Asd Kickboxing Lecco brilla a Brescia con Ahma Ndiaye, ''il Black''
Serata da incorniciare per Ahma Ndiaye, in arte ''il Black'', atleta lecchese della ASD Kickboxing Lecco, protagonista ieri sera di una vittoria spettacolare nel circuito K-1 Pro durante l’evento Mayhem Supremacy 4, andato in scena al QI Clubbing di Brescia e trasmesso in diretta su DAZN.

Ndiaye ha affrontato Alessandro Cacioppo nella categoria 66 kg, in un match che ha acceso il pubblico fin dal primo round. Dopo una partenza molto aggressiva dell’avversario, il fighter lecchese ha mostrato grande intelligenza tattica, prendendo le misure e mantenendo lucidità nei primi scambi. Con il passare dei secondi ''il Black'' ha progressivamente preso in mano l’incontro, aumentando la pressione e costringendo Cacioppo alle corde.
Proprio negli ultimi istanti del primo round è arrivato l’epilogo: uno spettacolare spinning back fist, potente e pulito, che ha steso l’avversario e costretto l’arbitro a interrompere l’incontro. Un KO che ha fatto esplodere il locale e infiammato il pubblico presente.
Una vittoria netta e di grande impatto, che conferma il percorso di crescita di Ndiaye nel panorama della kickboxing professionistica e porta ancora una volta Lecco sotto i riflettori di un evento di livello nazionale. All’angolo, ad accompagnarlo, il suo team composto da Marco Bolis e Lino Milani, punto di riferimento tecnico e umano nel percorso dell’atleta.

A fine match, il fighter lecchese guarda già avanti: ''Sono davvero contento, è la vittoria che volevo e farlo con questo KO è speciale. Da lunedì sarò di nuovo in palestra: la mia testa è già al prossimo obiettivo. Al momento non posso dire nulla, ma a breve arriverà una grande notizia''.
Entusiasmo contenuto ma grande soddisfazione anche da parte del tecnico Marco Bolis: ''Godiamoci questa vittoria, ma restiamo con i piedi per terra. C’è ancora tanto da lavorare per gli obiettivi che ci siamo posti''.

Bolis anticipa poi uno degli appuntamenti più attesi della stagione: ''Il 25 aprile tornerà il Purple, alla sua sesta edizione, sempre al Palataurus. Sarà l’edizione più titolata di sempre''.
Un annuncio che accende l’attenzione sul futuro immediato di Ahma Ndiaye. La sensazione è che per l’atleta lecchese “il Black” qualcosa di molto importante sia ormai alle porte.

Ndiaye ha affrontato Alessandro Cacioppo nella categoria 66 kg, in un match che ha acceso il pubblico fin dal primo round. Dopo una partenza molto aggressiva dell’avversario, il fighter lecchese ha mostrato grande intelligenza tattica, prendendo le misure e mantenendo lucidità nei primi scambi. Con il passare dei secondi ''il Black'' ha progressivamente preso in mano l’incontro, aumentando la pressione e costringendo Cacioppo alle corde.
Proprio negli ultimi istanti del primo round è arrivato l’epilogo: uno spettacolare spinning back fist, potente e pulito, che ha steso l’avversario e costretto l’arbitro a interrompere l’incontro. Un KO che ha fatto esplodere il locale e infiammato il pubblico presente.


A fine match, il fighter lecchese guarda già avanti: ''Sono davvero contento, è la vittoria che volevo e farlo con questo KO è speciale. Da lunedì sarò di nuovo in palestra: la mia testa è già al prossimo obiettivo. Al momento non posso dire nulla, ma a breve arriverà una grande notizia''.
Entusiasmo contenuto ma grande soddisfazione anche da parte del tecnico Marco Bolis: ''Godiamoci questa vittoria, ma restiamo con i piedi per terra. C’è ancora tanto da lavorare per gli obiettivi che ci siamo posti''.

Bolis anticipa poi uno degli appuntamenti più attesi della stagione: ''Il 25 aprile tornerà il Purple, alla sua sesta edizione, sempre al Palataurus. Sarà l’edizione più titolata di sempre''.
Un annuncio che accende l’attenzione sul futuro immediato di Ahma Ndiaye. La sensazione è che per l’atleta lecchese “il Black” qualcosa di molto importante sia ormai alle porte.





















