Ol Nos Carneva' Vecc anima la Valvarrone, tradizione rispettata
Ogni anno Ol Nos Carneva' Vecc fa tappa a Pagnona, portando nel paese un’esplosione di colori, tradizione e allegria. Quest'oggi le antiche maschere della tradizione sono giunte numerose, affascinando grandi e piccoli.

Si tratta di allegorie ispirate alla cultura popolare, che interpretano personaggi grotteschi, talvolta paurosi. Particolarmente caratteristiche sono le “maschere doppie”: manufatti sorprendenti che, pur indossati da una sola persona, presentano due teste. Un gioco scenico curioso, in cui non si distingue chi sia davvero a camminare — se la figura trasportata o quella che procede sulle proprie gambe.
Tanti cittadini hanno atteso con entusiasmo il corteo, giunto da Sueglio. L’allegra comitiva si è fermata per un aperitivo prima di giungere a Pagnona, dove ad accoglierla c’era una grande partecipazione di pubblico.
La Pro Loco ha organizzato un ricco rinfresco a base di dolci preparati dalle bravissime donne del paese, per festeggiare insieme l’ultimo giorno di Carnevale con la compagnia arrivata da Sueglio.
Canti, musica, coriandoli e stelle filanti hanno animato la mattinata, in un clima di allegria e convivialità. Successivamente la festa è proseguita nel salone, dove è stato servito il pranzo. Nel pomeriggio, alle 15.30, il corteo ha ripreso il suo cammino raggiungendo Tremenico e Vestreno.
Ol Nos Carneva' Vecc è uno dei carnevali più antichi della Provincia di Lecco. È celebre per le sue enormi maschere realizzate in paglia, legno e tessuti, simbolo di una tradizione secolare che chiude il periodo carnevalesco e accompagna la comunità verso la Quaresima, mantenendo viva l’identità culturale del territorio.

Si tratta di allegorie ispirate alla cultura popolare, che interpretano personaggi grotteschi, talvolta paurosi. Particolarmente caratteristiche sono le “maschere doppie”: manufatti sorprendenti che, pur indossati da una sola persona, presentano due teste. Un gioco scenico curioso, in cui non si distingue chi sia davvero a camminare — se la figura trasportata o quella che procede sulle proprie gambe.

La Pro Loco ha organizzato un ricco rinfresco a base di dolci preparati dalle bravissime donne del paese, per festeggiare insieme l’ultimo giorno di Carnevale con la compagnia arrivata da Sueglio.

M.A.




















