Union Brescia-Lecco, Valente: 'è una gara da sei punti'
CALCIO LEGA PRO
29 ^ GIORNATA: SABATO, ORE 14:30 AL RIGAMONTI DI MOMPIANO: UNION BRESCIA-LECCO
Il piatto forte della ventinovesima giornata è lo scontro diretto tra la seconda e la terza della classifica: Union Brescia e Lecco. Dopodomani (ore 14:30), Rondinelle e Aquilotti si sfideranno al “Rigamonti” di Mompiano in un match il cui esito dirà molto sulle possibilità di conquista della piazza d'onore. Tuttavia, i blucelesti, oltre a mirare in alto, dovranno guardarsi alle spalle, dato che diverse contendenti stanno rinvenendo forte. Insomma, a dieci giornate dal termine della stagione regolare, la lotta in zona playoff si accende e i punti cominciano a diventare sempre più pesanti. Per la partitissima del “Rigamonti”, Mister Valente riavrà Romani e Voltan, mentre Lovisa, Mallamo e Sipos non saranno della gara. Restano out i lungodegenti Tanco e Basili.
Intanto la società attende l'esito del ricorso presentato al TAR della Lombardia, avverso il provvedimento del Prefetto di Brescia, che ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti di Lecco e provincia. Sulla questione è intervenuto anche il presidente Aniello Aliberti, che non ha usato giri di parole. Pur ribadendo il massimo rispetto per chi opera a tutela dell'ordine e della pubblica sicurezza, il numero uno bluceleste ha puntualizzato: “giocare una partita così importante senza i nostri tifosi risulta un grande svantaggio anche in termini sportivi. Desideriamo tutelare i nostri diritti e il regolare svolgimento della competizione: lo spettacolo del calcio non deve essere precluso a chi è, a tutti gli effetti, parte attiva di questo sport”. Il provvedimento prefettizio, su determinazione del CASMS, è stato emesso per prevenire eventuali attriti tra supporter nel match di dopodomani al “Rigamonti” e anche a seguito dei disordini registrati lo scorso 11 febbraio a Gorgonzola in occasione di Giana-Lecco.
LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Sarà un Lecco forte con i forti?
“Ogni fine settimana abbiamo la possibilità esprimere il nostro valore. Il calcio vive di risultati e alla fine tutti guardano solo quelli, soprattutto in Italia. Per questo cercheremo di vincere. Però le vittorie non arrivano se non si gioca in maniera propositiva. Peraltro, l'Union Brescia ha qualità nei singoli. Nelle ultime partite ha creato molte occasioni da gol, spesso su palle inattive. Inoltre, è una squadra che verticalizza molto, affidandosi a due attaccanti veramente pericolosi. Dovremo quindi tenere il Brescia distante dalla nostra area. Abbiamo tre punti in meno e non occorre essere un genio matematico per dire che si tratta di una partita importante per la classifica. È una gara da sei punti. Per conquistare un risultato positivo sarà necessario essere più cinici in fase offensiva”.
- Cosa si aspetta da questo Union Brescia.
“Propone un buon mix. Esercita una pressione sulla prima linea e poi si abbassa a centrocampo, per ripartire con gli attaccanti. Come ho detto, attua un gioco verticale. Rispetto al match d'andata (perso dal Lecco per 1-0, ndr), la differenza è che il Brescia gioca a casa sua, in un ambiente che ben conosce. Il campo è più grande del nostro, ma sono sicuro che la maggiore ampiezza ci darà una mano per sviluppare meglio le nostre azioni”.
- Situazione infermeria.
“Sipos si sta riprendendo, ma non ci sarà. Non avrebbe nemmeno senso utilizzarlo subito perché già martedì giocheremo il turno infrasettimanale ( martedì contro il Renate al Rigamonti-Ceppi, ndr). Poi sabato 7 marzo saremo impegnati ad Arzignano. In vista del match di Brescia, rientreranno Voltan e Romani. Out, oltre a Sipos, Basili, Mallamo, Lovisa e Tanco”.
- La partita vivrà di momenti diversi.
“Il Brescia varia molto il gioco: appena recupera palla, scatta in verticale in modo rapido. Inoltre, non si prende molti rischi. Il Lecco dovrà prestare attenzione alle prime e seconde palle e restare costantemente in agguato. Naturalmente, si verificheranno momenti in cui ci si dovrà difendere. Occorrerà avere resilienza e pazienza su un campo top che consente di fare cose che su altri terreni è difficile attuare”.
- Domenica contro l'AlbinoLeffe, la squadra non ha saputo sfruttare 13 calci d'angolo. Avete lavorato su questo aspetto?
“Sì. Anzitutto vanno create le situazioni che ci permettono di conquistare il corner. Tuttavia, è difficile calciare su questo campo (Rigamonti-Ceppi, ndr). Oggi abbiamo provato le palle inattive a Rovagnate, dove il campo è più piccolo rispetto a Lecco, ricreando però una larghezza di 68 metri, la stessa del Rigamonti di Brescia. Spero che la squadra abbia acquisito un buon timing”.
- Come è cambiato il Lecco tra andata e questo inizio del 2026?
“Coloro i quali sono scesi in campo in questi mesi hanno dato il loro meglio. Ci sono stati senz'altro step in avanti. Il gruppo è cresciuto ed è aumentata la coesione. Sono sicuro che arriveremo allo sprint finale in buone condizioni sia fisiche che tecniche. Il nostro gioco richiede un po' di tempo per essere assimilato, tempo che in Italia non esiste. I risultati condizionano l'ambiente, ma capisco benissimo i tifosi, che desiderano le vittorie. Tuttavia, sappiamo dove migliorare ancora: palle inattive da sfruttare meglio e maggior cinismo in zona gol”.
- In caso di sconfitta, il terzo posto è a rischio. Squadra preparata a un eventuale risultato negativo?
“ Se dicessi questo, i ragazzi mi guarderebbero come un extraterrestre. A Brescia andremo per fare bene”.
- Come sta Urso?
“Sta bene, però si nota che è da tanto che non gioca. Ha voglia di tornare protagonista e sta facendo vedere che sulle palle inattive ha un piede molto interessante. Sono convinto che il suo tempo arriverà”.
- Dal punto di vista ambientale, un match importante anche dal punto di vista playoff.
“Sono d'accordo al cento per cento. Sono gare che aiutano anche a preparare l'aspetto ambientale. Nei playoff si potrebbero incontrare squadre del Sud che vantano 20.000 spettatori per partita. È bene abituarsi, quindi”
- Sarà rafforzato il centrocampo con un elemento in più, oppure avanti con il 3-4-2-1?
“Con l'AlbinoLeffe abbiamo giocato con tre centrocampisti centrali. Dipende da cosa vogliamo. Di solito, Zanellato si dispone davanti alla difesa e indirizza il gioco, con Duca e Metlika, oppure Pellegrino e Bonaiti bravi ad agire con agilità. Inoltre abbiamo Furrer sottopunta, con Parker e Konatè davanti. Magari si potrebbe abbassare Duca, schierando di conseguenza due punte. Ci sono quindi possibilità interessanti da esplorare. Inoltre, occorre tenere conto, con il massimo rispetto, del periodo del Ramadan e valutare la freschezza degli atleti che lo osservano. Tengo a dire che a Brescia incontrerò tre miei atleti ex Sudtirol: Crespi, Cisco e Antonio Mallamo. Mi dispiace per il mancato confronto tra i fratelli Mallamo”.
UNION BRESCIA
Progettata per vincere il campionato, l'Union (nata nel luglio 2025 in seguito al trasferimento del titolo sportivo della Feralpi Salò) si trova a osservare con il binocolo il Lanerossi Vicenza, in fuga a + 16. Assodata l'impossibilità di ambire alla promozione diretta, ora l'obiettivo è blindare la seconda posizione. Il cammino nel girone ha fin qui riservato qualche criticità, tanto che lo scorso dicembre il club ha esonerato Aimo Diana, sostituito da Eugenio Corini. Nelle ultime sei giornate il Brescia ha raccolto tre vittorie e un pareggio, incassando però due sconfitte: a Crema e in casa contro il Renate. Proprio al “Rigamonti”, la squadra si è mostrata meno solida: dei cinque rovesci totali, quattro sono maturati tra le mura amiche. In ogni caso, il Brescia vanta il terzo miglior attacco (40 gol) e la terza miglior difesa (19) del girone. Numeri che scaturiscono da un organico di alto livello. Tra gli elementi di spicco figurano l' attaccante Cazzadori, capocannoniere della squadra con sette gol, Fogliata, Silvestri, Maistrello, Spagnoli, Marras. Completano la rosa di qualità i vari Di Molfetta, Balestrero, Alessandro Mallamo (fratello del bluceleste Andrea), Liverani, Sorensen, De Francesco, Crespi, Cisco e De Maria. Tra i punti di forza anche l'ex Boci.
Nel turno scorso il Brescia ha battuto in casa la Pro Patria per 3-2, sotto gli occhi dell'ex Guardiola.
PRECEDENTI UNION BRESCIA-LECCO
L'unico precedente con l'Union Brescia è rappresentato dalla sfida dell'andata, giocata a Lecco il 20 ottobre scorso e terminata con il successo degli ospiti per 1-0, grazie alla rete di Spagnoli al 60'. Allargando il campo allo “storico” Brescia - società esclusa dai campionati la scorsa estate- il bilancio dei 22 scontri diretti è di dieci vittorie delle Rondinelle, otto degli Aquilotti e quattro pareggi. Nel computo sono incluse anche due gare di Coppa Alta Italia del 1946. Sul terreno bresciano, i blucelesti si sono imposti in due occasioni: la prima il 25 maggio 1958 (Serie B) per 1-0, con gol di Bicchierai; l'ultima il 19 febbraio 1964 (sempre in B) per 2-1. In quel match, mister Piccioli schierò, davanti a 15.000 spettatori, : Meraviglia, Facca, Bravi, Ferrari, Pasinato, Sacchi, Galbiati, Schiavo, Innocenti, Bertucco, Clerici. Si trattava di una partita di recupero, in quanto la precedente era stata rinviata per nebbia. Il Lecco segnò con Innocenti e Clerici, mentre i padroni di casa ridussero le distanze a due minuti dal termine con De Paoli.
DIREZIONE ARBITRALE
Francesco Zago di Conegliano, assistito da Alessandro Rastelli di Ostia Lido e Domenico Russo di Torre Annunziata. Quarto ufficiale di gara Roberto Lovison di Padova. Operatore FVS Mattia Bettani di Treviglio.
LE ALTRE PARTITE
Venerdì 27 febbraio: Arzignano V.-Novara, Cittadella-Ospitaletto, Giana Erminio-Pro Vercelli, Pergolettese-Triestina. Sabato 28 febbraio: AlbinoLeffe-LR Vicenza, Dolomiti Bellunesi-Renate, Pro Patria-Virtus Verona, Trento-Lumezzane, Inter U23-Alcione Milano.
CLASSIFICA
L.R. Vicenza 69, Union Brescia 53, Lecco 50, Trento 47, Alcione 46, Cittadella e Renate 45, Inter U23 40, Lumezzane 39, Pro Vercelli 38, Novara e Giana 35, AlbinoLeffe 34, Ospitaletto 32, Arzignano 30, Dolomiti Bellunesi 29, Pergolettese 26, Virtus Verona 20, Pro Patria 16, Triestina 4 ( - 23 penalizzazione).
29 ^ GIORNATA: SABATO, ORE 14:30 AL RIGAMONTI DI MOMPIANO: UNION BRESCIA-LECCO
Il piatto forte della ventinovesima giornata è lo scontro diretto tra la seconda e la terza della classifica: Union Brescia e Lecco. Dopodomani (ore 14:30), Rondinelle e Aquilotti si sfideranno al “Rigamonti” di Mompiano in un match il cui esito dirà molto sulle possibilità di conquista della piazza d'onore. Tuttavia, i blucelesti, oltre a mirare in alto, dovranno guardarsi alle spalle, dato che diverse contendenti stanno rinvenendo forte. Insomma, a dieci giornate dal termine della stagione regolare, la lotta in zona playoff si accende e i punti cominciano a diventare sempre più pesanti. Per la partitissima del “Rigamonti”, Mister Valente riavrà Romani e Voltan, mentre Lovisa, Mallamo e Sipos non saranno della gara. Restano out i lungodegenti Tanco e Basili.
Intanto la società attende l'esito del ricorso presentato al TAR della Lombardia, avverso il provvedimento del Prefetto di Brescia, che ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti di Lecco e provincia. Sulla questione è intervenuto anche il presidente Aniello Aliberti, che non ha usato giri di parole. Pur ribadendo il massimo rispetto per chi opera a tutela dell'ordine e della pubblica sicurezza, il numero uno bluceleste ha puntualizzato: “giocare una partita così importante senza i nostri tifosi risulta un grande svantaggio anche in termini sportivi. Desideriamo tutelare i nostri diritti e il regolare svolgimento della competizione: lo spettacolo del calcio non deve essere precluso a chi è, a tutti gli effetti, parte attiva di questo sport”. Il provvedimento prefettizio, su determinazione del CASMS, è stato emesso per prevenire eventuali attriti tra supporter nel match di dopodomani al “Rigamonti” e anche a seguito dei disordini registrati lo scorso 11 febbraio a Gorgonzola in occasione di Giana-Lecco.
LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Sarà un Lecco forte con i forti?
“Ogni fine settimana abbiamo la possibilità esprimere il nostro valore. Il calcio vive di risultati e alla fine tutti guardano solo quelli, soprattutto in Italia. Per questo cercheremo di vincere. Però le vittorie non arrivano se non si gioca in maniera propositiva. Peraltro, l'Union Brescia ha qualità nei singoli. Nelle ultime partite ha creato molte occasioni da gol, spesso su palle inattive. Inoltre, è una squadra che verticalizza molto, affidandosi a due attaccanti veramente pericolosi. Dovremo quindi tenere il Brescia distante dalla nostra area. Abbiamo tre punti in meno e non occorre essere un genio matematico per dire che si tratta di una partita importante per la classifica. È una gara da sei punti. Per conquistare un risultato positivo sarà necessario essere più cinici in fase offensiva”.
- Cosa si aspetta da questo Union Brescia.
“Propone un buon mix. Esercita una pressione sulla prima linea e poi si abbassa a centrocampo, per ripartire con gli attaccanti. Come ho detto, attua un gioco verticale. Rispetto al match d'andata (perso dal Lecco per 1-0, ndr), la differenza è che il Brescia gioca a casa sua, in un ambiente che ben conosce. Il campo è più grande del nostro, ma sono sicuro che la maggiore ampiezza ci darà una mano per sviluppare meglio le nostre azioni”.
- Situazione infermeria.
“Sipos si sta riprendendo, ma non ci sarà. Non avrebbe nemmeno senso utilizzarlo subito perché già martedì giocheremo il turno infrasettimanale ( martedì contro il Renate al Rigamonti-Ceppi, ndr). Poi sabato 7 marzo saremo impegnati ad Arzignano. In vista del match di Brescia, rientreranno Voltan e Romani. Out, oltre a Sipos, Basili, Mallamo, Lovisa e Tanco”.
- La partita vivrà di momenti diversi.
“Il Brescia varia molto il gioco: appena recupera palla, scatta in verticale in modo rapido. Inoltre, non si prende molti rischi. Il Lecco dovrà prestare attenzione alle prime e seconde palle e restare costantemente in agguato. Naturalmente, si verificheranno momenti in cui ci si dovrà difendere. Occorrerà avere resilienza e pazienza su un campo top che consente di fare cose che su altri terreni è difficile attuare”.
- Domenica contro l'AlbinoLeffe, la squadra non ha saputo sfruttare 13 calci d'angolo. Avete lavorato su questo aspetto?
“Sì. Anzitutto vanno create le situazioni che ci permettono di conquistare il corner. Tuttavia, è difficile calciare su questo campo (Rigamonti-Ceppi, ndr). Oggi abbiamo provato le palle inattive a Rovagnate, dove il campo è più piccolo rispetto a Lecco, ricreando però una larghezza di 68 metri, la stessa del Rigamonti di Brescia. Spero che la squadra abbia acquisito un buon timing”.
- Come è cambiato il Lecco tra andata e questo inizio del 2026?
“Coloro i quali sono scesi in campo in questi mesi hanno dato il loro meglio. Ci sono stati senz'altro step in avanti. Il gruppo è cresciuto ed è aumentata la coesione. Sono sicuro che arriveremo allo sprint finale in buone condizioni sia fisiche che tecniche. Il nostro gioco richiede un po' di tempo per essere assimilato, tempo che in Italia non esiste. I risultati condizionano l'ambiente, ma capisco benissimo i tifosi, che desiderano le vittorie. Tuttavia, sappiamo dove migliorare ancora: palle inattive da sfruttare meglio e maggior cinismo in zona gol”.
- In caso di sconfitta, il terzo posto è a rischio. Squadra preparata a un eventuale risultato negativo?
“ Se dicessi questo, i ragazzi mi guarderebbero come un extraterrestre. A Brescia andremo per fare bene”.
- Come sta Urso?
“Sta bene, però si nota che è da tanto che non gioca. Ha voglia di tornare protagonista e sta facendo vedere che sulle palle inattive ha un piede molto interessante. Sono convinto che il suo tempo arriverà”.
- Dal punto di vista ambientale, un match importante anche dal punto di vista playoff.
“Sono d'accordo al cento per cento. Sono gare che aiutano anche a preparare l'aspetto ambientale. Nei playoff si potrebbero incontrare squadre del Sud che vantano 20.000 spettatori per partita. È bene abituarsi, quindi”
- Sarà rafforzato il centrocampo con un elemento in più, oppure avanti con il 3-4-2-1?
“Con l'AlbinoLeffe abbiamo giocato con tre centrocampisti centrali. Dipende da cosa vogliamo. Di solito, Zanellato si dispone davanti alla difesa e indirizza il gioco, con Duca e Metlika, oppure Pellegrino e Bonaiti bravi ad agire con agilità. Inoltre abbiamo Furrer sottopunta, con Parker e Konatè davanti. Magari si potrebbe abbassare Duca, schierando di conseguenza due punte. Ci sono quindi possibilità interessanti da esplorare. Inoltre, occorre tenere conto, con il massimo rispetto, del periodo del Ramadan e valutare la freschezza degli atleti che lo osservano. Tengo a dire che a Brescia incontrerò tre miei atleti ex Sudtirol: Crespi, Cisco e Antonio Mallamo. Mi dispiace per il mancato confronto tra i fratelli Mallamo”.
UNION BRESCIA
Progettata per vincere il campionato, l'Union (nata nel luglio 2025 in seguito al trasferimento del titolo sportivo della Feralpi Salò) si trova a osservare con il binocolo il Lanerossi Vicenza, in fuga a + 16. Assodata l'impossibilità di ambire alla promozione diretta, ora l'obiettivo è blindare la seconda posizione. Il cammino nel girone ha fin qui riservato qualche criticità, tanto che lo scorso dicembre il club ha esonerato Aimo Diana, sostituito da Eugenio Corini. Nelle ultime sei giornate il Brescia ha raccolto tre vittorie e un pareggio, incassando però due sconfitte: a Crema e in casa contro il Renate. Proprio al “Rigamonti”, la squadra si è mostrata meno solida: dei cinque rovesci totali, quattro sono maturati tra le mura amiche. In ogni caso, il Brescia vanta il terzo miglior attacco (40 gol) e la terza miglior difesa (19) del girone. Numeri che scaturiscono da un organico di alto livello. Tra gli elementi di spicco figurano l' attaccante Cazzadori, capocannoniere della squadra con sette gol, Fogliata, Silvestri, Maistrello, Spagnoli, Marras. Completano la rosa di qualità i vari Di Molfetta, Balestrero, Alessandro Mallamo (fratello del bluceleste Andrea), Liverani, Sorensen, De Francesco, Crespi, Cisco e De Maria. Tra i punti di forza anche l'ex Boci.
Nel turno scorso il Brescia ha battuto in casa la Pro Patria per 3-2, sotto gli occhi dell'ex Guardiola.
PRECEDENTI UNION BRESCIA-LECCO
L'unico precedente con l'Union Brescia è rappresentato dalla sfida dell'andata, giocata a Lecco il 20 ottobre scorso e terminata con il successo degli ospiti per 1-0, grazie alla rete di Spagnoli al 60'. Allargando il campo allo “storico” Brescia - società esclusa dai campionati la scorsa estate- il bilancio dei 22 scontri diretti è di dieci vittorie delle Rondinelle, otto degli Aquilotti e quattro pareggi. Nel computo sono incluse anche due gare di Coppa Alta Italia del 1946. Sul terreno bresciano, i blucelesti si sono imposti in due occasioni: la prima il 25 maggio 1958 (Serie B) per 1-0, con gol di Bicchierai; l'ultima il 19 febbraio 1964 (sempre in B) per 2-1. In quel match, mister Piccioli schierò, davanti a 15.000 spettatori, : Meraviglia, Facca, Bravi, Ferrari, Pasinato, Sacchi, Galbiati, Schiavo, Innocenti, Bertucco, Clerici. Si trattava di una partita di recupero, in quanto la precedente era stata rinviata per nebbia. Il Lecco segnò con Innocenti e Clerici, mentre i padroni di casa ridussero le distanze a due minuti dal termine con De Paoli.
DIREZIONE ARBITRALE
Francesco Zago di Conegliano, assistito da Alessandro Rastelli di Ostia Lido e Domenico Russo di Torre Annunziata. Quarto ufficiale di gara Roberto Lovison di Padova. Operatore FVS Mattia Bettani di Treviglio.
LE ALTRE PARTITE
Venerdì 27 febbraio: Arzignano V.-Novara, Cittadella-Ospitaletto, Giana Erminio-Pro Vercelli, Pergolettese-Triestina. Sabato 28 febbraio: AlbinoLeffe-LR Vicenza, Dolomiti Bellunesi-Renate, Pro Patria-Virtus Verona, Trento-Lumezzane, Inter U23-Alcione Milano.
CLASSIFICA
L.R. Vicenza 69, Union Brescia 53, Lecco 50, Trento 47, Alcione 46, Cittadella e Renate 45, Inter U23 40, Lumezzane 39, Pro Vercelli 38, Novara e Giana 35, AlbinoLeffe 34, Ospitaletto 32, Arzignano 30, Dolomiti Bellunesi 29, Pergolettese 26, Virtus Verona 20, Pro Patria 16, Triestina 4 ( - 23 penalizzazione).
R.F.




















