Lecco: in tanti per ammirare 'l'insalatiera' al Tennis Club

banner bglobohomebig-29264.jpg
Al Tennis Club Lecco sono state esposti i prestigiosi trofei della Coppa Davis e della Billie Jean King Cup. Osservare le nazioni finaliste e i nomi dei giocatori incisi sulle targhette d'argento, è  come vedere scorrere davanti agli occhi oltre un secolo di tennis, da quello aristocratico ed esclusivo degli albori, fino allo sport dinamico e cosmopolita di oggigiorno.  
tenniscoppe1.jpg (285 KB)
Sì perché la Davis, la mitica insalatiera (realizzata da un laboratorio di argenteria di Boston e pagata di tasca propria dall'ideatore Dwight Filley Davis), è la manifestazione a squadre più antica del mondo, nata nel 1900 come sfida tra le nazioni tennisticamente dominanti di allora: gli Stati Uniti e il Regno Unito. Si imposero nelle prime due edizioni gli americani, che poi cedettero lo scettro ai cugini britannici, trionfatori dal 1903 al 1906.  L'Italia ha vinto quattro volte questa antichissima competizione, la prima nel 1976 sull'argilla dello Stadio Nacional di Santiago del Cile, grazie alla memorabile impresa di Panatta, Bertolucci, Zugarelli e Barazzutti. Capitano era Nicola Pietrangeli, recentemente scomparso. Gli azzurri hanno atteso 47 anni per riassaporare a Malaga, nel 2023, il gusto del successo mondiale, poi replicato nel 2024, sempre a Malaga, e nel 2025 a Bologna. Protagonisti Sinner, Berrettini, Sonego ( finalista del Futures di Lecco nel 2015), Arnaldi, Bolelli, Cobolli, Fognini, Musetti e Vavassori. Capitano Filippo Volandri. La Billie Jean King Cup (ex Federation Cup), istituita nel 1963, è l'omologa femminile della Davis. L'Italia vanta sei vittorie (2006, 2009, 2010, 2013, 2024, 2025) ponendosi al quarto posto dietro a Stati Uniti, Repubblica Ceca e Australia.  Il momento d'oro del tennis rosa, che ha trascinato l'intero movimento per molti anni, si è riverberato in questi sei trionfi, materializzatisi attraverso l'impegno e la bravura di Pennetta, Vinci,  Schiavone, Santangelo, Errani, Knapp, Paolini, Cocciaretto, Bronzetti, Trevisan e Grant. Capitani, in due fasi, Corrado Barazzutti (dal 2006 al 2013) e Tathiana Garbin (nel 2024 e 2025). La mostra, inserita nel “Trophy Tour” promosso dalla FITP,  è stata visitata da parecchia gente, non solo dagli appassionati della racchetta, ma anche da persone che hanno desiderato contemplare da vicino Coppe che trasudano di emozioni e che hanno attraversato storia e continenti.
tenniscoppe2.jpg (159 KB)
“Siamo orgogliosi di aver ospitato le due Coppe tennistiche più importanti che, peraltro, l'Italia ha avuto modo di vincere sia in campo maschile che in quello femminile – ha detto la diesse del TC Lecco Viviana Verardi, ex numero 300 al mondo – Ringraziamo, come club, la Federazione Italiana Tennis Padel e il Comitato Regionale Lombardo, che ci ha offerto questa opportunità. Abbiamo registrato un bel viavai di persone, giunte per ammirare le Coppe, che rappresentano la storia del tennis mondiale. Sono stati due giorni che hanno riempito il cuore di noi tennisti. È stato davvero un piacere”. 
tenniscoppe3.jpg (279 KB)
 “Gran bella iniziativa che evidenzia la qualità del TC Lecco, che ha avuto la possibilità di ospitare per due giorni queste Coppe molto significative  – ha dichiarato a sua volta Enrico Chicco Rigamonti, storico maestro del TCL, nonché atleta di valore negli anni Settanta e Ottanta (top 100 italiano in singolare e ottimo doppista con Riccardo Piatti) – Ho rivissuto il periodo di Panatta, Barazzutti, Bertolucci, lo stesso periodo in cui giocavo. La magia della vittoria in Davis si è rinverdita grazie a Sinner, Cobolli, Berrettini e compagni. Ho rivissuto le stesse emozioni”.  
tenniscoppe4.jpg (225 KB)
“Abbiamo unito le forze per fare arrivare qui a Lecco le due Coppe.  Una bella immagine per l'intero movimento tennistico della provincia” ha commentato Emilio Giannetta, primo lecchese – eletto nel 2024 - a far parte del Consiglio Regionale Lombardo FITP.
tenniscoppe5.jpg (176 KB)
Infine il presidente del TC Lecco Maurizio Faravelli: “Non avevamo dubbi sul successo di questa iniziativa – ha commentato il numero uno bluceleste –  È  stato un motivo d'orgoglio perché non tutti i circoli hanno avuto e avranno questa possibilità. Sono stati selezionati cento circoli italiani e tra questi, c'era il Tennis Club Lecco.  Ciò dimostra il buon lavoro che sta svolgendo tutto lo staff, con Verdiana Verardi al comando del gruppo degli istruttori. Stiamo raccogliendo ciò che stiamo seminando. Abbiamo invitato e ricevuto la visita del prefetto di Lecco Paolo Ponta, del Comandante dei Carabinieri  della Provincia di Lecco Nicola Melidonis, del  Comandante provinciale della Guardia di Finanza Massimo Ghibaudo e del Questore Vicario Luca Rocco. Le Coppe, considerato l'elevato valore, sono custodite da guardiania notturna, mentre durante il giorno hanno provveduto a questo compito i Carabinieri in congedo”.
R.F.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.