Le ragioni del NO
APPELLO
Noi cittadine e cittadini della provincia di Lecco invitiamo a votare NO al referendum per la riforma dell’ordinamento della magistratura perché:
• l'autonomia della magistratura è una garanzia di equilibrio dei poteri dello Stato;
• la creazione di Consigli Superiori della Magistratura (CSM) separati indebolisce questa autonomia;
• questa riforma non è un atto isolato, ma si accompagna alle proposte di più potere al Governo sugli altri poteri dello Stato, a leggi che puniscono le forme di protesta pacifiche: così si indebolisce sempre più la democrazia;
• si spendono più soldi per avere due CSM ma non si aumentano gli organici di magistrati e impiegati dei tribunali: così non si risponde alla richiesta dei cittadini di avere una giustizia più efficiente;
• la nostra Costituzione può essere cambiata, ma non in questo modo: una riforma approvata senza un pieno coinvolgimento del Parlamento e negando i principi democratici della separazione e controllo reciproco dei poteri dello Stato (Parlamento, Governo, Magistratura).
Invitiamo a sostenere le iniziative del Comitato Lecchese per il NO, costituito da: Anpi, Alleanza Verdi e Sinistra, Arci Comitato Lecco Sondrio, Cgil, Comitato per l’acqua pubblica, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Emergency Lecco e Merate, Forum Salute Mentale di Lecco, Giovani Democratici, Il coraggio della pace disarma, Legambiente Lecco, Libera, Lista civica Colico di tutti, Lista civica Colico più comunità, Movimento 5 stelle, Partito Democratico, Telefono Donna, Unione Donne in Italia, prof. Stefano Sacco (a titolo personale, in qualità di appartenente a Pax Christi).
Il Comitato e l’appello sono aperti all’adesione di associazioni, personalità del mondo culturale e sociale e di singoli cittadini. Per aderire è possibile scrivere a: segreteria@anpilecco.it
Duccio Facchini, direttore di Altrəconomia; Donato Di Santo, ex sottosegretario di Stato agli esteri del secondo governo Prodi; Viviana Guolo, ambientalista già presidente Arci Lecco; Angelo Faccinetto, giornalista e scrittore; Giuseppe Amanti, già presidente Anpi Valsassina, ricercatore storico della Resistenza locale e degli Internati Militari Italiani (IMI); Guido Alborghetti, deputato PCI e PDS dal 1976 al 1992; Tomaso Regazzoni, dirigente CGIL Lombardia; Manuela Lavelli, già professore ordinario di Psicologia dello sviluppo, referente Rete Radiè Resch Lecco.
Noi cittadine e cittadini della provincia di Lecco invitiamo a votare NO al referendum per la riforma dell’ordinamento della magistratura perché:
• l'autonomia della magistratura è una garanzia di equilibrio dei poteri dello Stato;
• la creazione di Consigli Superiori della Magistratura (CSM) separati indebolisce questa autonomia;
• questa riforma non è un atto isolato, ma si accompagna alle proposte di più potere al Governo sugli altri poteri dello Stato, a leggi che puniscono le forme di protesta pacifiche: così si indebolisce sempre più la democrazia;
• si spendono più soldi per avere due CSM ma non si aumentano gli organici di magistrati e impiegati dei tribunali: così non si risponde alla richiesta dei cittadini di avere una giustizia più efficiente;
• la nostra Costituzione può essere cambiata, ma non in questo modo: una riforma approvata senza un pieno coinvolgimento del Parlamento e negando i principi democratici della separazione e controllo reciproco dei poteri dello Stato (Parlamento, Governo, Magistratura).
Invitiamo a sostenere le iniziative del Comitato Lecchese per il NO, costituito da: Anpi, Alleanza Verdi e Sinistra, Arci Comitato Lecco Sondrio, Cgil, Comitato per l’acqua pubblica, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Emergency Lecco e Merate, Forum Salute Mentale di Lecco, Giovani Democratici, Il coraggio della pace disarma, Legambiente Lecco, Libera, Lista civica Colico di tutti, Lista civica Colico più comunità, Movimento 5 stelle, Partito Democratico, Telefono Donna, Unione Donne in Italia, prof. Stefano Sacco (a titolo personale, in qualità di appartenente a Pax Christi).
Il Comitato e l’appello sono aperti all’adesione di associazioni, personalità del mondo culturale e sociale e di singoli cittadini. Per aderire è possibile scrivere a: segreteria@anpilecco.it
Duccio Facchini, direttore di Altrəconomia; Donato Di Santo, ex sottosegretario di Stato agli esteri del secondo governo Prodi; Viviana Guolo, ambientalista già presidente Arci Lecco; Angelo Faccinetto, giornalista e scrittore; Giuseppe Amanti, già presidente Anpi Valsassina, ricercatore storico della Resistenza locale e degli Internati Militari Italiani (IMI); Guido Alborghetti, deputato PCI e PDS dal 1976 al 1992; Tomaso Regazzoni, dirigente CGIL Lombardia; Manuela Lavelli, già professore ordinario di Psicologia dello sviluppo, referente Rete Radiè Resch Lecco.
Società civile per il NO nel referendum costituzionale




















