Lecco: si avvicinano i Master games, preoccupazioni per la pista di atletica
Mancano ormai meno di due anni all’evento Como Lake 2027 Open Master Series e le attività richieste agli enti ospitanti in vista della sua realizzazione si fanno sempre più incalzanti. Per questo, in uno dei prossimi consigli comunali verrà proposta una modifica alla convenzione tra i Comuni di Lecco, Como e Varese per l’organizzazione della manifestazione multisportiva per ‘atleti master’, cioè over 30, organizzata ogni quattro anni dalla associazione svizzera International Masters Games Association e che si terrà dal 17 al 26 settembre 2027.

Come spiega l’assessore allo Sport Emanuele Torri, l’aggiornamento riguarda in particolare l’articolo 3 della convenzione che, nella sua nuova versione, va a definire in maniera più dettagliata quelli che sono i compiti assegnati a ciascuno dei tre comuni. Per quanto riguarda Varese, viene declinato meglio come il Comune abbia individuato il soggetto che avrà il compito di organizzare l’evento gestendo anche la parte tecnico-amministrativa e sempre il Comune di Varese provvederà a individuare al proprio interno il gruppo di lavoro per la gestione delle singole forniture dei servizi e per l’accertamento delle entrate, oltre che la rendicontazione. Como dovrà invece predisporre l’affidamento per l’avvio operativo delle attività propedeutiche all’attivazione delle convenzioni per la parte sportiva seguendo le linee guida di natura.
Al Comune di Lecco spetterà ricevere la fee da liquidare alla International Masters Games Association e avviare le attività di reperimento di sponsorizzazioni economiche e tecniche.
Ciascuno dei tre Comuni, infine, dovrà garantire tutta la parte impiantistico-sportiva e occuparsi quindi di eventuali convenzioni e affitti e del reperimento di giudici di gara e volontari, oltre che stanziare le necessarie risorse economiche: 100mila euro per il 26 e 188mila per il 2027.
È proprio uno di questi impegni che l’amministrazione lecchese si assume con la modifica della convenzione a preoccupare la consigliera Lorella Cesana: “Rispetto alla parte impiantistica io sono molto preoccupata per la pista di atletica del Bione, sappiamo tutti in che condizioni versa e abbiamo bisogno di trovare una soluzione per tempo”.

Come spiega l’assessore allo Sport Emanuele Torri, l’aggiornamento riguarda in particolare l’articolo 3 della convenzione che, nella sua nuova versione, va a definire in maniera più dettagliata quelli che sono i compiti assegnati a ciascuno dei tre comuni. Per quanto riguarda Varese, viene declinato meglio come il Comune abbia individuato il soggetto che avrà il compito di organizzare l’evento gestendo anche la parte tecnico-amministrativa e sempre il Comune di Varese provvederà a individuare al proprio interno il gruppo di lavoro per la gestione delle singole forniture dei servizi e per l’accertamento delle entrate, oltre che la rendicontazione. Como dovrà invece predisporre l’affidamento per l’avvio operativo delle attività propedeutiche all’attivazione delle convenzioni per la parte sportiva seguendo le linee guida di natura.
Al Comune di Lecco spetterà ricevere la fee da liquidare alla International Masters Games Association e avviare le attività di reperimento di sponsorizzazioni economiche e tecniche.
Ciascuno dei tre Comuni, infine, dovrà garantire tutta la parte impiantistico-sportiva e occuparsi quindi di eventuali convenzioni e affitti e del reperimento di giudici di gara e volontari, oltre che stanziare le necessarie risorse economiche: 100mila euro per il 26 e 188mila per il 2027.
È proprio uno di questi impegni che l’amministrazione lecchese si assume con la modifica della convenzione a preoccupare la consigliera Lorella Cesana: “Rispetto alla parte impiantistica io sono molto preoccupata per la pista di atletica del Bione, sappiamo tutti in che condizioni versa e abbiamo bisogno di trovare una soluzione per tempo”.
M.V.





















