Calcio Lecco: dopo il 'colpo' Urso, Minadeo ricapitola il mercato

Il Lecco ha condotto il mercato invernale mirando soprattutto a elementi funzionali ai concetti di mister Valente. Non serviva, insomma, prendere giocatori tanto per prendere, come ha più volte detto il tecnico italo-svizzero.  Ed è così che in riva al Lago si sono palesati cinque nuovi arrivi, a fronte di due partenze a titolo definitivo - Frigerio e Tordini- e tre uscite in prestito: Galeandro, Mendoza e Di Gesù. Gli ultimi due, già ceduti temporaneamente in estate, hanno cambiato casacca dopo sei mesi, trasferendosi, rispettivamente, alla Palmese e al Siracusa. Dei cinque nuovi giocatori, quattro sono arrivati in prestito ( Basili, Duca, Konatè e Urso) e uno è stato acquistato titolo definitivo (Parker).
Al termine della sessione di mercato - conclusasi ieri sera all'Hotel Sheraton di Milano - la società ha allestito la consueta conferenza stampa. Presente il direttore sportivo Antonio Minadeo, che ha condotto le operazioni in sintonia con la dirigenza e con il tecnico Valente.   
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- Come è maturato il colpo Urso, giocatore utilizzabile anche come esterno sinistro?
“Il mister e io, come ultimo sviluppo di mercato, abbiamo deciso per quel ruolo. Già avevamo parlato con il ragazzo e lui ha atteso la nostra disponibilità perché voleva venire a Lecco. Per il resto, abbiamo cercato di fare il mercato acquisendo giocatori in grado di aiutare i ragazzi già in rosa, che, peraltro,  si stanno comportando benissimo. Ci sono poi state le uscite amicali  di Frigerio e Galeandro, con i quali rimane l'affetto. Sono contento che nuovi acquisti siano apprezzati. Spero che si amalgamino bene, soprattutto dal punto di vista morale, con il resto della squadra. Il nostro segreto è avere ragazzi perbene, che lavorano per il gruppo”.

- Per l'eventuale uscita di Alaoui ci sono ancora due settimane di mercato estero. E per Grassini, invece? Finirà fuori lista?
“Non sono soddisfatto di questa cosa. Ci dispiace non aver offerto a Grassini l'opportunità di esprimersi e giocare. Ci abbiamo provato in tutti i modi. È la nota dolente. Quanto ad Alaoui, valuteremo il mercato svizzero, aperto fino al 16 febbraio”.

- Urso nel 2023/24 è stato uno dei migliori del Novara. Poi è un po' scomparso dai radar. Quest'anno ha giocato, da fuori quota, solo due partite nella Primavera 2 reggiana. Qual è la situazione?
“Forse saranno subentrati problemi di lista in Serie B. Bisogna capire i motivi per i quali non ha giocato. Per quel ruolo abbiamo anche Anastasini e Kritta. Vedremo se Urso riuscirà a trovare lo spazio giusto. Il suo scarso minutaggio precedente dipende forse dalle scelte fatte dalla sua società. Urso desiderava arrivare in questa piazza e per me questa sua volontà significa tanto”.

- Parker ha firmato fino al 2028. Un investimento per il futuro?
“Confermo. È un acquisto mirato, fatto anche per prosieguo”.    

- Un parere sul suo lavoro svolto in questi mesi, insieme al mister e alla squadra, a prescindere dalle operazioni di mercato. 
“Con umiltà posso dire che il difficile, ma anche il bello, è proprio il lavoro collettivo. La funzione di diesse mi chiama a svolgere una gestione quotidiana. Il settore comunicazione, la segreteria, la signora Virna Bonfanti sono a loro volta elementi imprescindibili per quanto riguarda l'apporto quotidiano nel gruppo di lavoro. Il mio compito, nell'arco della stagione, è coordinare in maniera armonica tutte queste aree. Parlo anche dei magazzinieri, del massaggiatore, ecc. Qui non c'è nessuno che prevalga. È un insieme d'intenti, tra brave persone” .

- Nelle ultime gare sono stati schierati calciatori che hanno giocato di meno, compresi i giovani. Un giudizio.
“I ragazzi chiamati in causa hanno fatto benissimo. Logicamente in alcuni ruoli esistono i titolari. La rosa è forte non solo dal punto di vista tecnico. Non noto punti  deboli.  Poi è chiaro che si debba migliorare. Però l'aspetto umano rimane fondamentale. Può dare il via a a tante nuove soddisfazioni”.

- Tanco, Zanellato, Kritta e Sipos. Quanto è stato difficile  rispondere ai club che li hanno cercati?
“Sì, ci sono state avance. Però, sia da parte dei ragazzi, sia da parte della società, non ho ricevuto l'input di andare avanti. Nessuno di questi atleti ha spinto per accelerare una trattativa.  Lecco è una piazza ben vista e molti desiderano arrivare qui.  Se mi domandano qual è il giocatore che a Trento mi ha dato le maggiori soddisfazioni, rispondo Dalmasso. Dalle foto ho visto il suo viso dopo il nostro gol” .

- Avete avuto la possibilità di acquistare il difensore, ex bluceleste, Mattia Alborghetti, poi finito alla Virtus Entella? Inoltre, per Ferrini era prevista l'uscita?
“Privarsi di un giocatore non è semplice, al di là del minutaggio. Non abbiamo mai preso in considerazione queste cose. Ferrini è con noi. Gli chiediamo di stringere i denti e di lavorare per ritrovare il suo spazio. Posso affermare che il giocatore ha rifiutato richieste pervenute da altre squadre, che gli proponevano un anno e mezzo di contratto. Ha preferito restare a Lecco. Alborghetti lo abbiamo cercato. Ora è in Serie B. L'idea era bella, ma non abbiamo insistito”.

- Rizzo, in prestito, sarà riscattato?
“Ci sarebbe piaciuto acquistarlo, ma ha una valutazione troppo elevata. Siamo riusciti a prenderlo (in prestito, ndr) solo  grazie ai buoni rapporti di mister Valente. Non credo che, a livello economico, sia un giocatore da Serie C”.

- Alessandro Mallamo, fratello di Andrea, è andato al Brescia. Interessava al Lecco?
“I giocatori del Sudtirol, quando sono in uscita, sono spesso accostati al Lecco, perché Valente ha allenato i biancorossi qualche stagione fa. Mi “massacravano” i giocatori che arrivavano dal Legnago, e poi si sono rivelati bravi ragazzi. In quel ruolo non abbiamo mai coltivato l'idea di inserire Alessandro Mallamo. Stiamo cercando di tenere in equilibrio i parametri economici, anche perché uno spogliatoio si regge anche su questi particolari. E Mallamo, fortissimo, è fuori dai nostri parametri.     

 - In ottica estiva?
“Abbiamo una lista di calciatori  con un altro anno di contratto, compreso l'allenatore. Ripartiremo, quindi, da una base solida. Ma ora abbiamo altri pensieri. Escluso Parker (acquistato in via definitiva, ndr), abbiamo preferito mantenere i contratti già in essere”.

- Tanti infortuni. Come mai?
“Finora ci sono state molte gioie e poche crisi; però queste piccole crisi, giustamente, fanno più male.   La squadra durante gli allenamenti spinge tanto. Non esistono momenti in cui i giocatori rifiatano. Inoltre, subentra un po' di malasorte. Non esiste una base scientifica per fare una valutazione precisa. Gli infortuni possono anche dipendere dalla sorte o dai campi su cui la squadra si allena. Non voglio aprire però questo capitolo. Dico solo che le strutture sono importanti per mantenere una squadra di alto livello. Purtroppo noi, questa situazione, la paghiamo”:           

RIEPILOGO MERCATO INVERNALE
ARRIVI 
Damiano Basili, centrocampista dalla Reggiana (prestito)   Edoardo Duca, centrocampista dalla Juve Stabia (pr.), Sean Parker, attaccante dalla Pergolettese (definitivo), Ismael Konatè, attaccante dall'Empoli (pr.), Oliver Urso, centrocampista dalla Reggiana (pr.).  

PARTENZE
Mattia Tordini, attaccante all'Alcione Milano (definitivo), Marco Frigerio, centrocampista al Sudtirol (def.), Enrico Di Gesù, centrocampista al Siracusa (prestito), Alejandro Mendoza, esterno all'US Palmese (pr.), Alessandro Galeandro, attaccante alla Giana Erminio (pr.).
R.F.
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