Sicurezza sui treni, Piazza: Fs Security subito anche in Lombardia

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“La sicurezza dei viaggiatori e del personale ferroviario è una priorità assoluta, soprattutto in una regione come la Lombardia che ogni anno registra oltre 200 milioni di viaggiatori sui treni regionali. Per questo abbiamo impegnato la Giunta regionale ad avviare una sperimentazione urgente del modello operativo FS Security anche sulle linee lombarde”.
Lo dichiara il consigliere regionale della Lega Mauro Piazza, commentando l’Ordine del Giorno presentato dal Gruppo Lega e collegato alla nuova legge regionale sui trasporti, approvata dal Consiglio regionale.
“Il modello FS Security – spiega Piazza – già adottato dal Gruppo FS Italiane, prevede personale dedicato e l’utilizzo di nuove tecnologie, come le bodycam, e rappresenta uno strumento concreto per prevenire episodi di violenza e aumentare la percezione di sicurezza a bordo dei treni e nelle stazioni”.
“I recenti fatti di cronaca – aggiunge – dimostrano quanto sia necessario rafforzare i presidi di sicurezza, in particolare sulle tratte più critiche e nelle fasce orarie a maggior rischio. Le sperimentazioni condotte in altre regioni hanno già evidenziato una riduzione delle aggressioni al personale ferroviario e un miglioramento della percezione di sicurezza da parte dei cittadini”.
“Anche il territorio lecchese è interessato quotidianamente da flussi importanti di pendolari e studenti. Portare il modello FS Security in Lombardia significa affiancare concretamente l’attività della Polfer e delle Forze dell’Ordine, rafforzando il contrasto a criminalità e degrado”.
Piazza ricorda infine che la nuova legge sui trasporti, grazie agli emendamenti della Lega approvati, rafforza complessivamente il tema della sicurezza sui mezzi pubblici.
“Tra le misure introdotte – sottolinea – è prevista l’istituzione di un tavolo regionale permanente sulla sicurezza del trasporto pubblico, che coinvolgerà Regione, enti locali, operatori e parti sociali, con l’obiettivo di coordinare in modo stabile le azioni di prevenzione e contrasto a violenze e vandalismi”.
“Abbiamo inoltre chiesto e ottenuto la conferma delle agevolazioni sul trasporto pubblico per la Polizia Locale e le Forze Armate in servizio in Lombardia: una misura di buon senso che rafforza il presidio sui mezzi e riconosce il ruolo di chi garantisce ogni giorno la sicurezza dei cittadini. Come Lega avevamo già stanziato 150mila euro nell’ultimo bilancio regionale per sostenere questa scelta”.
“Un’ulteriore attenzione è rivolta alle stazioni periferiche e non presidiate, favorendo accordi con Comuni e associazioni per il riutilizzo di spazi oggi abbandonati con attività, servizi e presìdi istituzionali, inclusa la Polizia Locale”.
“L’Ordine del Giorno - conclude Piazza - impegna la Giunta regionale a collaborare con il Gruppo FS Italiane, FNM, Trenord e i Ministeri competenti per individuare stazioni e tratte sulla base di criteri oggettivi di rischio. È una risposta concreta e immediata a una domanda di sicurezza che arriva forte dai cittadini”.
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