Colico: per sant'Antonio tradizione rispettata a Laghetto e Villatico
Come ogni anno, anche ieri la comunità pastorale colichese si è ritrovata nelle frazioni di Laghetto e Villatico per celebrare la solennità di Sant’Antonio abate, una ricorrenza che unisce fede, tradizione e vita quotidiana.
La giornata si è aperta con la benedizione del pane e del sale nelle due chiese, segno di protezione e condivisione, mentre nel pomeriggio si è rinnovato uno dei momenti più sentiti: la benedizione all’aperto degli animali, delle auto e dei mezzi agricoli, simbolo del profondo legame tra il Santo, il lavoro e la natura.

La giornata si è aperta con la benedizione del pane e del sale nelle due chiese, segno di protezione e condivisione, mentre nel pomeriggio si è rinnovato uno dei momenti più sentiti: la benedizione all’aperto degli animali, delle auto e dei mezzi agricoli, simbolo del profondo legame tra il Santo, il lavoro e la natura.
A Laghetto, la festa aveva preso avvio già sabato sera, con la partecipata cena comunitaria organizzata dagli "Amici". Il menù a base di stinco ha riunito oltre un centinaio di persone, in un clima di amicizia e convivialità che da anni caratterizza questo appuntamento, custodito con passione nel solco della tradizione popolare.

Nonostante un cielo nuvoloso, ma con una temperatura gradevole, nella giornata di ieri numerosi fedeli si sono raccolti sui sagrati di entrambe le chiese, portando i propri animali da compagnia o da affezione per la benedizione, gesto semplice ma carico di significato.

Nonostante un cielo nuvoloso, ma con una temperatura gradevole, nella giornata di ieri numerosi fedeli si sono raccolti sui sagrati di entrambe le chiese, portando i propri animali da compagnia o da affezione per la benedizione, gesto semplice ma carico di significato.




















