Lecco: 427 nuovi soci di AVIS, benemerenza agli 'storici'
L’AVIS comunale di Lecco ha chiamato a raccolta i suoi donatori. Questa mattina sì è tenuta, presso l’auditorium della Camera di Commercio di Lecco, l’assemblea annuale degli associati, un momento fondamentale per condividere i risultati raggiunti nel 2025 e definire le linee guida per il futuro. “L’assemblea annuale rappresenta un momento di grande importanza per la nostra associazione” ha sottolineato il presidente Mario Todeschini. “É l’occasione per ringraziare tutti i volontari donatori, che con il loro gesto solidale garantiscono ogni giorno la disponibilità di sangue per i pazienti che ne hanno bisogno”.

Presenti anche il segretario Vincenzo Russo, il revisore dei conti Marta Sacchi, il tesoriere Marco Castoldi, il vice presidente Edoardo Artusi che dedicano un sentito saluto al direttore sanitario dott. Roberto Spini e al responsabile della medicina trasfusionale dell’ASST di Lecco dott. Alessandro Gerosa, che non hanno potuto essere presenti a causa di impegni lavorativi.

Il sindaco Mauro Gattinoni ha introdotto l’assemblea, ringraziando con orgoglio i 4.000 iscritti: “La storia di AVIS Lecco è una storia di grande altruismo. È un’eccellenza a livello nazionale, un motore di generosità: si ricorda il contributo a Telethon e ad altre associazioni sportive e scolastiche. Quest’attività diventa una sorta di fertilizzante per far crescere altre iniziative nel territorio, in grado di rendere più ricca e più densa la nostra comunità”.
Hanno preso poi la parola due dei consiglieri di AVIS Lecco, Sergio Mauri e Bruno Manzini. Il primo ha sottolineato: “Questo è uno spazio di confronto, di responsabilità e di rilancio. È il momento in cui la comunità si guarda negli occhi, riconosce gli sforzi fatti e decide insieme che direzione prendere. È qui che si costruisce la fiducia con i donatori, con i giovani, con le famiglie”.
Il consigliere ha evidenziato così l’importanza di avere una forte comunità, una forte unione, nonostante il periodo di cambiamenti che stiamo vivendo oggi. “Per affrontare le sfide future, infatti, c’è bisogno di condivisione degli obiettivi”.

Manzini invece ha ricordato l’importanza dell’incremento dei soci, cosa non scontata a causa dell’invecchiamento della popolazione: questo consente di portare avanti la missione di AVIS con determinazione e forza. “Il centro di trasfusione di Lecco si è sempre distinto per la sua innovazione, come ad esempio la programmazione della raccolta di sangue, una modalità di donazione innovativa messa subito in pratica da Lecco. Questo ha consentito di far fronte a bisogni trasfusionali non solo della provincia, ma dell’intero Paese”.
Questo sistema, infatti, ha permesso di programmare le donazioni in base alle necessità di quantità e di gruppo sanguigno, senza nessuno spreco di sangue.

E’ intervenuto in assemblea anche Gerolamo Fontana, rappresentante di Telethon: ha ringraziato AVIS per il suo lavoro costante e per essere sempre stata al fianco dell’associazione. “Ogni volta che donavo il sangue chiudevo gli occhi e pensavo che il mio sangue sarebbe potuto entrare nel corpo di un bambino che ne ha bisogno… e mi sentivo bene”. Fontana ha citato poi i 182 bambini che sono riusciti a guarire grazie all’attività della Fondazione e grazie anche anche al sostegno di AVIS: “Non c’è niente di più bello di salvare un bambino, e noi lo stiamo facendo insieme”.

Il Presidente ha infine dedicato un momento di silenzio a tutti i soci e ai donatori che sono venuti a mancare nell’ultimo anno. Nel 2025 sono stati 427 i nuovi soci e 349 sono stati persi per vari motivi, di salute, di età, di peso o altro: “Ai primi auguriamo un lungo percorso in AVIS, ai secondi dedichiamo il nostro più sincero ringraziamento”. Todeschini ha ricordato anche le varie attività promosse da AVIS per sensibilizzare la comunità, come gli incontri con le classi delle scuole superiori di Lecco e le collaborazioni con Telethon, AIDO Lecco e le associazioni sportive: “AVIS va oltre la semplice donazione di sangue, è un’attività sociale che cerca di restituire alla società a quello che essa riceve da loro”.

Per l’anno 2026 l’associazione si impegna a lanciare un nuovo sito web, a mantenere una vita attiva sui social e ad aprire un canale YouTube con video e informazioni sull’attività di trasfusione del sangue, in modo tale da rendere la comunicazione di AVIS più digitale ed efficiente. Inoltre, si dedicherà a continuare a sostenere il centro trasfusionale dell’ospedale Manzoni di Lecco e a contrastare ogni tentativo di indebolirlo. Infine, si propone di migliorare la coerenza dell’orario delle convocazioni per le donazioni, non attraverso il ticket d’ingresso, poiché spesso l’orario di arrivo in struttura non coincide con l’orario dell’appuntamento, creando lunghe code e incomprensioni. “Si può sempre fare di più e meglio, ma dietro ogni iniziativa c’è l’impegno e la passione di tutta la squadra di volontari”.
Come sempre, l’assemblea si è chiusa con le benemerenze riconosciute ai donatori più assidui, arrivati a traguardi importanti del loro percorso in AVIS. Di seguito tutti i nomi.
Oro con diamante (alla cessazione dell’attività di donatore e l’effettuazione di almeno 120 donazioni): Barone Livio, Cambiago Massimo, Colombo Flavia, Colombo Riccardo, Nava Valerio, Persichella Michele.
Oro con smeraldo (per 40 anni di iscrizioni con almeno 80 donazioni o al compimento di 100 donazioni): Agostani Marco, Arrigoni Giacomo, Belgeri Michele, Caiumi Luca, Calvi Giovanni, Casadio Marco, Cesana Luca, Colnago Maria, Colombo Cristina, Failla Giuseppe, Ferrari Roberto, Fumagalli Giordano, Fumagalli Luca, Fumagalli Paolo Rocco, Garghentini Morgan, Invernizzi Michele, Longhi Mauro, Magaudda Gaetano, Mambretti Williams, Minonzio Alberto, Ramponi Raffaele, Rigamonti Dario, Riva Maurizio, Rota Claudia Angela, Rusconi Elisabetta, Sangalli Maurizio, Sarandrea Marco, Spada Massimo, Ventura Andrea.
Oro con rubino (per 30 anni di iscrizione con almeno 60 donazioni o al compimento di 75 donazioni): Airoldi Alberto, Alferi Carmelo, Austoni Franca, Baruffaldi Mauro, Bonaiti Davide Severo, Bonfanti Paolo Albino, Brusadelli Barbara, Canova Igor, Carone Michele, Cattaneo Alberto, Cesana Alessandra, Corti Andrea, Corti Elena, Corti Ivan, Crimella Giuseppina, Crotta Alessandro, Dell’oro Anna, Faver Claudio, Fiorino Gian Marco, Fontana Debora, Gambirasio Franco, Gerosa Francesca, Giaffreda Salvatore, Graziuso Luca, Guerci Fabrizio, Lamberti Carlo, Licini Micaela, Maggioni Achille Angelo, Maroni Stefano, Mauri Maria Rita, Milani Alberto, Nuvola Adriana, Pensa Luca, Piazza Valeria, Pizzardo Michela, Pozzi Gian Marco, Pozzi Roberto, Radaelli Daniele, Riva Michele, Rolandi Enrico, Ronfa Luca, Rossi Alfio, Rossi Massimo, Sacchi Chiara, Tocchetti Edoardo, Urbinelli Nadia, Vacchelli Giorgio, Valsecchi Anna Maria, Valsecchi Giovanni, Valsecchi Sara Maria.

Presenti anche il segretario Vincenzo Russo, il revisore dei conti Marta Sacchi, il tesoriere Marco Castoldi, il vice presidente Edoardo Artusi che dedicano un sentito saluto al direttore sanitario dott. Roberto Spini e al responsabile della medicina trasfusionale dell’ASST di Lecco dott. Alessandro Gerosa, che non hanno potuto essere presenti a causa di impegni lavorativi.

Il sindaco Mauro Gattinoni ha introdotto l’assemblea, ringraziando con orgoglio i 4.000 iscritti: “La storia di AVIS Lecco è una storia di grande altruismo. È un’eccellenza a livello nazionale, un motore di generosità: si ricorda il contributo a Telethon e ad altre associazioni sportive e scolastiche. Quest’attività diventa una sorta di fertilizzante per far crescere altre iniziative nel territorio, in grado di rendere più ricca e più densa la nostra comunità”.
Hanno preso poi la parola due dei consiglieri di AVIS Lecco, Sergio Mauri e Bruno Manzini. Il primo ha sottolineato: “Questo è uno spazio di confronto, di responsabilità e di rilancio. È il momento in cui la comunità si guarda negli occhi, riconosce gli sforzi fatti e decide insieme che direzione prendere. È qui che si costruisce la fiducia con i donatori, con i giovani, con le famiglie”.
Il consigliere ha evidenziato così l’importanza di avere una forte comunità, una forte unione, nonostante il periodo di cambiamenti che stiamo vivendo oggi. “Per affrontare le sfide future, infatti, c’è bisogno di condivisione degli obiettivi”.

Manzini invece ha ricordato l’importanza dell’incremento dei soci, cosa non scontata a causa dell’invecchiamento della popolazione: questo consente di portare avanti la missione di AVIS con determinazione e forza. “Il centro di trasfusione di Lecco si è sempre distinto per la sua innovazione, come ad esempio la programmazione della raccolta di sangue, una modalità di donazione innovativa messa subito in pratica da Lecco. Questo ha consentito di far fronte a bisogni trasfusionali non solo della provincia, ma dell’intero Paese”.
Questo sistema, infatti, ha permesso di programmare le donazioni in base alle necessità di quantità e di gruppo sanguigno, senza nessuno spreco di sangue.

E’ intervenuto in assemblea anche Gerolamo Fontana, rappresentante di Telethon: ha ringraziato AVIS per il suo lavoro costante e per essere sempre stata al fianco dell’associazione. “Ogni volta che donavo il sangue chiudevo gli occhi e pensavo che il mio sangue sarebbe potuto entrare nel corpo di un bambino che ne ha bisogno… e mi sentivo bene”. Fontana ha citato poi i 182 bambini che sono riusciti a guarire grazie all’attività della Fondazione e grazie anche anche al sostegno di AVIS: “Non c’è niente di più bello di salvare un bambino, e noi lo stiamo facendo insieme”.

Il Presidente ha infine dedicato un momento di silenzio a tutti i soci e ai donatori che sono venuti a mancare nell’ultimo anno. Nel 2025 sono stati 427 i nuovi soci e 349 sono stati persi per vari motivi, di salute, di età, di peso o altro: “Ai primi auguriamo un lungo percorso in AVIS, ai secondi dedichiamo il nostro più sincero ringraziamento”. Todeschini ha ricordato anche le varie attività promosse da AVIS per sensibilizzare la comunità, come gli incontri con le classi delle scuole superiori di Lecco e le collaborazioni con Telethon, AIDO Lecco e le associazioni sportive: “AVIS va oltre la semplice donazione di sangue, è un’attività sociale che cerca di restituire alla società a quello che essa riceve da loro”.

Per l’anno 2026 l’associazione si impegna a lanciare un nuovo sito web, a mantenere una vita attiva sui social e ad aprire un canale YouTube con video e informazioni sull’attività di trasfusione del sangue, in modo tale da rendere la comunicazione di AVIS più digitale ed efficiente. Inoltre, si dedicherà a continuare a sostenere il centro trasfusionale dell’ospedale Manzoni di Lecco e a contrastare ogni tentativo di indebolirlo. Infine, si propone di migliorare la coerenza dell’orario delle convocazioni per le donazioni, non attraverso il ticket d’ingresso, poiché spesso l’orario di arrivo in struttura non coincide con l’orario dell’appuntamento, creando lunghe code e incomprensioni. “Si può sempre fare di più e meglio, ma dietro ogni iniziativa c’è l’impegno e la passione di tutta la squadra di volontari”.
Oro con diamante (alla cessazione dell’attività di donatore e l’effettuazione di almeno 120 donazioni): Barone Livio, Cambiago Massimo, Colombo Flavia, Colombo Riccardo, Nava Valerio, Persichella Michele.
Oro con smeraldo (per 40 anni di iscrizioni con almeno 80 donazioni o al compimento di 100 donazioni): Agostani Marco, Arrigoni Giacomo, Belgeri Michele, Caiumi Luca, Calvi Giovanni, Casadio Marco, Cesana Luca, Colnago Maria, Colombo Cristina, Failla Giuseppe, Ferrari Roberto, Fumagalli Giordano, Fumagalli Luca, Fumagalli Paolo Rocco, Garghentini Morgan, Invernizzi Michele, Longhi Mauro, Magaudda Gaetano, Mambretti Williams, Minonzio Alberto, Ramponi Raffaele, Rigamonti Dario, Riva Maurizio, Rota Claudia Angela, Rusconi Elisabetta, Sangalli Maurizio, Sarandrea Marco, Spada Massimo, Ventura Andrea.
Oro con rubino (per 30 anni di iscrizione con almeno 60 donazioni o al compimento di 75 donazioni): Airoldi Alberto, Alferi Carmelo, Austoni Franca, Baruffaldi Mauro, Bonaiti Davide Severo, Bonfanti Paolo Albino, Brusadelli Barbara, Canova Igor, Carone Michele, Cattaneo Alberto, Cesana Alessandra, Corti Andrea, Corti Elena, Corti Ivan, Crimella Giuseppina, Crotta Alessandro, Dell’oro Anna, Faver Claudio, Fiorino Gian Marco, Fontana Debora, Gambirasio Franco, Gerosa Francesca, Giaffreda Salvatore, Graziuso Luca, Guerci Fabrizio, Lamberti Carlo, Licini Micaela, Maggioni Achille Angelo, Maroni Stefano, Mauri Maria Rita, Milani Alberto, Nuvola Adriana, Pensa Luca, Piazza Valeria, Pizzardo Michela, Pozzi Gian Marco, Pozzi Roberto, Radaelli Daniele, Riva Michele, Rolandi Enrico, Ronfa Luca, Rossi Alfio, Rossi Massimo, Sacchi Chiara, Tocchetti Edoardo, Urbinelli Nadia, Vacchelli Giorgio, Valsecchi Anna Maria, Valsecchi Giovanni, Valsecchi Sara Maria.
Giulia Ingegneri




















