Al Teatro della Società di Lecco l’Orchestra Sinfonica di Milano in concerto con Jeneba Kanneh-Mason
Prosegue la stagione sinfonica al Teatro della Società di Lecco con l’Orchestra Sinfonica di Milano, sabato 31 gennaio alle 20.30 in scena tre mondi differenti e lontani tra loro uniti in un solo concerto: il ritmo travolgente di Beethoven, l’espressività post-romantica di Rachmaninov e l’energia del presente firmata Campogrande. Sul podio il maestro Emmanuel Tjeknavorian accompagnato al pianoforte da Jeneba Kanneh-Mason, al suo esordio con la Sinfonica, giovane talento che sta conquistando il pubblico mondiale, formatasi al Royal College Music di Londra.
Ad aprire la serata l’opera del compositore Nicola Campogrande "Gioco di Squadra", commissionata dall’Orchestra Sinfonica di Milano nell’ambito delle celebrazioni per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Si prosegue con una delle opere più famose del repertorio romantico, nonché tra le più note di tutti i tempi, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov, scritta dopo l’insuccesso di pubblico e di critica della sua prima sinfonia e diventata la più popolare dei quattro concerti per pianoforte del compositore russo.
A completare il programma la Sinfonia n.7 in La maggiore, op.92 di Ludwig van Beethoven, capolavoro senza tempo, celebre per la sua travolgente energia ritmica, definita da Wagner “l’apoteosi della danza”, una vera e propria pietra angolare del repertorio sinfonico di tutti i tempi.
Ad aprire la serata l’opera del compositore Nicola Campogrande "Gioco di Squadra", commissionata dall’Orchestra Sinfonica di Milano nell’ambito delle celebrazioni per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Si prosegue con una delle opere più famose del repertorio romantico, nonché tra le più note di tutti i tempi, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov, scritta dopo l’insuccesso di pubblico e di critica della sua prima sinfonia e diventata la più popolare dei quattro concerti per pianoforte del compositore russo.
A completare il programma la Sinfonia n.7 in La maggiore, op.92 di Ludwig van Beethoven, capolavoro senza tempo, celebre per la sua travolgente energia ritmica, definita da Wagner “l’apoteosi della danza”, una vera e propria pietra angolare del repertorio sinfonico di tutti i tempi.
Info e biglietti: teatrosocietalecco.it
Date evento
sabato, 31 gennaio 2026





















