Patto per il Nord: c'è chi pensa alla 'cadrega', noi al traffico

In una fase politica locale caratterizzata da cicliche frammentazioni e dibattiti surreali, Patto per il Nord ufficializza il proprio impegno diretto in vista delle prossime elezioni comunali di Lecco, alzando il velo sulle vere priorità della città rispetto ai teatrini della politica tradizionale. Il movimento osserva con sconcerto quanto sta accadendo nel centrodestra cittadino: non bastavano i continui "divorzi" e i cambi di casacca, ora si è arrivati al punto di commissionare sondaggi per decidere a chi spetti la "cadrega". Una sorta di reality show per risolvere faide interne che nulla hanno a che vedere con il buon governo.
Mentre i partiti spendono tempo e risorse per misurare il gradimento dei propri candidati e imporre veti incrociati, i problemi reali restano sul tavolo, irrisolti.

Il triste primato di Lecco: 7° posto per il traffico
"È paradossale," attacca Patto per il Nord, "che mentre la politica si accapiglia sui nomi, ai lecchesi sia rimasto solo un triste primato: quello di essere al settimo posto in Italia per ore perse nel traffico. I cittadini di Lecco buttano via 50 ore all'anno in coda, un dato che ci mette in 'buona compagnia' con metropoli come Roma, Napoli e Milano. La differenza è che noi non abbiamo le loro metropolitane, ma abbiamo una politica locale che invece di fluidificare la viabilità, è troppo impegnata a spartirsi le posizioni di potere".
Di fronte a questo scenario, Patto per il Nord intende porsi come elemento di stabilità e serietà, scegliendo di dialogare con tutte le forze politiche, civiche e sociali che antepongano il bene di Lecco alle alchimie elettorali.

L'impegno diretto della Segreteria Federale e l'asse delle 4 Province
Vista la rilevanza strategica di questa tornata elettorale, la Segreteria Federale ha chiesto al Vicesegretario Federale, Jonny Crosio, di scendere in campo per supportare in prima persona i rappresentanti locali. La strategia è chiara: consolidare un asse operativo tra Sondrio, Lecco, Bergamo e Monza Brianza. Le grandi problematiche di Lecco – dalla Statale 36 che è un calvario quotidiano, al disastroso trasporto ferroviario, fino all'eterna incompiuta Lecco-Bergamo – non si risolvono con i sondaggi di gradimento, ma con un approccio territoriale integrato e un peso politico che a Lecco manca da anni. Una squadra di competenza A garanzia di questa serietà vi è la composizione del gruppo. Patto per il Nord si avvale del contributo fondamentale di figure storiche come Lorenzo Bodega e Giovanni Colombo. Nomi che evocano una stagione di "buongoverno" e rappresentano la garanzia che la concretezza tornerà ad essere l'unico metro di giudizio. Patto per il Nord si dichiara impermeabile ai veti e alle logiche di esclusione. Nelle prossime settimane presenteremo un programma amministrativo pragmatico: l'unico vero sondaggio che ci interessa è quello che facciamo ogni giorno parlando con i cittadini esasperati, non quello commissionato dalle segreterie di partito. 
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