Lecco: lo spartitraffico blocca l'ambulanza, in Comune 'la fretta ha prevalso sul buonsenso'
Ancora un video, ancora migliaia di visualizzazioni e il riaccendersi della polemica. Le immagini di un'ambulanza incolonnata - seppur con le sirene accese - lungo viale della Costituzione, impossibilitata a superare per via del nuovo spartitraffico, fanno discutere. Duro il commento di Carlo Piazza, candidato sindaco della Lega.

"Quanto sta accadendo in Viale della Costituzione è grave e inaccettabile. La gestione della viabilità da parte della Giunta Gattinoni sta mettendo concretamente a rischio la sicurezza dei cittadini, non solo aggravando una situazione di traffico ormai insostenibile, ma arrivando a ostacolare persino il passaggio dei mezzi di soccorso. Le immagini circolate nelle ultime ore, che mostrano un’ambulanza in difficoltà nella serata di ieri, sono la dimostrazione plastica di un fallimento annunciato. Non si tratta di episodi isolati né di allarmismi, ma della conseguenza diretta di scelte sbagliate, prese con superficialità e senza alcuna valutazione reale dell’impatto sulla sicurezza pubblica. Di fronte a scene simili non è più possibile tacere. Con l’installazione dello spartitraffico definitivo, Viale della Costituzione è di fatto diventata una strada ostile ai mezzi di emergenza. Un’ambulanza non è un’auto qualunque: trasporta personale sanitario, attrezzature salvavita e, soprattutto, persone in condizioni critiche. Costringerla a manovre impossibili, in spazi ridotti e soffocati da cantieri e barriere, significa giocare con la vita dei cittadini. In quelle condizioni non esiste alcun margine per creare un corridoio di emergenza e ogni secondo perso può trasformarsi in un danno irreversibile. Dopo anni di interventi confusi sulla viabilità cittadina, questa scelta rappresenta uno dei punti più bassi raggiunti dall’amministrazione. La fretta, probabilmente dettata dall’avvicinarsi delle elezioni e del campagna elettorale, ha prevalso sul buon senso e sulla responsabilità. Invece di avviare una fase di sperimentazione con soluzioni provvisorie, si è deciso di imporre subito un intervento definitivo, ignorando i segnali di allarme che arrivavano da cittadini e operatori. La domanda al Sindaco e alla Giunta è inevitabile e non può più essere elusa: siete disposti ad assumervi la responsabilità di ciò che sta accadendo? Perché quando un’ambulanza resta bloccata, non è la viabilità a fallire, ma l’amministrazione che l’ha voluta. E a pagarne il prezzo, ancora una volta, sono i lecchesi".

"Quanto sta accadendo in Viale della Costituzione è grave e inaccettabile. La gestione della viabilità da parte della Giunta Gattinoni sta mettendo concretamente a rischio la sicurezza dei cittadini, non solo aggravando una situazione di traffico ormai insostenibile, ma arrivando a ostacolare persino il passaggio dei mezzi di soccorso. Le immagini circolate nelle ultime ore, che mostrano un’ambulanza in difficoltà nella serata di ieri, sono la dimostrazione plastica di un fallimento annunciato. Non si tratta di episodi isolati né di allarmismi, ma della conseguenza diretta di scelte sbagliate, prese con superficialità e senza alcuna valutazione reale dell’impatto sulla sicurezza pubblica. Di fronte a scene simili non è più possibile tacere. Con l’installazione dello spartitraffico definitivo, Viale della Costituzione è di fatto diventata una strada ostile ai mezzi di emergenza. Un’ambulanza non è un’auto qualunque: trasporta personale sanitario, attrezzature salvavita e, soprattutto, persone in condizioni critiche. Costringerla a manovre impossibili, in spazi ridotti e soffocati da cantieri e barriere, significa giocare con la vita dei cittadini. In quelle condizioni non esiste alcun margine per creare un corridoio di emergenza e ogni secondo perso può trasformarsi in un danno irreversibile. Dopo anni di interventi confusi sulla viabilità cittadina, questa scelta rappresenta uno dei punti più bassi raggiunti dall’amministrazione. La fretta, probabilmente dettata dall’avvicinarsi delle elezioni e del campagna elettorale, ha prevalso sul buon senso e sulla responsabilità. Invece di avviare una fase di sperimentazione con soluzioni provvisorie, si è deciso di imporre subito un intervento definitivo, ignorando i segnali di allarme che arrivavano da cittadini e operatori. La domanda al Sindaco e alla Giunta è inevitabile e non può più essere elusa: siete disposti ad assumervi la responsabilità di ciò che sta accadendo? Perché quando un’ambulanza resta bloccata, non è la viabilità a fallire, ma l’amministrazione che l’ha voluta. E a pagarne il prezzo, ancora una volta, sono i lecchesi".





















