Lecco: dal 6 la mostra 'In ascolto di Eco'

Venerdì 6 marzo verrà inaugurata in Torre Viscontea la mostra "In ascolto di Eco. Frammenti di voci spezzate".

L'esposizione vedrà allestite le fotografie di Francesca Della Toffola, accompagnate dalle poesie di Margherita Rigamondi. Le opere della prima artista, delicate e intense, costruiscono un racconto per immagini che parte da una frattura per riscoprire una presenza dove ciascuna diventa tappa di un percorso emotivo e simbolico che esplora la condizione della donna oggi.

A queste immagini si intrecciano le suggestioni poetiche della seconda, con testi profondi e vibranti che risuonano sui temi dell'identità, della memoria, del corpo, dell'appartenenza, della ferita e della cura, restituendo parola a ciò che spesso resta inespresso.

Nella mitologia greca, Eco era una ninfa che fu punita da Era, gelosa e vendicativa: per averla distratta mentre copriva i tradimenti di Zeus, venne infatti condannata a ripetere soltanto l'ultima parola che le veniva rivolta o che udiva.

Quella di Eco è una storia antica che continua a interrogare il presente. Parla della donna nei momenti in cui la sua voce non trova spazio, viene fraintesa o ridotta ai ruoli e alle aspettative altrui. Eppure rimane sempre un filo sonoro che resiste, un richiamo che non si spegne, una presenza che chiede di essere riconosciuta e ascoltata.

Così l'assessora alla cultura del Comune di Lecco: "In occasione della Giornata internazionale della donna, siamo lieti di ospitare questa mostra, proposta da Terziario Donna di Confcommercio Lecco e che verrà allestita in Torre Viscontea.Questa esposizione ci offre l'opportunità di riflettere sulla condizione della donna oggi, interrogandoci sul suo ruolo all'interno della società attuale, sia nella dimensione pubblica e sociale, sia in quella più intima ed emotiva. Attraverso il dialogo tra immagini e parole, la mostra ci invita ad ascoltare voci che troppo spesso restano inascoltate o frammentate, e a riconoscere il valore dell'identità, della forza e dell'affermazione.Un'occasione preziosa per riportare al centro un tema fondamentale come quello della parità di genere, ma soprattutto per promuovere un confronto autentico e costruttivo. Un dialogo che non riguarda soltanto le donne: la crescita culturale e sociale, infatti, passa necessariamente attraverso il coinvolgimento e la responsabilità condivisa, in un confronto aperto anche con l'universo maschile."

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile dal 7 marzo al 6 aprile, giovedì dalle 10 alle 13, venerdì e sabato dalle 14 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18.

Date evento
venerdì, 06 marzo 2026
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