Lecco: AIDO, informare per scegliere. Come nasce un 'sì' consapevole
In provincia di Lecco la donazione di organi continua a essere prima di tutto una questione di informazione e consapevolezza, ed è su questo terreno che si muove l’AIDO provinciale, guidata dal presidente Giacomo Colombo, con un lavoro costante che va ben oltre i numeri.

L’associazione può contare su circa 46mila iscritti, una trentina di gruppi comunali e circa 300 volontari attivi, una rete che ogni anno incontra cittadini, studenti e famiglie per spiegare cosa significa esprimere la propria volontà e perché farlo.
La scelta, poi, è sempre del singolo e resta valida l'ultima espressione di volontà, sia che venga fatta al rinnovo della carta d’identità sia attraverso l’iscrizione ad AIDO.

L’associazione può contare su circa 46mila iscritti, una trentina di gruppi comunali e circa 300 volontari attivi, una rete che ogni anno incontra cittadini, studenti e famiglie per spiegare cosa significa esprimere la propria volontà e perché farlo.
La scelta, poi, è sempre del singolo e resta valida l'ultima espressione di volontà, sia che venga fatta al rinnovo della carta d’identità sia attraverso l’iscrizione ad AIDO.

Il lavoro sul territorio passa in modo particolare dalle scuole superiori, considerate un passaggio chiave per avvicinare i ragazzi a una decisione che li riguarda direttamente, ma anche dalle piazze e dalle manifestazioni, con stand informativi presenti negli ultimi anni alla Sagra delle Sagre, alla Fiera di San Gaetano a Casatenovo, al festival musicale Nameless, alla Fiera dell’Artigianato, e con nuove iniziative già in programma per il 2026, tra cui l'evento Young a Erba. Un’attività che non vuole sostituirsi ai Comuni, ma affiancarli: «Non c’è alcuna concorrenza – chiarisce il presidente – il Comune registra la scelta, AIDO lavora perché quella scelta sia davvero consapevole».

Ad oggi, in provincia di Lecco, i Comuni attivi sono 83 e le dichiarazioni di volontà registrate sono 160.268, con il 70,7% di consensi e il 29,3% di opposizioni, una percentuale che colloca Lecco tra le province più virtuose della Lombardia.

Guardando al dettaglio comunale, Lecco città è il Comune con il maggior numero di dichiarazioni (27.068), seguita da Calolziocorte (7.416) e Merate (7.196), poi Valmadrera, Casatenovo e Mandello del Lario, dati che riflettono anche il peso demografico ma mostrano una diffusione capillare dell’espressione di volontà.
Nel confronto regionale, la provincia di Lecco risulta terza per percentuale di consensi, dietro solo a Sondrio e Como.
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Accanto ai numeri, restano però le criticità, a partire dal calo di adesioni nella fascia 30-50 anni, un fenomeno legato soprattutto alla disinformazione e alla tendenza a rimandare una scelta percepita come lontana o scomoda. Da qui l’attenzione alle nuove generazioni, considerate una risorsa non solo numerica ma anche culturale, capaci di portare idee e linguaggi nuovi all’interno dell’associazione.

Al centro resta sempre la consapevolezza. «Il nostro obiettivo non è convincere – sottolinea il presidente Giacomo Colombo – ma mettere le persone nelle condizioni di scegliere con serenità. Informarsi significa togliere paure, chiarire dubbi"

Al centro resta sempre la consapevolezza. «Il nostro obiettivo non è convincere – sottolinea il presidente Giacomo Colombo – ma mettere le persone nelle condizioni di scegliere con serenità. Informarsi significa togliere paure, chiarire dubbi"
Il messaggio di AIDO continua ad essere quindi molto semplice ma fondamentale da comprendere con consapevolezza: informarsi oggi significa evitare decisioni affrettate domani, perché dietro ogni dichiarazione non c’è una statistica, ma una scelta che può diventare vita.
C.C.






















