Pgt Lecco: atto corale con elementi di forte innovazione

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Ieri sera il Consiglio comunale di Lecco ha approvato la variante generale del Piano di Governo del Territorio (PGT). Si tratta di un passaggio significativo, che orienta la città verso un modello più sostenibile, inclusivo e attento al proprio territorio. Il nuovo PGT mette infatti al centro il diritto all’abitare, la tutela dell’ambiente e del paesaggio, una mobilità più sostenibile e la riduzione del consumo di suolo.
Un atto urbanistico di questa portata nasce necessariamente da un lavoro corale: l’intera maggioranza lo ha voluto e sostenuto in dialogo con chi abita la città, e, su alcuni temi, anche l’opposizione ha contribuito al confronto.
A differenza di quanto sostenuto da più interventi dell’opposizione in aula – secondo cui questo PGT rappresenterebbe un’occasione mancata per lo sviluppo della città – noi riteniamo che esso contenga elementi di forte innovazione.
La sua concreta realizzazione dipenderà anche dalle scelte che gli operatori dell’edilizia, e non solo, compiranno nei prossimi mesi e anni, in coerenza con gli indirizzi dati dal Piano.
Per la prima volta, il tema dell’edilizia sociale entra nella programmazione urbanistica con la forza, la pregnanza e il carattere  che questo PGT gli attribuisce. Se il disegno previsto verrà attuato, circa 450 nuovi appartamenti diffusi nei diversi quartieri saranno destinati a chi ha un reale bisogno di casa, ma non può accedere a un mercato immobiliare ormai fuori portata per molti lavoratori.
Come AVS riconosciamo in questo impianto un principio di solidarietà: le premialità urbanistiche sono legate in misura significativa all’edilizia sociale. La città riconosce chi costruisce, ma chiede in cambio un contributo concreto per rispondere a un bisogno collettivo e garantire servizi a tutti.
Quando il mercato immobiliare espelle i lavoratori a medio-basso reddito, a soffrirne è l’intera comunità. Questo PGT indica una direzione diversa rispetto agli strumenti urbanistici del passato.
La scelta di distribuire l’edilizia sociale in più zone della città, senza limitarla alle sole case popolari, rappresenta inoltre un investimento in integrazione e coesione. È una politica che contrasta la segregazione e previene la nascita di quartieri a rischio di marginalità.
Infine, nella rigenerazione urbana riconosciamo un approccio pragmatico, ben sintetizzato dal nostro capogruppo Alberto Anghileri, che tiene conto del quadro giuridico relativo ai diritti della proprietà privata, ricordando però quanto stabilito dall’articolo 42 della Costituzione: “La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti”.
Ma il contributo di AVS a questo PGT non si limita al tema dell’edilizia sociale: ogni aspetto è stato affrontato con la responsabilità di proporre soluzioni dentro una realtà complessa, che cerchiamo di trasformare e migliorare.
Il nostro apporto si riconosce in un pragmatismo radicato in una visione chiara: una città pensata per le persone.

Alberto Anghileri
Daniele Blaseotto
Lorenzo Vassena
Gruppo consiliare Alleanza Verdi Sinistra Lecco
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