si è formato un gruppo di circa una ventina di soci del CAI Strada Storta, comprendente anche alcuni bambini dai 6 agli 11 anni, che si è distribuito su 5 auto dirette al parcheggio nei pressi della piazzola di atterraggio dell’elicottero a Morterone (1070 m). Indossati gli scarponi e ben coperte le mani e le orecchie rispettivamente con guanti e berretto, per proteggersi dalle rigidi temperature in una giornata tersa e soleggiata, il gruppo ha imboccato il sentiero n° 16, che sale lungo un ripido pendio erboso per immettersi in un bosco di faggi. In poco più di mezz’ora di cammino è giunto all’incrocio con il sentiero n° 17, nei pressi della sorgente Forbesette (1405 m).
stradastortaresegone1.jpg (130 KB)Il tratto finale del tracciato, che esce dal bosco e conduce in vetta, rispetto alla prima parte è risultato più innevato e con più ghiaccio comportando una sosta per indossare i ramponi sugli scarponi. Di buon passo il gruppo ha percorso il tratto innevato fino al rifugio Azzoni e poco più in su alla punta Cermenati, caratterizzata dalla croce di vetta del monte Resegone. In cima, il vivace gruppo ha scattato la foto di rito e ha colto l’occasione per brindare all’anno nuovo, ma soprattutto per dare inizio ai festeggiamenti per il Sesantesimo della sottosezione del CAI Lecco - Strada Storta.
stradastortaresegone3.jpg (109 KB)Successivamente il gruppo ha imboccato il sentiero di dicesa, ma la gita non era ancora terminate, perché ha proseguito verso la seconda tappa dell’escursione, il rifugio Resegone (1265 m) per pranzare e continuare a brindare in compagnia.
Il direttivo della Strada Storta archiviata con soddisfazione la prima attività stagionale è già all’opera nell’organizzare i festeggiamenti in città, presso l’Auditorium della Casa dell’Economia in via Tonale, che si terranno venerdì 23 gennaio. Ci sarà un ospite d’onore, l’alpinista Francois Cazzanelli che ha salito più di 100 volte il Cervino, da 16 vie diverse.

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