Lecco, ex DB: un hotel da 4 stelle e 140 stanze. Ma i parcheggi?

Prosegue nel suo iter il progetto di trasformare l’edificio della ex Deutsche Bank di piazza Garibaldi in un hotel a 4 stelle da 140 camere. Nella riunione della commissione quinta di giovedì sera è stata illustrata dall’assessore Giuseppe Rusconi la delibera che, se approvata dal consiglio comunale, concederà ai proponenti il “permesso di costruire convenzionato inerente il progetto di riconversione in struttura ricettiva dell’immobile dismesso con criticità”. Come ha spiegato l’assessore, si tratta di un intervento di rigenerazione urbana ai sensi di quanto previsto dalla legge regionale, come i proponenti hanno infatti dimostrato in una perizia asseverata depositata il 26 settembre scorso e come poi confermato dall’attività istruttoria degli uffici.
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Il rendering con l'immobile risistemato all'interno del contesto del centro città

Si configurerebbe dunque come una ristrutturazione edilizia con conversione dell’immobile a natura ricettiva e la deroga richiesta riguarda la sagoma dell’edificio relativa al cambiamento dell’assetto di una parte della copertura da falde a piana. È previsto poi l’asservimento di 275 metri quadrati dell’area circostante dell’edificio, il versamento del costo di costruzione, degli oneri di urbanizzazione secondaria, la realizzazione della sistemazione di piazza Garibaldi, di un tratto di via Tommaso Grossi, del portico e del passaggio coperto tra piazza Affari e piazza Garibaldi per un valore complessivo di 600mila euro. Non prevedendo un aumento della superficie, non è richiesto per la legge il reperimento di nuovi parcheggi, anche se nel progetto è indicata la possibilità di convenzionare l’hotel con altri parcheggi della città.
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Una foto d'archivio con la banca aperta e... le auto in piazza

Soddisfatto dell’operazione che sta prendendo corpo il Partito Democratico: “La chiusura della banca e la dismissione dell’utilizzo dell’edificio ha creato una crisi dell’area, questo intervento ha un valore fondamentale per riqualificare la nostra piazza più importante” ha detto Casto Pattarini.
Da altri scranni si sono però levate alcune osservazioni critiche. Alberto Anghileri ha chiesto se, una volta realizzato l’hotel, sarà ancora possibile utilizzare la piazza per concerti ed eventi dal vivo come è ormai tradizione fare, ponendo anche il tema della “convivenza” con il tribunale che prima o poi aprirà.
Corrado Valsecchi ha ricordato come, al netto degli interventi di bonifica già effettuati, l’edificio sia pieno di amianto e di come il tema dei posteggi non vada sottovalutato.
“Se non vogliamo i parcheggi in centro non dobbiamo mettere gli hotel in centro” ha ribadito Stefano Parolari, sottolineando l’aumento di carico urbanistico che vedrà la piazza una volta aperti hotel e tribunale. Un tema sottolineato dai consiglieri Peppino Ciresa e Marco Caterisano che hanno denunciato la sofferenza dei commercianti del centro e delle zone limitrofe che hanno visto negli scorsi mesi una diminuzione del fatturato che, secondo loro, sarebbe collegata alla diminuzione dei parcheggi.
Infine, Lorella Cesana ha chiesto un maggior  dettaglio rispetto alle opere di riqualificazione effettive e Giovanni Tagliaferri ha proposto di convocare una commissione ulteriori per fugare tutti i dubbi sollevati.
L’assessore Rusconi ha rassicurato che la maggior parte dei quesiti posti trovano risposta nella documentazione tecnica allegata alla delibera e la restante parte sono elementi disciplinati dalla legge. Rispetto al tema dei parcheggi ha suggerito che dovremmo “sprovincializzarci”. “Prima lo faremo, prima riusciremo a entrare in Europa”.
M.V.
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