PGT Lecco: città a misura di giovane per i prossimi 10 anni
Con l’approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) in Consiglio Comunale, Lecco traccia una rotta chiara verso una città più inclusiva, sostenibile e coraggiosa.
Come Giovani Democratici, accogliamo questo risultato con grande soddisfazione: è l’esito di un lavoro costante di ascolto e proposta, volto a trasformare la città da "cartolina statica" a laboratorio di futuro. Il progetto politico è chiaro: meno cemento, più comunità. Infatti è significativo il lavoro svolto per pianificare la rigenerazione di zone dismesse in aree destinate ai giovani, ai più fragili e alla città tutta. In primis l’ex Icam e l’ex Leuci: si prospettano interventi volti a creare spazi di aggregazione per favorire socialità.
“Con questo PGT abbiamo fatto una scelta di campo chiara: stop al consumo di suolo e priorità alla rigenerazione dell’esistente”, dichiara Pietro Regazzoni, capogruppo del Partito Democratico. “È stato un percorso lungo, che ci ha permesso anche di correggere alcune scelte lungo il cammino, migliorando il PGT mettendoci in ascolto dei lecchesi. Introduciamo strumenti nuovi come il principio di indifferenza funzionale, che rende possibile una rigenerazione urbana capace di rispondere ai bisogni reali della città, anche attraverso studentati e residenze per giovani lavoratori. Allo stesso tempo tuteliamo in modo netto le fasce verdi pedemontane: governare significa scegliere dove costruire e dove, invece, proteggere e conservare.”
Tuttavia, come Giovani Democratici riteniamo che il cuore pulsante di questa riforma sia il Piano Casa, uno strumento fondamentale per contrastare l’emergenza abitativa che colpisce soprattutto i giovani che vogliono costruire il proprio futuro a Lecco.
“Il Piano Casa è la nostra risposta concreta a chi dice che a Lecco non c’è spazio per le nuove generazioni. Vogliamo che l’abitare torni a essere un diritto accessibile, permettendo a studenti e giovani coppie di restare in città con affitti moderati” dichiara il Consigliere comunale dei Giovani Democratici, Nicolò Paindelli. “Per questo prevediamo fino a 490 alloggi in edilizia sociale nei prossimi anni e un Fondo per la Casa per andare incontro a chi non può permettersi un tetto a prezzi di mercato. Vogliamo che Lecco diventi una città viva e inclusiva”
Come Giovani Democratici, accogliamo questo risultato con grande soddisfazione: è l’esito di un lavoro costante di ascolto e proposta, volto a trasformare la città da "cartolina statica" a laboratorio di futuro. Il progetto politico è chiaro: meno cemento, più comunità. Infatti è significativo il lavoro svolto per pianificare la rigenerazione di zone dismesse in aree destinate ai giovani, ai più fragili e alla città tutta. In primis l’ex Icam e l’ex Leuci: si prospettano interventi volti a creare spazi di aggregazione per favorire socialità.
“Con questo PGT abbiamo fatto una scelta di campo chiara: stop al consumo di suolo e priorità alla rigenerazione dell’esistente”, dichiara Pietro Regazzoni, capogruppo del Partito Democratico. “È stato un percorso lungo, che ci ha permesso anche di correggere alcune scelte lungo il cammino, migliorando il PGT mettendoci in ascolto dei lecchesi. Introduciamo strumenti nuovi come il principio di indifferenza funzionale, che rende possibile una rigenerazione urbana capace di rispondere ai bisogni reali della città, anche attraverso studentati e residenze per giovani lavoratori. Allo stesso tempo tuteliamo in modo netto le fasce verdi pedemontane: governare significa scegliere dove costruire e dove, invece, proteggere e conservare.”
Tuttavia, come Giovani Democratici riteniamo che il cuore pulsante di questa riforma sia il Piano Casa, uno strumento fondamentale per contrastare l’emergenza abitativa che colpisce soprattutto i giovani che vogliono costruire il proprio futuro a Lecco.
“Il Piano Casa è la nostra risposta concreta a chi dice che a Lecco non c’è spazio per le nuove generazioni. Vogliamo che l’abitare torni a essere un diritto accessibile, permettendo a studenti e giovani coppie di restare in città con affitti moderati” dichiara il Consigliere comunale dei Giovani Democratici, Nicolò Paindelli. “Per questo prevediamo fino a 490 alloggi in edilizia sociale nei prossimi anni e un Fondo per la Casa per andare incontro a chi non può permettersi un tetto a prezzi di mercato. Vogliamo che Lecco diventi una città viva e inclusiva”
Giovani Democratici




















