Ribadisco: a Lecco serve un rafforzamento stanziale delle forze dell'ordine

Apprendo con grande dolore la notizia della morte del giovane accoltellato a due passi dal Comune di Lecco.
Nel marzo del 2025 feci una dichiarazione pubblica invitando l'amministrazione a sollecitare la convocazione del tavolo sicurezza in Prefettura perché era evidente che la situazione sarebbe precipitata.
E usavo queste parole: «Se il tavolo della Prefettura chiedesse un ulteriore incremento delle forze a disposizione del territorio al ministero degli Interni sarebbe più saggio che invocare l’esercito. Anche perché potrebbero essere definitivi e stanziali, al contrario della presenza dell’esercito momentaneo e provvisorio. Quindi riteniamo che siano queste le sollecitazioni da fare e che consentirebbero di rendere più efficace il presidio della città dei tutori dell’ordine e evitare, se possibile, scorribande di giovani armati di coltelli e machete, perché tutti sono consapevoli che questi fenomeni, prima o poi, finiscono in tragedia».
Come continuo a dire non sono un "apprendista stregone", ma solo un attento osservatore di ciò che succede in città e il fatto che l'allarme che avevo lanciato sia stato ripreso solo ora che c'è  una vittima mi sembra francamente grave.
Mi auguro che adesso non si sottovaluti più la situazione. Lecco necessita, come è avvenuto da altre parti, di un rafforzamento stanziale delle forze dell'ordine (carabinieri, polizia di stato, polizia municipale) non dell'esercito che sarebbe solo un provvedimento provvisorio e peraltro, con una situazione internazionale che si va complicando, la mission del nostro esercito deve essere un'altra e penso che tutti abbiano la consapevolezza che i nostri reparti di protezione e prevenzione della sicurezza debbano essere utilizzati sempre nella maniera più competente e migliore.
Nessuno può ridare la vita a questo ragazzo, ma che almeno le istituzioni si mobilitino immediatamente per evitare il reiterarsi di questi episodi con ragazzini che vanno in giro per la città con machete e coltelli rendendo Lecco insicura, mettendo a rischio tutta la nostra comunità.
Corrado Valsecchi, Consigliere comunale di Orizzonte per Lecco
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.