Lecco 'steso' dall'Inter U23: 'la peggior partita da inizio campionato'
LEGA PRO
23^ GIORNATA: LECCO – INTER UNDER 23 0-2 (0-0)
L'Inter Under 23 gioca un brutto scherzo al Lecco ed espugna il Rigamonti-Ceppi grazie ai gol nella ripresa di Kamatè e La Gumina. Per i blucelesti, la quinta sconfitta stagionale rappresenta un brusco stop, che impedisce di sfruttare il KO casalingo del Brescia, piegato dal Renate di Foschi. Le distanze, pertanto, restano le stesse, con il Lecco secondo con 44 punti e i biancazzurri, terzi con 43. Intanto, vola sempre più in alto il Vicenza, che, dopo il 4-1 sul malcapitato Cittadella, amplia il suo divario sulle inseguitrici. Nel primo tempo il Lecco, in sofferenza per il pressing totale operato dai nerazzurri, non è riuscito a sviluppare le solite trame, rischiando qualcosa in fase difensiva. Chi sperava in una ripresa migliore da parte dei blucelesti è rimasto però deluso. I 3.000 sostenitori, coraggiosi a sfidare la gelida serata, hanno assistito a una prestazione deludente, forse la peggiore di questo campionato. L'Inter U23, squadra sbarazzina corroborata da innesti importanti (vedi La Gumina, Prestia e Fiordilino), ha giocato con intensità e disinvoltura per quasi tutto il match, ottenendo un successo che le permette di agganciare il quarto posto. In casa bluceleste, la sconfitta offre invece motivo di riflessione e dimostra quanto sia essenziale l'arrivo di una punta in grado di dare più sostanza alla manovra. Il mercato chiuderà tra pochi giorni, il 2 febbraio, e il tempo stringe.
Sabato il Lecco sarà di scena allo Stadio Briamasco, dove affronterà il Trento, reduce dalla vittoria in trasferta contro l'AlbinoLeffe.
LE ALTRE PARTITE
Triestina- Lumezzane 2-1, AlbinoLeffe-Trento 1-2, Union Brescia-Renate 1-2, Virtus Verona-Pro Vercelli 2-2, Giana E.-Arzignano Valchiampo 2-1, Novara-Pro Patria 3-1, Alcione Milano-Dolomiti Bellunesi 5-0, Pergolettese-Ospitaletto 1-0, Lanerossi Vicenza-Cittadella 4-1.
CLASSIFICA
LR Vicenza 59, Lecco 44, U.Brescia 43, Inter U23 37, Alcione Milano e Cittadella 36, Renate 35, Trento 34, Giana Erminio 32, Lumezzane e Pro Vercelli 29, Novara e Arzignano Valchiampo 27, Ospitaletto 26, Dolomiti Bellunesi e AlbinoLeffe 25, Virtus Verona e Pergolettese 19, Pro Patria 12, Triestina 1.
Cronaca
Primo tempo
Nel Lecco mancano, causa infortuni, Battistini, Kritta, Ndongue, Romani e Voltan. Esordio dal 1' per Noah Lovisa, impiegato come braccetto sinistro. Emergenza anche in casa nerazzurra. Sono out i difensori Re Cecconi, Maye, Garonetti e Alexiou (squalificato).
La prima occasione da gol la confezionano i blucelesti al 4' : filtrante di Mallamo per Basili, che non trova l'attimo; sulla prosecuzione Sipos, a sua volta, non riesce a tramutare in gol. Superato lo spavento, l'Inter si organizza e prende in mano il pallino del gioco, esprimendosi con aggressività. Per il Lecco diventa complicato imbastire azioni lineari. Al 9' centro di Cucchi per Kamatè e chiusura di Furrer. Al 10' dalla distanza ci prova Topalovic, ma la sfera non centra la porta. Al 16' tiro di Cocchi respinto da Tanco. I blucelesti rispondono con Zanellato al 22', la cui conclusione si perde sul fondo. Al 24' Zanellato arretra per fermare La Gumina, sventando l'insidia. Al 32' mischia in area bluceleste, ma La Gumina non riesce a imprimere la deviazione vincente. Un minuto dopo, Lovisa respinge quasi sulla linea una conclusione di Kamatè. Al 38' Metlika scodella in area, ma nessun bluceleste si fa trovare pronto all'appuntamento, tanto che Caligaris blocca con facilità.
Secondo tempo
Valente inserisce Duca (al debutto assoluto) al posto di Basili. Al 5' Lovisa tenta il jolly dalla lunga distanza. Al 6' Duca si inserisce bene ma la conclusione non è delle migliori. Al 7' gli ospiti sbloccano il match. L' incomprensione tra Zanellato e Furlan favorisce il tiro di Kaczmarski, respinto dal portiere bluceleste; la palla arriva dalle parti di Kamatè che, come un falco, insacca. Al 16' Zanellato entra duro su La Gumina e prende il giallo. La panchina nerazzurra però non si accontenta e chiede la revisione FVS, che però non fa cambiare opinione all'arbitro. Il Lecco si espone fatalmente al contropiede dei milanesi, che al 28' raddoppiano con l'esperto La Gumina, che scatta dalla propria metà campo (dopo un calcio d'angolo del Lecco), si invola verso Furlan e lo batte con un diagonale. Il gol dell'Inter demoralizza i blucelesti che faticano a riprendersi. Valente nel finale si gioca il tutto per tutto, inserendo Mihali e Alauoi. Fuori Tanco e Furrer. Ma non è serata. Un Lecco in tono minore si arrende alla frizzante Inter di Stefano Vecchi che, tatticamente, non sbaglia nulla.
TABELLINO
LECCO ( 3-4-2-1 ): Furlan; Tanco (38' st Mihali), Marrone, Lovisa; Rizzo, Zanellato, Metlika (15' st Pellegrino) , Mallamo (15' st Bonaiti), Basili (1' st Duca), Furrer (38' st Alauoi); Sipos.
A disposizione: Dalmasso, Constant, Grassini, Ferrini, Nova, Anastasini, Arena.
Allenatore Valente
INTER UNDER 23 (3-5-2): Caligaris; Cinquegrano, Prestia, Stante; Kamatè, Topalovic (21' st Zuberek), Fiordilino, Kaczmarski (21' st Bovio), Cocchi; Spinaccè (21' st Berenbruch), La Gumina ( 42'st Lavelli).
A disposizione: Melgrati, Raimondi, Zanchetta, Agbonifo, Venturini, David.
Allenatore Vecchi
ARBITRO: Iacobellis di Pisa
MARCATORI: 7' st Kamatè, 28' st La Gumina.
NOTE: Osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Paolo Leonardo Di Nunno - presidente dal 2017 al 2024- che ha raccolto il Lecco in Serie D, portandolo in B dopo mezzo secolo. Esposto in Curva Nord lo striscione: “ Hai scritto la storia con quel folle traguardo. Grazie in eterno Paolo Leonardo”. Presenti il figlio Cristian Di Nunno, Paolo Di Nunno junior e l'ex d.g. Angelo Maiolo. Letto un messaggio di cordoglio a nome di tutta la società Calcio Lecco. Spettatori 3.000 (29 ospiti). Ammoniti : Zanellato, Marrone e Lovisa.
POST PARTITA LECCO-INTER U23
Federico Valente, allenatore
“Eravamo in una giornata no. Un complimento alla squadra avversaria, che ha disputato la gara giusta, giocando con intensità. Noi, invece, non siamo riusciti a mettere ritmo e mi dispiace per i nostri tifosi, che ci hanno sostenuto per tutto il match. Dobbiamo imparare dai nostri errori. Subire due gol così fa male. Quando non si è in partita, è meglio puntare allo 0-0. Analizzeremo i difetti emersi”.
- Peggior partita in casa?
“No, la peggiore di tutto il campionato. Già dopo il primo gol subito, ho capito che non c'era la solita energia per recuperare. L'atteggiamento non è stato quello di sempre. Bisogna prendere esempio da Luca Marrone, che ha rimboccato le maniche per tutti i 94'. Ripeto: mi dispiace per i tifosi. Adesso tocca a noi ridare soddisfazione ai nostri sostenitori”.
- Sofferto il pressing alto dei due attaccanti avversari?
“Sulla prima linea di pressing non siamo stati capaci di dare il sostegno necessario. Dobbiamo fare meglio. Più continuava la partita e meno eravamo lucidi. Proveremo a capire i motivi”.
- Un buon Lovisa nella prima ora di gioco.
“Le sconfitte possono dare una scossa. La nostra forza è quando i giocatori hanno tutti la stessa intensità. Non mi piace bocciare, ma oggi c'erano troppi giocatori non in partita. Lovisa è tornato titolare dopo diversi mesi. Inizialmente era un po' nervoso, ma poi ha fatto bene”.
Luca Marrone, difensore
- Le motivazioni della sconfitta?
“Anzitutto ringrazio il mister per le belle parole spese nei miei confronti. Purtroppo oggi non è stata la nostra miglior partita. È sotto gli occhi di tutti. Analizzeremo i motivi. Come ha detto il nostro allenatore, non c'era la giusta energia. Dobbiamo rimboccarci le maniche e riprendere il cammino già dalla prossima partita a Trento”.
- Cosa è successo sul primo gol?
“Non l'ho ancora rivisto. Se non sbaglio, Zanellato e Furlan si sono ostacolati. Poi c'è stata una deviazione. Forse ci meritavamo anche qualche rimpallo sfavorevole. Però dobbiamo guardare avanti, perché stiamo costruendo qualcosa di bello”.
- Cosa si può salvare questa sera?
“Difficile rispondere. In campo ho visto che non c'era la solita energia, come ho già riferito. Valuteremo con il mister e lo staff la situazione, cercando di migliorare “.
- Il mercato può avere distratto inconsciamente ? Oppure è stato un calo naturale, dopo aver spinto forte per sette/otto mesi?
“ Il mercato non penso possa aver influito. Anche perché il mister ci vede tutti i giorni e manda in campo chi merita. Siamo tutti concentrati sull'obiettivo. Sicuramente stiamo spingendo da diversi mesi e una gara negativa ci può stare”.
23^ GIORNATA: LECCO – INTER UNDER 23 0-2 (0-0)
L'Inter Under 23 gioca un brutto scherzo al Lecco ed espugna il Rigamonti-Ceppi grazie ai gol nella ripresa di Kamatè e La Gumina. Per i blucelesti, la quinta sconfitta stagionale rappresenta un brusco stop, che impedisce di sfruttare il KO casalingo del Brescia, piegato dal Renate di Foschi. Le distanze, pertanto, restano le stesse, con il Lecco secondo con 44 punti e i biancazzurri, terzi con 43. Intanto, vola sempre più in alto il Vicenza, che, dopo il 4-1 sul malcapitato Cittadella, amplia il suo divario sulle inseguitrici. Nel primo tempo il Lecco, in sofferenza per il pressing totale operato dai nerazzurri, non è riuscito a sviluppare le solite trame, rischiando qualcosa in fase difensiva. Chi sperava in una ripresa migliore da parte dei blucelesti è rimasto però deluso. I 3.000 sostenitori, coraggiosi a sfidare la gelida serata, hanno assistito a una prestazione deludente, forse la peggiore di questo campionato. L'Inter U23, squadra sbarazzina corroborata da innesti importanti (vedi La Gumina, Prestia e Fiordilino), ha giocato con intensità e disinvoltura per quasi tutto il match, ottenendo un successo che le permette di agganciare il quarto posto. In casa bluceleste, la sconfitta offre invece motivo di riflessione e dimostra quanto sia essenziale l'arrivo di una punta in grado di dare più sostanza alla manovra. Il mercato chiuderà tra pochi giorni, il 2 febbraio, e il tempo stringe.
Sabato il Lecco sarà di scena allo Stadio Briamasco, dove affronterà il Trento, reduce dalla vittoria in trasferta contro l'AlbinoLeffe.
LE ALTRE PARTITE
Triestina- Lumezzane 2-1, AlbinoLeffe-Trento 1-2, Union Brescia-Renate 1-2, Virtus Verona-Pro Vercelli 2-2, Giana E.-Arzignano Valchiampo 2-1, Novara-Pro Patria 3-1, Alcione Milano-Dolomiti Bellunesi 5-0, Pergolettese-Ospitaletto 1-0, Lanerossi Vicenza-Cittadella 4-1.
CLASSIFICA
LR Vicenza 59, Lecco 44, U.Brescia 43, Inter U23 37, Alcione Milano e Cittadella 36, Renate 35, Trento 34, Giana Erminio 32, Lumezzane e Pro Vercelli 29, Novara e Arzignano Valchiampo 27, Ospitaletto 26, Dolomiti Bellunesi e AlbinoLeffe 25, Virtus Verona e Pergolettese 19, Pro Patria 12, Triestina 1.

Primo tempo
Nel Lecco mancano, causa infortuni, Battistini, Kritta, Ndongue, Romani e Voltan. Esordio dal 1' per Noah Lovisa, impiegato come braccetto sinistro. Emergenza anche in casa nerazzurra. Sono out i difensori Re Cecconi, Maye, Garonetti e Alexiou (squalificato).
La prima occasione da gol la confezionano i blucelesti al 4' : filtrante di Mallamo per Basili, che non trova l'attimo; sulla prosecuzione Sipos, a sua volta, non riesce a tramutare in gol. Superato lo spavento, l'Inter si organizza e prende in mano il pallino del gioco, esprimendosi con aggressività. Per il Lecco diventa complicato imbastire azioni lineari. Al 9' centro di Cucchi per Kamatè e chiusura di Furrer. Al 10' dalla distanza ci prova Topalovic, ma la sfera non centra la porta. Al 16' tiro di Cocchi respinto da Tanco. I blucelesti rispondono con Zanellato al 22', la cui conclusione si perde sul fondo. Al 24' Zanellato arretra per fermare La Gumina, sventando l'insidia. Al 32' mischia in area bluceleste, ma La Gumina non riesce a imprimere la deviazione vincente. Un minuto dopo, Lovisa respinge quasi sulla linea una conclusione di Kamatè. Al 38' Metlika scodella in area, ma nessun bluceleste si fa trovare pronto all'appuntamento, tanto che Caligaris blocca con facilità.
Secondo tempo
Valente inserisce Duca (al debutto assoluto) al posto di Basili. Al 5' Lovisa tenta il jolly dalla lunga distanza. Al 6' Duca si inserisce bene ma la conclusione non è delle migliori. Al 7' gli ospiti sbloccano il match. L' incomprensione tra Zanellato e Furlan favorisce il tiro di Kaczmarski, respinto dal portiere bluceleste; la palla arriva dalle parti di Kamatè che, come un falco, insacca. Al 16' Zanellato entra duro su La Gumina e prende il giallo. La panchina nerazzurra però non si accontenta e chiede la revisione FVS, che però non fa cambiare opinione all'arbitro. Il Lecco si espone fatalmente al contropiede dei milanesi, che al 28' raddoppiano con l'esperto La Gumina, che scatta dalla propria metà campo (dopo un calcio d'angolo del Lecco), si invola verso Furlan e lo batte con un diagonale. Il gol dell'Inter demoralizza i blucelesti che faticano a riprendersi. Valente nel finale si gioca il tutto per tutto, inserendo Mihali e Alauoi. Fuori Tanco e Furrer. Ma non è serata. Un Lecco in tono minore si arrende alla frizzante Inter di Stefano Vecchi che, tatticamente, non sbaglia nulla.
TABELLINO
LECCO ( 3-4-2-1 ): Furlan; Tanco (38' st Mihali), Marrone, Lovisa; Rizzo, Zanellato, Metlika (15' st Pellegrino) , Mallamo (15' st Bonaiti), Basili (1' st Duca), Furrer (38' st Alauoi); Sipos.
A disposizione: Dalmasso, Constant, Grassini, Ferrini, Nova, Anastasini, Arena.
Allenatore Valente
INTER UNDER 23 (3-5-2): Caligaris; Cinquegrano, Prestia, Stante; Kamatè, Topalovic (21' st Zuberek), Fiordilino, Kaczmarski (21' st Bovio), Cocchi; Spinaccè (21' st Berenbruch), La Gumina ( 42'st Lavelli).
A disposizione: Melgrati, Raimondi, Zanchetta, Agbonifo, Venturini, David.
Allenatore Vecchi
ARBITRO: Iacobellis di Pisa
MARCATORI: 7' st Kamatè, 28' st La Gumina.
NOTE: Osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Paolo Leonardo Di Nunno - presidente dal 2017 al 2024- che ha raccolto il Lecco in Serie D, portandolo in B dopo mezzo secolo. Esposto in Curva Nord lo striscione: “ Hai scritto la storia con quel folle traguardo. Grazie in eterno Paolo Leonardo”. Presenti il figlio Cristian Di Nunno, Paolo Di Nunno junior e l'ex d.g. Angelo Maiolo. Letto un messaggio di cordoglio a nome di tutta la società Calcio Lecco. Spettatori 3.000 (29 ospiti). Ammoniti : Zanellato, Marrone e Lovisa.
POST PARTITA LECCO-INTER U23
Federico Valente, allenatore
“Eravamo in una giornata no. Un complimento alla squadra avversaria, che ha disputato la gara giusta, giocando con intensità. Noi, invece, non siamo riusciti a mettere ritmo e mi dispiace per i nostri tifosi, che ci hanno sostenuto per tutto il match. Dobbiamo imparare dai nostri errori. Subire due gol così fa male. Quando non si è in partita, è meglio puntare allo 0-0. Analizzeremo i difetti emersi”.
- Peggior partita in casa?
“No, la peggiore di tutto il campionato. Già dopo il primo gol subito, ho capito che non c'era la solita energia per recuperare. L'atteggiamento non è stato quello di sempre. Bisogna prendere esempio da Luca Marrone, che ha rimboccato le maniche per tutti i 94'. Ripeto: mi dispiace per i tifosi. Adesso tocca a noi ridare soddisfazione ai nostri sostenitori”.
- Sofferto il pressing alto dei due attaccanti avversari?
“Sulla prima linea di pressing non siamo stati capaci di dare il sostegno necessario. Dobbiamo fare meglio. Più continuava la partita e meno eravamo lucidi. Proveremo a capire i motivi”.
- Un buon Lovisa nella prima ora di gioco.
“Le sconfitte possono dare una scossa. La nostra forza è quando i giocatori hanno tutti la stessa intensità. Non mi piace bocciare, ma oggi c'erano troppi giocatori non in partita. Lovisa è tornato titolare dopo diversi mesi. Inizialmente era un po' nervoso, ma poi ha fatto bene”.
Luca Marrone, difensore
- Le motivazioni della sconfitta?
“Anzitutto ringrazio il mister per le belle parole spese nei miei confronti. Purtroppo oggi non è stata la nostra miglior partita. È sotto gli occhi di tutti. Analizzeremo i motivi. Come ha detto il nostro allenatore, non c'era la giusta energia. Dobbiamo rimboccarci le maniche e riprendere il cammino già dalla prossima partita a Trento”.
- Cosa è successo sul primo gol?
“Non l'ho ancora rivisto. Se non sbaglio, Zanellato e Furlan si sono ostacolati. Poi c'è stata una deviazione. Forse ci meritavamo anche qualche rimpallo sfavorevole. Però dobbiamo guardare avanti, perché stiamo costruendo qualcosa di bello”.
- Cosa si può salvare questa sera?
“Difficile rispondere. In campo ho visto che non c'era la solita energia, come ho già riferito. Valuteremo con il mister e lo staff la situazione, cercando di migliorare “.
- Il mercato può avere distratto inconsciamente ? Oppure è stato un calo naturale, dopo aver spinto forte per sette/otto mesi?
“ Il mercato non penso possa aver influito. Anche perché il mister ci vede tutti i giorni e manda in campo chi merita. Siamo tutti concentrati sull'obiettivo. Sicuramente stiamo spingendo da diversi mesi e una gara negativa ci può stare”.
R.F.





















