ActivE³: tre anni di ricerca, tecnologia e territorio per una vita attiva e inclusiva

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Si è svolto questa mattina presso il campus del Polo territoriale di Lecco, l’evento conclusivo di ActivE³ – Everyone, Everywhere, Everyday, progetto Emblematico Maggiore finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, che in tre anni di lavoro ha sviluppato e sperimentato modelli innovativi per promuovere una vita attiva e inclusiva lungo tutto l’arco della vita, integrando ricerca scientifica, tecnologia, sanità, scuola e territorio.
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L’evento ha visto la partecipazione di Giovanni Azzone, Presidente di Fondazione Cariplo, Mauro Piazza, Sottosegretario di Regione Lombardia in rappresentanza del Presidente, Attilio Fontana, insieme al Prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco Marco Tarabini, all’ex Prorettrice Manuela Grecchi e a Vico Valassi, Presidente di Univerlecco, ente capofila del progetto.
active__1_.jpg (229 KB)Il progetto ActivE³ è stato possibile grazie al lavoro di un partenariato multidisciplinare, che ha messo a sistema competenze di ricerca, cliniche, sanitarie ed educative. Oltre al capofila Univerlecco, hanno collaborato il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – sede di Lecco, ASST Lecco, ATS Brianza, IRCCS “Eugenio Medea” – Associazione La Nostra Famiglia, IRCCS INRCA di Casatenovo e la Fondazione Valduce – Ospedale Valduce – Centro di Riabilitazione Villa Beretta. Una rete che ha permesso di integrare sperimentazione scientifica e applicazione sul campo, garantendo solidità metodologica e ricadute concrete per il territorio.
ActivE³ è nato dalla consapevolezza che l’attività motoria rappresenta una leva fondamentale di salute, benessere e inclusione sociale, ma che l’accesso a una vita attiva è spesso limitato da barriere fisiche, culturali, organizzative e sociali. Il progetto ha quindi sviluppato un quadro di azioni, declinate su target differenti (bambini, adulti, anziani, persone con fragilità e disabilità) con l’obiettivo di rendere la pratica motoria accessibile, sostenibile e inclusiva.
Grecchi.jpg (156 KB)Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati delle tre azioni progettuali da parte dei responsabili scientifici: Manuela Galli del Politecnico di Milano per l’azione dedicata all’inclusione motoria nella scuola primaria, Giuseppe Andreoni del Politecnico di Milano per l’azione di digital coaching e healthy ageing e Marco Sacco della sede lecchese del Consiglio Nazionale delle Ricerche per l’azione piattaforma Sport-Terapia.
ActivE³ ha saputo generare un impatto concreto e misurabile sulla comunità, grazie a sperimentazioni replicate in contesti reali. Le attività dedicate all’inclusione motoria nella scuola primaria hanno visto oltre 700 bambine e bambini coinvolti nelle attività sperimentali presso il Polo di Lecco e oltre 200 grazie all’implementazione all’interno delle scuole dei Kit Low Cost delle tecnologie selezionate.
Sul fronte digital coaching e healthy ageing, lo studio clinico ha coinvolto 243 volontari over 60, con 219 partecipanti che hanno completato il percorso annuale e un’aderenza superiore al 93%, confermando l’efficacia di un approccio digitale integrato alla prevenzione.  
La Piattaforma Sport-Terapia ha esteso l’innovazione ai contesti di fragilità, disabilità e riabilitazione. 
Il trike ibrido sviluppato dal Politecnico di Milano, che integra la stimolazione elettrica funzionale, è stato testato da 20 over 65 e ha mostrato benefici nei pazienti post-ictus (12 pazienti, con incremento della potenza della gamba paretica del 150% e miglioramento della forza/motricità volontaria del 19%), con un’ulteriore sperimentazione su 5 pazienti in abbinamento ad applicazioni di Realtà Virtuale.
La “social bike” sviluppata dal CNR – sede di Lecco ha coinvolto 5 realtà tra cliniche e scuole con 87 partecipanti.
Galli_Andreon_Sacco.jpg (157 KB)Infine, Active Park realizzato dall’IRCCS “Eugenio Medea” – Associazione La Nostra Famiglia in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha integrato tecnologia e inclusione in uno spazio pubblico dedicato al gioco e all’attività motoria. Il parco ha registrato 3.426 accessi unici, ed è stato frequentato da oltre 220 studenti provenienti da scuole del territorio.
“Siamo giunti alla conclusione del progetto emblematico Active3 - Everyone, Everywhere, Everyday finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, dopo tre intensi e fruttuosi anni di attività, ricerca, sperimentazioni e innovazione. «Il mantenimento di uno stile di vita attivo, inteso come movimento e sana alimentazione, è un tema di crescente interesse e di fondamentale importanza per il benessere, oltre che come efficace forma di prevenzione» – afferma Vico Valassi, Presidente dell’Associazione Univerlecco. «Un approccio che, nei bambini, grazie allo sport come strumento di inclusione, favorisce la socializzazione e la tutela della salute psico-fisica; nell’adulto contribuisce a mantenere un buon equilibrio e, nelle persone anziane e fragili, sostiene una migliore qualità della vita nel tempo. Proprio per questo, oltre agli enti erogatori, desidero ringraziare tutti i ricercatori, i docenti e i clinici che hanno contribuito al raggiungimento dei risultati ottenuti e che continuano a lavorare per rispondere alle sfide che il futuro ci porrà. Oggi si chiude un progetto importante, lasciando spazio all’avvio del nuovo progetto emblematico “INSIEME – INnovazione per la Salute e l'Inclusione socialE in MovimEnto”, con l’augurio di buon lavoro e di un grande successo”.
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“Regione Lombardia considera la promozione di stili di vita attivi una priorità delle proprie politiche di prevenzione, di welfare e di tutela del benessere delle persone” – dichiara Mauro Piazza, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia – “Progetti come ActivE³ dimostrano quanto sia strategico mettere in rete istituzioni, centri di ricerca, sistema sanitario e comunità locali, generando ricadute concrete sui territori e migliorando la qualità della vita dei cittadini. Il sostegno della Regione, insieme a Fondazione Cariplo, nasce dalla convinzione che la salute e il benessere non si costruiscano solo nei luoghi di cura, ma anche nelle scuole, negli spazi pubblici e nelle relazioni di comunità. Per questo è fondamentale promuovere iniziative in grado di diffondere la pratica dell’attività fisica, sostenere la prevenzione e rafforzare il senso di comunità, coinvolgendo attivamente persone di tutte le età, dai più giovani agli anziani. In questa prospettiva, la conclusione di ActivE³ rappresenta un passaggio significativo verso una visione integrata e di lungo periodo, che trova continuità nel nuovo progetto Emblematico Maggiore INSIEME, pensato per rendere l’attività fisica un diritto accessibile a tutti e uno strumento di inclusione, prevenzione e benessere lungo tutto l’arco della vita”.
“Lo sport è un motore fondamentale di crescita personale e collettiva” – dichiara Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo – “Perché l’attività fisica quotidiana diventi un’abitudine, bisogna praticarla fin da piccoli. E gli adulti devono dare l’esempio. In una società che invecchia, l’attività fisica non è solo salutare: è necessaria. Aiuta ciascuno di noi, ma sostiene anche le comunità, che avranno sempre più difficoltà a prendersi cura dei più fragili. Prendersi cura del proprio benessere significa contribuire, in modo responsabile e altruistico, al benessere di tutti. Il progetto Active3 sviluppa con metodo questi concetti e punta all’obiettivo concreto: analizza i dati, grazie alle tecnologie e propone attività. Occorre trovare il modo e più occasioni possibili per estendere queste esperienze a più persone possibili”.

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