Calolzio: lascia i cani sotto il sole. Condannata

A far scattare l’intervento dei funzionari dell’Agenzia di Tutela della Salute nell'agosto dello scorso anno era stata la vicina di casa che, mossa a compassione, vedendo quei cani rinchiusi in una gabbia stretta, in uno stato di semi abbandono, sotto il sole cocente, senza ricambio di acqua e tra i loro escrementi, aveva ritenuto fossero in pericolo.
atscuccioli2.jpg (147 KB)
Il sopralluogo nell’abitazione di Calolzio aveva consentito di accertare che sul balcone c’erano effettivamente un esemplare di pitbull femmina, in stato di degrado e magrezza, con una decina di cuccioli ancora non microchippati, dell’età apparente di circa un mese, disidratati.
Era così stato messo in atto il sequestro degli animali, portati dal veterinario per le visite e le cure del caso, e per la donna, proprietaria degli stessi, era scattata la denuncia penale per maltrattamenti, così come previsto dall’art. 544 del codice penale.
atscuccioli1.jpg (143 KB)
Quest’oggi in Tribunale, al cospetto del giudice Paolo Salvatore, la pubblica accusa, rappresentata dal vpo Caterina Scarselli, ha chiesto la condanna a 5 mesi di reclusione, ritenuta provata la reale responsabilità in capo all’imputata.
Di diverso avviso l’avvocato difensore che, pur ammettendo lo stato incuria in cui versavano gli animali, ha sottolineato come non ci fosse stato alcun dolo o volontà di maltrattamento da parte della sua assistita, e ne ha chiesto così l’assoluzione o il minimo della pena.
atscuccioli3.jpg (96 KB)
Il processo, celebrato con rito abbreviato, si è concluso con la penale condanna della donna per il maltrattamento solo dell’esemplare adulto, e non sui dieci cuccioli, quantificata in 5 mesi e 6 mila euro di multa e possibilità di svolgere lavori di pubblica utilità per 137 ore presso il comune di Calolziocorte.  
S.V.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.