Pgt Lecco: abbiamo lavorato per un'urbanistica del buon senso
L’approvazione del Piano di Governo del Territorio della nostra città è stata un percorso lungo e impegnativo, durato oltre 60 ore di lavoro, durante le quali sono state affrontate tutte le tematiche fondamentali per il futuro di Lecco.
Le tempistiche imposte dall’Amministrazione sono state inadeguate per l’atto più importante sul futuro della città: poco ascolto di consiglieri, cittadini e imprese, e il rischio concreto di un PGT senza visione, scollegato dalla realtà di Lecco, già soffocata da viabilità caotica ed edificazione incoerente. A questo si aggiungono regole iper-burocratiche che complicano la vita ai cittadini e creano problemi spesso irrisolvibili.

Nonostante questo, insieme a tutti i gruppi di minoranza, abbiamo studiato attentamente le centinaia di pagine che componevano la proposta dell’Amministrazione e, come gruppo di Fratelli d’Italia, abbiamo presentato numerosi contributi entrando nel merito di ogni discussione. Abbiamo alimentato il dibattito con diverse nostre proposte di emendamenti e ordini del giorno, quasi totalmente accolti trasversalmente se non all’unanimità dall’Aula, a dimostrazione di un lavoro serio, competente e svolto con la presenza ininterrotta in quei sei giorni di consiglio.
In particolare, solo per evidenziare i principali, sono stati approvati:
- Aliquote IMU calmierate per le aree che, nel tempo, hanno subito una riduzione della capacità edificatoria;
- Maggiore attenzione alla rigenerazione degli immobili situati all’interno delle fasce di rispetto cimiteriali;
- Studio della viabilità e del traffico, nonché del reperimento di parcheggi, nelle arterie più critiche della città — nello specifico via Costituzione e l’area dell’Ex Cinema Nuovo — dove il PGT prevede l’insediamento di nuove attività commerciali;
- La previsione di un’area urbana da destinare a fiere, eventi espositivi, congressi, manifestazioni culturali e incontri pubblici, colmando una carenza storica della città;
- L’individuazione di aree idonee ad ospitare datacenter, per una pianificazione urbanistica che guardi concretamente al futuro e all’innovazione;
- L’istituzione di premialità per interventi edilizi ad alta efficienza energetica, con riferimento alle classi A4, NZEB e case passive;
- Lo sviluppo turistico della città, incentivando la realizzazione di nuove strutture alberghiere in aree oggi a rischio di dismissione e degrado.
- Un approccio più realistico ai vincoli storici dei nostri Rioni, oggi riferiti ad un contesto spesso in declino, con attenzione al decoro per i residenti, al tessuto produttivo e alla salvaguardia dei luoghi rappresentativi della lecchesità
Questo Piano di Governo del Territorio segna una scelta chiara: decidere che città vogliamo essere nei prossimi decenni, una città decisamente diversa da quella che abbiamo vista in questi anni e in cui viviamo oggi. Abbiamo dimostrato anche in questa occasione di saper unire serietà, competenza e visione, incidendo concretamente sulle scelte strategiche senza inseguire slogan o improvvisazioni.
Abbiamo lavorato per difendere i cittadini, tutelare chi investe, sostenere chi produce lavoro e garantire uno sviluppo ordinato, sostenibile e coerente con l’identità della nostra città. Non un’urbanistica ideologica, ma un’urbanistica del buon senso, che guarda al futuro senza dimenticare il territorio e chi lo vive ogni giorno.
Il nostro impegno non si esaurisce con l’approvazione del PGT: continueremo a vigilare affinché quanto approvato venga attuato con coerenza e responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario. Perché governare il territorio significa assumersi responsabilità oggi, per dare certezze domani
Le tempistiche imposte dall’Amministrazione sono state inadeguate per l’atto più importante sul futuro della città: poco ascolto di consiglieri, cittadini e imprese, e il rischio concreto di un PGT senza visione, scollegato dalla realtà di Lecco, già soffocata da viabilità caotica ed edificazione incoerente. A questo si aggiungono regole iper-burocratiche che complicano la vita ai cittadini e creano problemi spesso irrisolvibili.

Nonostante questo, insieme a tutti i gruppi di minoranza, abbiamo studiato attentamente le centinaia di pagine che componevano la proposta dell’Amministrazione e, come gruppo di Fratelli d’Italia, abbiamo presentato numerosi contributi entrando nel merito di ogni discussione. Abbiamo alimentato il dibattito con diverse nostre proposte di emendamenti e ordini del giorno, quasi totalmente accolti trasversalmente se non all’unanimità dall’Aula, a dimostrazione di un lavoro serio, competente e svolto con la presenza ininterrotta in quei sei giorni di consiglio.
In particolare, solo per evidenziare i principali, sono stati approvati:
- Aliquote IMU calmierate per le aree che, nel tempo, hanno subito una riduzione della capacità edificatoria;
- Maggiore attenzione alla rigenerazione degli immobili situati all’interno delle fasce di rispetto cimiteriali;
- Studio della viabilità e del traffico, nonché del reperimento di parcheggi, nelle arterie più critiche della città — nello specifico via Costituzione e l’area dell’Ex Cinema Nuovo — dove il PGT prevede l’insediamento di nuove attività commerciali;
- La previsione di un’area urbana da destinare a fiere, eventi espositivi, congressi, manifestazioni culturali e incontri pubblici, colmando una carenza storica della città;
- L’individuazione di aree idonee ad ospitare datacenter, per una pianificazione urbanistica che guardi concretamente al futuro e all’innovazione;
- L’istituzione di premialità per interventi edilizi ad alta efficienza energetica, con riferimento alle classi A4, NZEB e case passive;
- Lo sviluppo turistico della città, incentivando la realizzazione di nuove strutture alberghiere in aree oggi a rischio di dismissione e degrado.
- Un approccio più realistico ai vincoli storici dei nostri Rioni, oggi riferiti ad un contesto spesso in declino, con attenzione al decoro per i residenti, al tessuto produttivo e alla salvaguardia dei luoghi rappresentativi della lecchesità
Questo Piano di Governo del Territorio segna una scelta chiara: decidere che città vogliamo essere nei prossimi decenni, una città decisamente diversa da quella che abbiamo vista in questi anni e in cui viviamo oggi. Abbiamo dimostrato anche in questa occasione di saper unire serietà, competenza e visione, incidendo concretamente sulle scelte strategiche senza inseguire slogan o improvvisazioni.
Abbiamo lavorato per difendere i cittadini, tutelare chi investe, sostenere chi produce lavoro e garantire uno sviluppo ordinato, sostenibile e coerente con l’identità della nostra città. Non un’urbanistica ideologica, ma un’urbanistica del buon senso, che guarda al futuro senza dimenticare il territorio e chi lo vive ogni giorno.
Il nostro impegno non si esaurisce con l’approvazione del PGT: continueremo a vigilare affinché quanto approvato venga attuato con coerenza e responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario. Perché governare il territorio significa assumersi responsabilità oggi, per dare certezze domani
Gruppo Consigliare Fratelli D’Italia Lecco





















