Valmadrera 'incorona' l'associazionismo: consegnate le civiche benemerenze
Una sala consiliare gremita, un clima di attenzione sincera e la percezione diffusa di trovarsi davanti a un momento che va oltre la formalità istituzionale. Presente l’amministrazione del sindaco Cesare Colombo al completo ma anche ospiti come il Prefetto Paolo Ponta, i primi cittadini di sindaco di Lecco e Civate nonché numerosi altri ospiti istituzionali: si è svolta così, venerdì 16 gennaio a Valmadrera, la cerimonia di conferimento delle civiche benemerenze, appuntamento che per il secondo anno consecutivo la città dedica al riconoscimento di chi, con il proprio impegno quotidiano, contribuisce a rafforzare il tessuto sociale della comunità, nell’ambito delle iniziative per la Festa patronale di Sant’Antonio Abate.

Ad aprire la serata è stato il sindaco Cesare Colombo, che ha subito sottolineato il valore collettivo dell’iniziativa. “Siamo in tanti questa sera e questo ci rende particolarmente contenti – ha esordito – perché questo è un momento importante per la nostra comunità”. Un appuntamento che, pur essendo ancora giovane, sta costruendo una tradizione significativa. “Siamo solo al secondo anno di benemerenze, siamo ancora un po’ dei bambini da questo punto di vista – ha osservato – ma vogliamo crescere, migliorare e rendere questo momento sempre più partecipato”.

Il sindaco ha voluto ringraziare in modo particolare i cittadini e le realtà che hanno proposto le candidature, sottolineando come il valore delle benemerenze nasca proprio da questo sguardo diffuso e attento sul territorio. “Ringrazio davvero tutti i proponenti – ha detto – perché significa che c’è una comunità viva, che osserva, riconosce e segnala il bene che viene fatto intorno a noi”.

Il prefetto Paolo Ponta ha portato un saluto istituzionale, approfondendo il ruolo delle associazioni premiate e il significato del prendersi cura degli altri. “Visitare la città e osservare queste realtà è un vero onore – ha spiegato – Le associazioni che premiamo, dalla Croce Rossa Italiana al Centro Farmaceutico Missionario fino all’Associazione Il tempo di dare, rappresentano l’anima del volontariato locale e della solidarietà. Ognuna, con la propria storia e le proprie peculiarità, testimonia quanto l’impegno sociale possa essere concreto, capace di trasformare vite e comunità. Prendersi cura degli altri significa prendersi cura del territorio stesso: più le persone sono accolte, più il territorio diventa sicuro, coeso e accogliente. Queste realtà ci mostrano come, anche in tempi complessi a livello globale, la dedizione verso il prossimo possa creare una società più forte e più giusta”.

Maria Grazia Nasazzi, presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese, ha approfondito il valore del volontariato e dell’impegno civico, sottolineando la forza e la continuità delle associazioni del territorio e il ruolo che queste hanno nello sviluppo di una comunità viva. “Il volontariato non è solo un gesto di generosità, è un modo di vivere – ha spiegato – È la costruzione concreta di una storia condivisa, fatta di ascolto, di relazioni e di cura reciproca. Le associazioni premiate sono l’esempio più chiaro di come ogni azione possa creare legami, identità e senso di appartenenza. Ogni volontario, con la propria dedizione, lascia un segno tangibile nella comunità e contribuisce a costruire un futuro in cui la solidarietà non è solo un valore astratto, ma una pratica quotidiana. Questo è l’esempio che vogliamo celebrare oggi: un impegno che diventa patrimonio per tutti, e che insegna che la forza di una comunità sta nella capacità di prendersi cura dei suoi membri più fragili, delle relazioni e dei luoghi in cui viviamo”.
Il sindaco Colombo, in un secondo intervento, ha spiegato il funzionamento della cerimonia e l’ordine delle premiazioni, anticipando che ogni associazione aveva realizzato un breve video di presentazione. “Ogni video ci permette di conoscere meglio le realtà che premiamo – ha detto – mostrando immagini dei momenti più significativi della loro attività negli anni. Non sono interventi parlati, ma sequenze che raccontano visivamente la passione, l’impegno e i risultati concreti di ciascuna associazione”.

A questo punto è iniziato il momento più atteso della serata: uno a uno, i riconoscimenti sono stati consegnati alle associazioni, intervallati dalle proiezioni dei video. La prima a essere premiata è stata la Croce Rossa Italiana – sezione locale, con immagini che mostravano interventi di soccorso, attività sociali e momenti di formazione dei volontari. L’associazione ha ricevuto il suo riconoscimento, mentre la sala applaudiva l’instancabile impegno dei membri, capaci di operare con coraggio e dedizione in situazioni critiche.

A seguire, il Centro Farmaceutico Missionario ODV ha ricevuto il riconoscimento, con immagini che mostravano l’accoglienza, il supporto alle persone fragili e l’attività quotidiana dell’associazione. Il premio ha evidenziato come il Centro rappresenti un punto di riferimento per chi ha bisogno, offrendo ascolto, cura e integrazione.

Infine, l’Associazione “Il tempo di dare” è stata premiata per il costante impegno nei confronti degli anziani ospiti della RSA Opera Pia Magistris, con immagini che testimoniano i momenti di cura e attenzione dedicati agli ospiti, mostrando come l’associazione renda concrete le proprie parole attraverso azioni quotidiane di supporto e affetto.

Ogni premiazione è stata accompagnata da applausi, sorrisi e una partecipazione viva del pubblico, che ha seguito con attenzione i video e l’assegnazione dei riconoscimenti.
La cerimonia si è conclusa con foto di gruppo, scambi di saluti e un clima di entusiasmo e gratitudine. La serata ha confermato quanto l’impegno e la dedizione possano trasformarsi in esempio concreto, motivando tutti a investire tempo, passione e competenze al servizio degli altri e della comunità, e ricordando che prendersi cura degli altri è il gesto più concreto di cittadinanza e civismo.

Ad aprire la serata è stato il sindaco Cesare Colombo, che ha subito sottolineato il valore collettivo dell’iniziativa. “Siamo in tanti questa sera e questo ci rende particolarmente contenti – ha esordito – perché questo è un momento importante per la nostra comunità”. Un appuntamento che, pur essendo ancora giovane, sta costruendo una tradizione significativa. “Siamo solo al secondo anno di benemerenze, siamo ancora un po’ dei bambini da questo punto di vista – ha osservato – ma vogliamo crescere, migliorare e rendere questo momento sempre più partecipato”.

Il sindaco ha voluto ringraziare in modo particolare i cittadini e le realtà che hanno proposto le candidature, sottolineando come il valore delle benemerenze nasca proprio da questo sguardo diffuso e attento sul territorio. “Ringrazio davvero tutti i proponenti – ha detto – perché significa che c’è una comunità viva, che osserva, riconosce e segnala il bene che viene fatto intorno a noi”.

Il prefetto Paolo Ponta ha portato un saluto istituzionale, approfondendo il ruolo delle associazioni premiate e il significato del prendersi cura degli altri. “Visitare la città e osservare queste realtà è un vero onore – ha spiegato – Le associazioni che premiamo, dalla Croce Rossa Italiana al Centro Farmaceutico Missionario fino all’Associazione Il tempo di dare, rappresentano l’anima del volontariato locale e della solidarietà. Ognuna, con la propria storia e le proprie peculiarità, testimonia quanto l’impegno sociale possa essere concreto, capace di trasformare vite e comunità. Prendersi cura degli altri significa prendersi cura del territorio stesso: più le persone sono accolte, più il territorio diventa sicuro, coeso e accogliente. Queste realtà ci mostrano come, anche in tempi complessi a livello globale, la dedizione verso il prossimo possa creare una società più forte e più giusta”.

Maria Grazia Nasazzi, presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese, ha approfondito il valore del volontariato e dell’impegno civico, sottolineando la forza e la continuità delle associazioni del territorio e il ruolo che queste hanno nello sviluppo di una comunità viva. “Il volontariato non è solo un gesto di generosità, è un modo di vivere – ha spiegato – È la costruzione concreta di una storia condivisa, fatta di ascolto, di relazioni e di cura reciproca. Le associazioni premiate sono l’esempio più chiaro di come ogni azione possa creare legami, identità e senso di appartenenza. Ogni volontario, con la propria dedizione, lascia un segno tangibile nella comunità e contribuisce a costruire un futuro in cui la solidarietà non è solo un valore astratto, ma una pratica quotidiana. Questo è l’esempio che vogliamo celebrare oggi: un impegno che diventa patrimonio per tutti, e che insegna che la forza di una comunità sta nella capacità di prendersi cura dei suoi membri più fragili, delle relazioni e dei luoghi in cui viviamo”.

A questo punto è iniziato il momento più atteso della serata: uno a uno, i riconoscimenti sono stati consegnati alle associazioni, intervallati dalle proiezioni dei video. La prima a essere premiata è stata la Croce Rossa Italiana – sezione locale, con immagini che mostravano interventi di soccorso, attività sociali e momenti di formazione dei volontari. L’associazione ha ricevuto il suo riconoscimento, mentre la sala applaudiva l’instancabile impegno dei membri, capaci di operare con coraggio e dedizione in situazioni critiche.

A seguire, il Centro Farmaceutico Missionario ODV ha ricevuto il riconoscimento, con immagini che mostravano l’accoglienza, il supporto alle persone fragili e l’attività quotidiana dell’associazione. Il premio ha evidenziato come il Centro rappresenti un punto di riferimento per chi ha bisogno, offrendo ascolto, cura e integrazione.

Infine, l’Associazione “Il tempo di dare” è stata premiata per il costante impegno nei confronti degli anziani ospiti della RSA Opera Pia Magistris, con immagini che testimoniano i momenti di cura e attenzione dedicati agli ospiti, mostrando come l’associazione renda concrete le proprie parole attraverso azioni quotidiane di supporto e affetto.

Ogni premiazione è stata accompagnata da applausi, sorrisi e una partecipazione viva del pubblico, che ha seguito con attenzione i video e l’assegnazione dei riconoscimenti.
La cerimonia si è conclusa con foto di gruppo, scambi di saluti e un clima di entusiasmo e gratitudine. La serata ha confermato quanto l’impegno e la dedizione possano trasformarsi in esempio concreto, motivando tutti a investire tempo, passione e competenze al servizio degli altri e della comunità, e ricordando che prendersi cura degli altri è il gesto più concreto di cittadinanza e civismo.
G.D.





















