Silea Trivial Trash: all’Istituto Parini di Lecco la sostenibilità si impara con un torneo interattivo tra classi
L’Istituto Parini di Lecco si è trasformato quest’oggi in un’arena ludica digitale dedicata al riciclo e all’economia circolare grazie alla terza edizione del “Silea Trivial Trash”, il quiz interattivo dedicato alla sostenibilità.

Protagonisti dell’iniziativa – che per la prima volta è stata dedicata agli alunni della scuola secondaria di secondo grado - sono stati circa 180 studenti delle classi prime e seconde, che si sono sfidati con entusiasmo in un vero e proprio torneo tra classi.
Guidati dal content-creator Luca Bellei, gli alunni si sono sfidati con l’ausilio di una apposita piattaforma web, cercando di rispondere correttamente e nel minor tempo possibile ad una serie di rapide domande che toccavano temi quali la raccolta differenziata, il recupero dei rifiuti e le nuove frontiere della transizione ambientale ed energetica.
Il quiz è stato vinto dalla 2^A, seguita dalla 2^B e dalla 1^A.

«Vogliamo uscire dagli schemi tradizionali dell’educazione ambientale. Vedere i ragazzi mettersi in gioco, confrontarsi, sbagliare, riprovare e divertirsi mentre parlano di raccolta differenziata ed economia circolare è il segnale che stiamo andando nella direzione giusta. Il nostro obiettivo non è dare risposte preconfezionate, ma accendere domande, creare consapevolezza e far capire che ogni gesto conta» commenta la presidente di Silea, Francesca Rota. «La sostenibilità è un’opportunità. E se riusciamo a raccontarla come qualcosa di concreto, coinvolgente e persino divertente, allora possiamo davvero costruire insieme un futuro più responsabile e condiviso».

Trivial Trash rientra nel più ampio percorso di educazione ambientale promosso da Silea per tutte le scuole del territorio, con 20 diversi percorsi didattici realizzati su misura per le diverse fasce d’età degli studenti e in base alle esigenze scolastiche, che ogni anno coinvolge circa 8.000 alunni degli istituti di ogni ordine e grado.

Protagonisti dell’iniziativa – che per la prima volta è stata dedicata agli alunni della scuola secondaria di secondo grado - sono stati circa 180 studenti delle classi prime e seconde, che si sono sfidati con entusiasmo in un vero e proprio torneo tra classi.
Guidati dal content-creator Luca Bellei, gli alunni si sono sfidati con l’ausilio di una apposita piattaforma web, cercando di rispondere correttamente e nel minor tempo possibile ad una serie di rapide domande che toccavano temi quali la raccolta differenziata, il recupero dei rifiuti e le nuove frontiere della transizione ambientale ed energetica.
Il quiz è stato vinto dalla 2^A, seguita dalla 2^B e dalla 1^A.

«Vogliamo uscire dagli schemi tradizionali dell’educazione ambientale. Vedere i ragazzi mettersi in gioco, confrontarsi, sbagliare, riprovare e divertirsi mentre parlano di raccolta differenziata ed economia circolare è il segnale che stiamo andando nella direzione giusta. Il nostro obiettivo non è dare risposte preconfezionate, ma accendere domande, creare consapevolezza e far capire che ogni gesto conta» commenta la presidente di Silea, Francesca Rota. «La sostenibilità è un’opportunità. E se riusciamo a raccontarla come qualcosa di concreto, coinvolgente e persino divertente, allora possiamo davvero costruire insieme un futuro più responsabile e condiviso».

Trivial Trash rientra nel più ampio percorso di educazione ambientale promosso da Silea per tutte le scuole del territorio, con 20 diversi percorsi didattici realizzati su misura per le diverse fasce d’età degli studenti e in base alle esigenze scolastiche, che ogni anno coinvolge circa 8.000 alunni degli istituti di ogni ordine e grado.





















