Varenna: ripristinata la ferma dei (mini) bus sostitutivi

Pace fatta tra il Comune di Varenna e Trenord. Da mercoledì 11 febbraio i bus sostitutivi del servizio ferroviario in direzione Sud fermeranno anche nel paese del primo cittadino Mauro Manzoni che tanto si è speso in tal senso.
"Trenord, in coordinamento con il Sindaco, ha individuato una soluzione condivisa per agevolare gli spostamenti fra Bellano, Varenna, Fiumelatte e Lierna" fa sapere, in una nota, la società. "In particolare, dall’11 febbraio sarà attivato un servizio bus di rinforzo da Bellano a Lierna, con fermate a Varenna e Fiumelatte. Il servizio sarà svolto da bus di dimensioni ridotte adeguati alla domanda di passeggeri, che potranno transitare nel centro storico di Varenna. Il collegamento prevedrà una corsa all’ora sull’asse Bellano-Lierna dalle 6 di mattina a mezzanotte. Gli orari sono pubblicati in un Avviso su trenord.it e App Trenord; è in corso l’aggiornamento dei sistemi per inserirli nella funzione “ricerca orari” sui canali. La località di Varenna è attualmente servita da un treno all’ora per direzione della linea Milano-Tirano e dai bus sostitutivi Lecco-Colico/Sondrio, che in direzione Nord circolano regolarmente. Per chi viaggia sul servizio sostitutivo in direzione Sud, che fino a martedì 10 febbraio non effettua la fermata di Varenna, è possibile raggiungere Fiumelatte e, da lì, utilizzare gli autobus in direzione Nord".
Alla decisione si è arrivati dopo il ritorno al tavolo delle parti coinvolte: "Sono soddisfatto dell'esito dell'incontro con il Direttore De Santis. La soluzione trovata consente di ripristinare un servizio essenziale per i nostri cittadini, in particolare per lavoratori, studenti e pendolari che quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici per i propri spostamenti" commenta il sindaco Manzoni. "Ringrazio Trenord per la disponibilità dimostrata e per aver accolto le nostre istanze. Questa vicenda dimostra come il dialogo e la collaborazione istituzionale siano gli ingredienti fondamentali per risolvere i problemi che interessano la collettività. Auspico che per il futuro si possa sempre mantenere un canale di comunicazione aperto e trasparente, nell'interesse dei cittadini e del servizio pubblico".
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