Tuta da tedoforo messa in vendita, i Ragni: 'prenderemo provvedimenti'
Da arrampicatori a investigatori. I Ragni della Grignetta avvieranno un'indagine per risalire al presunto maglione rosso che ha messo in vendita - per la bellezza di 1.530 euro, tra l'altro - la tuta da tedoforo, dopo aver portato in vetta all'altura di casa, quella citata nel nome stesso del gruppo, la Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026.
L'annuncio - poi rimosso - era apparso ieri su uno shop online, con tanto di foto di casacca e pantaloni, con l'inserzionista che puntualizzava altresì come quest'ultimi presentino un taglio sul fondo per colpa dei ramponi. “Completo da Tedoforo utilizzato per portare la torcia olimpica in Grignetta dai Ragni di Lecco”, la descrizione fornita. Che ha fatto imbufalire il Presidente Matteo De Zaiacomo.
"Si tratta di un fatto gravissimo che lede il buon nome del nostro gruppo e va contro tutti quei principi etici e sportivi che i Ragni di Lecco testimoniano da 80 anni. Per noi portare la fiamma sulla cima della montagna iconica della nostra storia, vestendo i colori olimpici, è stato un immenso onore, soprattutto perché lo spirito dilettantistico e il senso di lealtà, solidarietà e condivisione che animano il movimento olimpico sono gli stessi principi su cui si fonda il nostro sodalizio e ai quali ciascun Ragno accetta di aderire nel momento in cui entra a far parte del gruppo. Fare commercio di un simbolo di questi valori, come la tuta da tedoforo, è cosa assolutamente disdicevole e vergognosa. Cercheremo di risalire al responsabile di questa azione e prenderemo nei suoi confronti i provvedimenti necessari a tutelare il buon nome del nostro gruppo" il suo commento a nome dei Ragni.
Resta da chiarire, in primis, se l'iniziativa fosse reale o un fake. Cosa non così rara nelle vendite online. Nel caso venisse acclarata la "genuinità" dell'inserzione, non resterebbe altro che chiedersi il perché della messa in vendita di un "cimelio" così carico di significato. E poi, per il gruppo, agire di conseguenza.
L'annuncio - poi rimosso - era apparso ieri su uno shop online, con tanto di foto di casacca e pantaloni, con l'inserzionista che puntualizzava altresì come quest'ultimi presentino un taglio sul fondo per colpa dei ramponi. “Completo da Tedoforo utilizzato per portare la torcia olimpica in Grignetta dai Ragni di Lecco”, la descrizione fornita. Che ha fatto imbufalire il Presidente Matteo De Zaiacomo.
"Si tratta di un fatto gravissimo che lede il buon nome del nostro gruppo e va contro tutti quei principi etici e sportivi che i Ragni di Lecco testimoniano da 80 anni. Per noi portare la fiamma sulla cima della montagna iconica della nostra storia, vestendo i colori olimpici, è stato un immenso onore, soprattutto perché lo spirito dilettantistico e il senso di lealtà, solidarietà e condivisione che animano il movimento olimpico sono gli stessi principi su cui si fonda il nostro sodalizio e ai quali ciascun Ragno accetta di aderire nel momento in cui entra a far parte del gruppo. Fare commercio di un simbolo di questi valori, come la tuta da tedoforo, è cosa assolutamente disdicevole e vergognosa. Cercheremo di risalire al responsabile di questa azione e prenderemo nei suoi confronti i provvedimenti necessari a tutelare il buon nome del nostro gruppo" il suo commento a nome dei Ragni.
Resta da chiarire, in primis, se l'iniziativa fosse reale o un fake. Cosa non così rara nelle vendite online. Nel caso venisse acclarata la "genuinità" dell'inserzione, non resterebbe altro che chiedersi il perché della messa in vendita di un "cimelio" così carico di significato. E poi, per il gruppo, agire di conseguenza.




















