Olginate: giovanissime cestiste in campo per il 1° Pink Day
Domenica, il primo Pink Day ha trasformato il palazzetto di Olginate in un’esplosione di entusiasmo, colori ed energia, regalando una mattinata interamente dedicata al basket femminile e al valore educativo, sportivo e sociale che questo movimento porta con sé. Giochi, sfide, sorrisi e condivisione hanno scandito un evento che ha coinvolto tante bambine, tutte accomunate dalla voglia di divertirsi e di scoprire la bellezza della pallacanestro.

«La cosa più importante sono stati i sorrisi sui volti delle bambine e l’allegria che si respirava al palazzetto» racconta Chiara Consonni, sottolineando come la partecipazione numerosa e spontanea abbia riempito il campo di vitalità e di un entusiasmo contagioso.

Un ruolo fondamentale lo hanno avuto anche le atlete più grandi: le ragazze della U15 di Calolzio e della U17 di Mandello, che hanno affiancato le più piccole con disponibilità, pazienza e un esempio concreto di cosa significhi essere squadra. «Il loro supporto e il loro entusiasmo hanno reso tutto ancora più bello» spiega Sara Fumagalli, che evidenzia anche il valore della collaborazione tra Polisportiva Mandello Basket, Carpe Diem Basket Calolzio e NP Olginate.
«In pochi mesi si è creata un’unione forte, sincera, dentro e fuori dal campo, dimostrando quanto la collaborazione tra società possa fare la differenza nel percorso sportivo e umano delle nostre atlete.»
Il Pink Day è stato soprattutto un momento di crescita condivisa, come ricorda Irelys Adan: «È stato un momento di condivisione, crescita e divertimento che le ragazze e le bambine porteranno nel cuore. Non vediamo l’ora di ripeterlo».

A portare il saluto delle società e a incontrare i genitori sono stati Manrico Antozzi e Cristina Valsecchi di Carpe Diem, che hanno sottolineato l’importanza di investire nel movimento femminile e di sostenere percorsi che uniscano sport, educazione e comunità. Grande curiosità è stata suscitata anche dai progetti scuola avviati negli ultimi mesi sul territorio, che stanno contribuendo ad avvicinare sempre più bambini e bambine al basket.
Il primo Pink Day non è stato solo un evento sportivo, ma un messaggio chiaro: il basket femminile cresce, unisce e crea legami. E quando le società collaborano, le ragazze brillano ancora di più.

«La cosa più importante sono stati i sorrisi sui volti delle bambine e l’allegria che si respirava al palazzetto» racconta Chiara Consonni, sottolineando come la partecipazione numerosa e spontanea abbia riempito il campo di vitalità e di un entusiasmo contagioso.

Un ruolo fondamentale lo hanno avuto anche le atlete più grandi: le ragazze della U15 di Calolzio e della U17 di Mandello, che hanno affiancato le più piccole con disponibilità, pazienza e un esempio concreto di cosa significhi essere squadra. «Il loro supporto e il loro entusiasmo hanno reso tutto ancora più bello» spiega Sara Fumagalli, che evidenzia anche il valore della collaborazione tra Polisportiva Mandello Basket, Carpe Diem Basket Calolzio e NP Olginate.
«In pochi mesi si è creata un’unione forte, sincera, dentro e fuori dal campo, dimostrando quanto la collaborazione tra società possa fare la differenza nel percorso sportivo e umano delle nostre atlete.»
Il Pink Day è stato soprattutto un momento di crescita condivisa, come ricorda Irelys Adan: «È stato un momento di condivisione, crescita e divertimento che le ragazze e le bambine porteranno nel cuore. Non vediamo l’ora di ripeterlo».

A portare il saluto delle società e a incontrare i genitori sono stati Manrico Antozzi e Cristina Valsecchi di Carpe Diem, che hanno sottolineato l’importanza di investire nel movimento femminile e di sostenere percorsi che uniscano sport, educazione e comunità. Grande curiosità è stata suscitata anche dai progetti scuola avviati negli ultimi mesi sul territorio, che stanno contribuendo ad avvicinare sempre più bambini e bambine al basket.
Il primo Pink Day non è stato solo un evento sportivo, ma un messaggio chiaro: il basket femminile cresce, unisce e crea legami. E quando le società collaborano, le ragazze brillano ancora di più.





















