Olginate 'brucia' gennaio: tradizione rispettata con corteo e falò
E anche quest'anno a Olginate… si è bruciato gennaio. Tradizione rispettata nel paese in riva al lago, dove nella serata di ieri è andato in scena il sempre partecipato evento con cui grandi e piccini "scacciano" simbolicamente il primo mese dell'anno e, soprattutto, le rigide temperature che porta con sé.
L'iniziativa, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, in collaborazione con gli Alpini e altre associazioni locali, ha preso il via come sempre nella piazzetta del Teatro Jolly: da qui è partito il rumoroso e affollato corteo delle "tolle" - ovvero pentole e analoghi oggetti metallici utilizzati per creare fracasso e "scompiglio" -, che ha attraversato le vie del paese per poi raggiungere piazza Mercato, in zona Balugani.

Ed è proprio qui, sul lungolago, che l'evento è entrato nel vivo con l'accensione del grande falò, intorno al quale si sono radunati in tantissimi - specie famiglie con bambini - per assistere a un "rito" simbolico che ancora una volta ha saputo mandare un bel messaggio di rinascita, di un nuovo inizio oltre il buio e il gelo dell'inverno.
Scaldata e illuminata dal fuoco, la serata ha rappresentato inoltre una piacevole occasione di incontro e convivialità, grazie anche al punto ristoro allestito dai volontari con polenta taragna, salsiccia, patatine fritte e altre prelibatezze, nonché all'intrattenimento musicale a cura di Melyssa. E l'appuntamento, ora, è già al prossimo anno.



Ed è proprio qui, sul lungolago, che l'evento è entrato nel vivo con l'accensione del grande falò, intorno al quale si sono radunati in tantissimi - specie famiglie con bambini - per assistere a un "rito" simbolico che ancora una volta ha saputo mandare un bel messaggio di rinascita, di un nuovo inizio oltre il buio e il gelo dell'inverno.






















