Lecco: patteggia 8 mesi per la violazione dei domiciliari. 9 episodi in 6 mesi

Ha patteggiato una pena di otto mesi in continuazione ad una precedente condanna. Stamani in Tribunale a Lecco ci si è occupati anche del fascicolo con protagonista un lecchese classe 1997, chiamato a rispondere del reato di evasione.
Seppur gravato dalla misura degli arresti domiciliari, quando le forze dell'ordine si erano recate nella sua abitazione per il consueto controllo, nell'estate 2024, l'imputato non era in casa.
Stando a quanto è emerso, sembra che il giovane si fosse allontanato per occuparsi in tutta tranquillità di alcune commissioni, in barba al provvedimento giudiziario a suo carico.
E così, inevitabile era scattata la denuncia nei suoi confronti, peraltro non la prima. Nel giro di sei mesi il ventottenne avrebbe violato la misura ben nove volte.
Oggi affidato in prova ai Servizi Sociali e difeso dall'avvocato Luigi Tancredi, ha scelto di avvalersi del patteggiamento: otto mesi, come dicevamo, la sentenza disposta dal giudice in ruolo monocratico Bianca Maria Bianchi, in continuazione ad una precedente condanna per lesioni e guida in stato di ebbrezza (oltre che per alcune delle precedenti evasioni contestategli ndr), per la quale dovrà scontare una pena complessiva di poco più di tre anni. 
G.C.
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