Dopo la batosta Inter, il Lecco affronta lo 'scomodo' Trento
CALCIO LEGA PRO
24^ GIORNATA: TRENTO-LECCO (SABATO 31 GENNAIO STADIO BRIAMASCO, ORE 14:30).
Allo Stadio Briamasco, il Lecco proverà a riaccendere la luce che si è improvvisamente spenta nel posticipo di lunedì contro l'Inter U23. È stata una serata balorda, che ha visto gli Aquilotti disputare la più brutta partita del campionato. Dopodomani a Trento (14:30), l'obiettivo è tornare a fare punti, sia per riacquistare fiducia, sia per rintuzzare il Brescia, terzo a – 1. Intanto, il Vicenza ha salutato la compagnia. I biancocorossi comandano ora con 15 lunghezze di vantaggio sul Lecco e, a questo punto, il divario appare difficilmente colmabile, anche se restano quindici turni da giocare.
Per il delicato match contro i trentini, mister Valente lamenta molte indisponibilità. Mancheranno Voltan, Ndongue, Romani, Duca, Kritta, Grassini e Battistini.
Potrebbe esordire il nuovo acquisto Sean Parker.

LE DICHIARAZIONI DI MISTER FEDERICO VALENTE
- I giocatori hanno capito quali sono stati gli errori commessi contro il Trento?
“Sì, tutti hanno capito. Abbiamo fatto il punto della situazione e ci siamo rimessi in ordine, anche se è stata una settimana breve”.
- Trento avversario scomodo.
“Si esprime attraverso un mix di pressing e possesso palla. Mister Tabbiani sa come fare giocare la squadra, che possiede individualità importanti. Da parte nostra dovremo metterci un pezzettino in più per dimostrare che contro l'Inter è stata solo una scivolata”
- Sul nuovo acquisto Sean Parker.
“È qui non solo per rimpiazzare Sipos, nel momento in cui il nostro Leon sarà affaticato. Infatti, ci saranno delle partite in cui giocherò con due punte, insieme a tre centrocampisti. Sono contento del suo arrivo, perché la sua presenza conferisce intensità. Lui ha già dimostrato che, da unica punta, può pressare forte. È anche in grado di giocare spalle alla porta per far salire la squadra”.
- Qualche seconda linea nella gara di lunedì non ha fatto benissimo dal primo minuto.
“Contro l'Inter troppi giocatori non sono stati in partita. Forse per la prima volta quest'anno non ci abbiamo creduto fino in fondo. Se non crediamo di poter ribaltare un risultato, non andiamo da nessuna parte. La nostra rosa ha dimostrato durante il percorso di avere qualità. Ho quindi difficoltà a sostenere che, dopo una sola partita, non ci siano i giocatori giusti. Diverso sarebbe se la situazione si dovesse protrarre per quattro o cinque gare. In questo momento c'è bisogno di fiducia e serenità”.
- Esiste già un piano per preparare gli ormai certi playoff ?
“È un po' la difficoltà di questo campionato, perché soltanto alla fine sarà chiara la nostra posizione in graduatoria. In base al posizionamento, le squadre meglio classificate disporranno di una pausa prima di entrare nuovamente in scena. Pianificare adesso sarebbe quindi prematuro”.
- In merito alle indisponibilità.
“Abbiamo fuori Voltan e Ndongue. Quest'ultimo anche per questioni private. Inoltre, Duca ha accusato problemi muscolari e Grassini si è fermato. Non ci saranno neppure Battistini e Kritta, mentre Romani non è, fortunatamente, così grave e penso che il ragazzo possa tornare a corricchiare settimana prossima. Intanto, i giovani stanno spingendo. È poi arrivato Parker, che è stato fermo due settimane con la sua ex squadra”.
- Sul primo gol incassato lunedì (incomprensione tra Furlan e Zanellato, ndr).
“Quello che è stato fatto non si può più cambiare. Ho detto ai ragazzi di comunicare meglio in campo. La stessa cosa è accaduta sul secondo gol. Poi si perde la lucidità. Rammento ai giocatori di restare sempre collegati”.
- Mercato chiuso o si attende novità?
“Chi ha aspettative può restare deluso. Poi se uno entra in organico, un altro deve uscire. Ma se ci fosse la possibilità...”.
- A Trento non ci saranno i tifosi, in quanto la trasferta è stata vietata ai residenti della provincia di Lecco (secondo la determina della Questura di Trento e decisione del GOS, ndr).
“Per noi è importante avere i tifosi. La nostra Curva ci sostiene sempre in tutte le partite e ci dà tanta forza. Come non ricordare le trasferte precedenti. Tuttavia, cercheremo di fare il meglio possibile, anche in assenza dei tifosi. Arriveranno da Bolzano persone che conosco. Non duemila, ma due ci saranno (ride, ndr)”.
AC TRENTO 1921
Ottavo con 34 punti, il Trento mira a mantenersi in zona playoff. La formazione allenata dall'ex Luca Tabbiani, è assai temibile al Briamasco, dove ha conquistato 20 punti (quarta miglior performance del girone), frutto di cinque vittorie e altrettanti pareggi. Due le sconfitte, una in meno di quelle patite dal Lecco. Positiva la differenza reti complessiva: + 6 (31 fatti, 25 subiti). Spicca la prolificità dell'attacco, che è il quarto del girone, con una media di 1,35 gol per partita. Oltre la metà del bottino è stato assicurato dagli esterni Dalmonte e Capone (sei centri a testa) ,seguiti dal centrocampista Giannotti (cinque). Il Trento è reduce dalla vittoria in trasferta contro l'AlbinoLeffe (1-2, gol di Fossati e Chinetti)
PRECEDENTI TRENTO-LECCO
Sono 39 gli scontri diretti: 17 vittorie del Lecco, otto del Trento. Quattordici i pareggi. Il Lecco ha vinto per l'ultima volta al Briamasco il 18 marzo 2018 in Serie D. Risultato 2-0, con reti di Roselli e Cristofoli. Nelle tre successive sfide in Trentino, due sconfitte e un pareggio.
LA PARTITA DELL' ANDATA: LECCO-TRENTO 3-1
Giocata il 21 settembre al Rigamonti-Ceppi, la partita sorride al Lecco, che mette sotto i gialloblu con i gol di Furrer, Sipos e Zanellato. Gli ospiti avevano momentaneamente accorciato le distanze con Pellegrini su calcio di rigore. Spettatori 2.800. La formazione del Lecco: Furlan; Battistini, Tanco, Ferrini (1' st Romani); Rizzo ( 32' st Pellegrino), Zanellato, Bonaiti (32' st Metlika), Kritta (41' st Lovisa); Frigerio ( 32' st Voltan), Sipos, Furrer.
DIREZIONE ARBITRALE
Mattia Nigro di Prato, assistito da Cristiano Pelosi di Ercolano e Cosimo Schirinzi di Casarano. Quarto ufficiale di gara Andrea Migliorini di Verona. Operatore FVS Luca Posteraro di Verona.
LE ALTRE PARTITE
Sabato 31 gennaio: Arzignano-Triestina, Dolomiti Bellunesi-Virtus Verona, Inter U23-Pergolettese, Ospitaletto-Lumezzane. Domenica 1 febbraio: Cittadella-AlbinoLeffe, Pro Ptria-LR Vicenza, Pro Vercelli-Novara. Lunedì 2 febbraio: Giana E.-Union Brescia, Renate-Alcione Milano.
CLASSIFICA
LR Vicenza 59, Lecco 44, U.Brescia 43, Inter U23 37, Alcione Milano e Cittadella 36, Renate 35, Trento 34, Giana Erminio 32, Lumezzane e Pro Vercelli 29, Novara e Arzignano Valchiampo 27, Ospitaletto 26, Dolomiti Bellunesi e AlbinoLeffe 25, Virtus Verona e Pergolettese 19, Pro Patria 12, Triestina 1.
24^ GIORNATA: TRENTO-LECCO (SABATO 31 GENNAIO STADIO BRIAMASCO, ORE 14:30).
Allo Stadio Briamasco, il Lecco proverà a riaccendere la luce che si è improvvisamente spenta nel posticipo di lunedì contro l'Inter U23. È stata una serata balorda, che ha visto gli Aquilotti disputare la più brutta partita del campionato. Dopodomani a Trento (14:30), l'obiettivo è tornare a fare punti, sia per riacquistare fiducia, sia per rintuzzare il Brescia, terzo a – 1. Intanto, il Vicenza ha salutato la compagnia. I biancocorossi comandano ora con 15 lunghezze di vantaggio sul Lecco e, a questo punto, il divario appare difficilmente colmabile, anche se restano quindici turni da giocare.
Per il delicato match contro i trentini, mister Valente lamenta molte indisponibilità. Mancheranno Voltan, Ndongue, Romani, Duca, Kritta, Grassini e Battistini.
Potrebbe esordire il nuovo acquisto Sean Parker.

LE DICHIARAZIONI DI MISTER FEDERICO VALENTE
- I giocatori hanno capito quali sono stati gli errori commessi contro il Trento?
“Sì, tutti hanno capito. Abbiamo fatto il punto della situazione e ci siamo rimessi in ordine, anche se è stata una settimana breve”.
- Trento avversario scomodo.
“Si esprime attraverso un mix di pressing e possesso palla. Mister Tabbiani sa come fare giocare la squadra, che possiede individualità importanti. Da parte nostra dovremo metterci un pezzettino in più per dimostrare che contro l'Inter è stata solo una scivolata”
- Sul nuovo acquisto Sean Parker.
“È qui non solo per rimpiazzare Sipos, nel momento in cui il nostro Leon sarà affaticato. Infatti, ci saranno delle partite in cui giocherò con due punte, insieme a tre centrocampisti. Sono contento del suo arrivo, perché la sua presenza conferisce intensità. Lui ha già dimostrato che, da unica punta, può pressare forte. È anche in grado di giocare spalle alla porta per far salire la squadra”.
- Qualche seconda linea nella gara di lunedì non ha fatto benissimo dal primo minuto.
“Contro l'Inter troppi giocatori non sono stati in partita. Forse per la prima volta quest'anno non ci abbiamo creduto fino in fondo. Se non crediamo di poter ribaltare un risultato, non andiamo da nessuna parte. La nostra rosa ha dimostrato durante il percorso di avere qualità. Ho quindi difficoltà a sostenere che, dopo una sola partita, non ci siano i giocatori giusti. Diverso sarebbe se la situazione si dovesse protrarre per quattro o cinque gare. In questo momento c'è bisogno di fiducia e serenità”.
- Esiste già un piano per preparare gli ormai certi playoff ?
“È un po' la difficoltà di questo campionato, perché soltanto alla fine sarà chiara la nostra posizione in graduatoria. In base al posizionamento, le squadre meglio classificate disporranno di una pausa prima di entrare nuovamente in scena. Pianificare adesso sarebbe quindi prematuro”.
- In merito alle indisponibilità.
“Abbiamo fuori Voltan e Ndongue. Quest'ultimo anche per questioni private. Inoltre, Duca ha accusato problemi muscolari e Grassini si è fermato. Non ci saranno neppure Battistini e Kritta, mentre Romani non è, fortunatamente, così grave e penso che il ragazzo possa tornare a corricchiare settimana prossima. Intanto, i giovani stanno spingendo. È poi arrivato Parker, che è stato fermo due settimane con la sua ex squadra”.
- Sul primo gol incassato lunedì (incomprensione tra Furlan e Zanellato, ndr).
“Quello che è stato fatto non si può più cambiare. Ho detto ai ragazzi di comunicare meglio in campo. La stessa cosa è accaduta sul secondo gol. Poi si perde la lucidità. Rammento ai giocatori di restare sempre collegati”.
- Mercato chiuso o si attende novità?
“Chi ha aspettative può restare deluso. Poi se uno entra in organico, un altro deve uscire. Ma se ci fosse la possibilità...”.
- A Trento non ci saranno i tifosi, in quanto la trasferta è stata vietata ai residenti della provincia di Lecco (secondo la determina della Questura di Trento e decisione del GOS, ndr).
“Per noi è importante avere i tifosi. La nostra Curva ci sostiene sempre in tutte le partite e ci dà tanta forza. Come non ricordare le trasferte precedenti. Tuttavia, cercheremo di fare il meglio possibile, anche in assenza dei tifosi. Arriveranno da Bolzano persone che conosco. Non duemila, ma due ci saranno (ride, ndr)”.
AC TRENTO 1921
Ottavo con 34 punti, il Trento mira a mantenersi in zona playoff. La formazione allenata dall'ex Luca Tabbiani, è assai temibile al Briamasco, dove ha conquistato 20 punti (quarta miglior performance del girone), frutto di cinque vittorie e altrettanti pareggi. Due le sconfitte, una in meno di quelle patite dal Lecco. Positiva la differenza reti complessiva: + 6 (31 fatti, 25 subiti). Spicca la prolificità dell'attacco, che è il quarto del girone, con una media di 1,35 gol per partita. Oltre la metà del bottino è stato assicurato dagli esterni Dalmonte e Capone (sei centri a testa) ,seguiti dal centrocampista Giannotti (cinque). Il Trento è reduce dalla vittoria in trasferta contro l'AlbinoLeffe (1-2, gol di Fossati e Chinetti)
PRECEDENTI TRENTO-LECCO
Sono 39 gli scontri diretti: 17 vittorie del Lecco, otto del Trento. Quattordici i pareggi. Il Lecco ha vinto per l'ultima volta al Briamasco il 18 marzo 2018 in Serie D. Risultato 2-0, con reti di Roselli e Cristofoli. Nelle tre successive sfide in Trentino, due sconfitte e un pareggio.
LA PARTITA DELL' ANDATA: LECCO-TRENTO 3-1
Giocata il 21 settembre al Rigamonti-Ceppi, la partita sorride al Lecco, che mette sotto i gialloblu con i gol di Furrer, Sipos e Zanellato. Gli ospiti avevano momentaneamente accorciato le distanze con Pellegrini su calcio di rigore. Spettatori 2.800. La formazione del Lecco: Furlan; Battistini, Tanco, Ferrini (1' st Romani); Rizzo ( 32' st Pellegrino), Zanellato, Bonaiti (32' st Metlika), Kritta (41' st Lovisa); Frigerio ( 32' st Voltan), Sipos, Furrer.
DIREZIONE ARBITRALE
Mattia Nigro di Prato, assistito da Cristiano Pelosi di Ercolano e Cosimo Schirinzi di Casarano. Quarto ufficiale di gara Andrea Migliorini di Verona. Operatore FVS Luca Posteraro di Verona.
LE ALTRE PARTITE
Sabato 31 gennaio: Arzignano-Triestina, Dolomiti Bellunesi-Virtus Verona, Inter U23-Pergolettese, Ospitaletto-Lumezzane. Domenica 1 febbraio: Cittadella-AlbinoLeffe, Pro Ptria-LR Vicenza, Pro Vercelli-Novara. Lunedì 2 febbraio: Giana E.-Union Brescia, Renate-Alcione Milano.
CLASSIFICA
LR Vicenza 59, Lecco 44, U.Brescia 43, Inter U23 37, Alcione Milano e Cittadella 36, Renate 35, Trento 34, Giana Erminio 32, Lumezzane e Pro Vercelli 29, Novara e Arzignano Valchiampo 27, Ospitaletto 26, Dolomiti Bellunesi e AlbinoLeffe 25, Virtus Verona e Pergolettese 19, Pro Patria 12, Triestina 1.
R.F.





















